SudTirol
14. — 23. 09. 2012
Toblach | Dobbiaco
Kulturzentrum Grand Hotel Centro Culturale
ProgrAMM | ProgrAMMA
Fr. | Ven, 14.09., ore 18:00 uhr
Eröffnung | Apertura
Angelo di MontegrAl
Erdklänge – Uraufführung für
Orchester und Ethnic Percussion
Suoni della terra – prima assoluta
per orchestra e Ethnic Percussion
MAhler
Das Lied von der Erde
Il canto della Terra
Sa. | Sab, 15.09., ore 18:00 uhr
Verdi
Alzira
Konzertante Aufführung
Rappresentazione concertistica
So. | Dom, 16.09., ore 11:00 uhr
Schubert
Messe in Es-Dur, D 950
Messa in Mi bemolle maggiore D 950
Mo. | Lun, 17.09., ore 20:30 uhr
Liederabend | Serata liederistica
Lieder von | Lieder di
MAhler & toSti
Di. | Mar, 18.09., ore 20:30 uhr
Klavierabend | Serata pianistica
MAhler
Symphonie Nr. 7 in e-Moll
Sinfonia n° 7 in Mi minore
Mi. | Mer, 19.09., ore 20:30 uhr
beethoVen
Symphonie Nr. 9 in d-Moll
Sinfonia N° 9 in Re minore
Do. | gio 20.09., ore 20:30 uhr
FrAnui Schubertlieder
Fr. | Ven, 21.09., ore 18:00 uhr
MozArt
Klavierkonzert Nr. 9 »Jeunehomme«
Concerto per pianoforte ed
orchestra n° 9”Jeunehomme“
bruckner
Symphonie Nr. 9 in d-Moll
Sinfonia n° 9 in Re minore
Sa. | Sab, 22.09., ore 17:00 uhr
Komponierhäuschen
casetta di composizione
MAtthew herbert
Mahler X
ore 19:00 uhr
guStAV kuhn – MAtthew
herbert im Dialog | guStAV kuhn
in dialogo con MAtthew herbert
ore 20:30 uhr
MAhler
Das Lied von der Erde
Schönberg-Fassung für Kammerorchester
Il canto della Terra
versione Schönberg per orchestra
da camera
So. | Dom, 23.09., ore 11:00 uhr
MAhler
Symphonie Nr. 9 in D-Dur
Sinfonia n° 9 in Re maggiore
künstlerische leitung |
14 –23 Settembre 2012
Centro Culturale Grand Hotel Dobbiaco
Mahler, Contrasti e Belcanto sono i tre filoni programmatici della terza edizione dell’Alto Adige Festival che si terrà dal 14 al 23 settembre 2012 presso il Centro Culturale Grand Hotel di Dobbiaco. Lo splendore dei giochi
di colori autunnali, la splendida cornice del Centro Culturale e la passione per la musica del direttore artistico Gustav Kuhn sono garanzia di un evento culturale di spicco.
Mahler — Il “Lied von der Erde” e la “Sinfonia n. 9” di Gustav Mahler, entrambe opere scritte a Dobbiaco, come da tradizione, inaugurano e chiudono l’Alto Adige Festival. Le due opere, scelte non a caso, fanno da filo conduttore al programma dalle tante sfaccettature d’ascolto proposto nella sala Gustav Mahler, rinomata per la sua eccellente acustica. Michael Baba (tenore) e Hermine Haselböck (contralto) sono i solisti del Canto della Terra. Gustav Kuhn dirigerà l’Orchestra Haydn e l’Istituto Corale di Dobbiaco.
Grande attenzione sarà data quest’anno all’aura magica associata alla Nona – spesso si tratta dell’ultima sinfonia di molti compositori – quella di Ludwig van Beethoven e di Anton Bruckner (19 e 21 settembre). Le due sinfonie che
fanno da base tematica alla Nona di Mahler proposta nel concerto conclusivo saranno dirette – insieme alla Nona di Mahler – da Gustav Kuhn. Che questa sinfonia, che Mahler non ha fatto in tempo a completare, non debba essere
vista come l’ultima lo dimostra Matthew Herbert con il suo arrangiamento della Decima. Non perdetevi questo straordinario evento musicale davanti alla casetta di composizione di Mahler a Carbonin vecchia (22/09, ore 17).
Seguirà nella Sala degli Specchi un dialogo tra Gustav Kuhn e Matthew Herbert e la penultima giornata del festival terminerà con un concerto con i solisti della Haydn che eseguiranno il Canto della Terra nella versione per orchestra da camera di Schönberg (dirige Gustav Kuhn).
Hermine Haselböck, già solista ne “Das Lied von der Erde”, sarà protagonista con Andrea Borghini, baritono e astro nascente, e Margarita Oganesjan, giovane emergente pianista nel panorama internazionale, di una serata liederistica dedicata a Gustav Mahler e Paolo Tosti. Una vera chicca musicale sarà proposta dal pianista milanese Davide Cabassi che si esibirà con la moglie Tatiana Larionova, celebre pianista russa, il 18 settembre nella Sala degli Specchi del Grand Hotel – proporranno la Sinfonia n. 7 di Gustav Mahler in una trascrizione per pianoforte a quattro mani di Alfredo Casella.
Kontraste — Max Castlunger, percussionista della Val Badia ed esperto di strumenti di percussione provenienti da tutto il mondo, in occasione del concerto inaugurale proporrà in prima esecuzione assoluta un brano di Angelo di Montegral. Come già negli anni passati avremo modo di assistere all’affascinante binomio “Mahler e contrasti” che sprigiona affascinanti armonie e apre nuovi orizzonti. Uno sguardo insolito su Schubert sarà proposto dai musicisti di Franui, gruppo del Tirolo Orientale esperto in marce funebri e in musiche da ballo, che, giovedì 20 settembre, con il
loro sound inconfondibile e a loro modo affronteranno i “Schubertlieder”.
Belcanto — Grande risalto sarà dato anche quest’anno allo stretto legame che Mahler aveva con il belcanto nel periodo in cui ricopriva l’incarico di direttore dell’Opera di Stato di Vienna. In programma troviamo “Alzira”,
un’opera di Verdi pressoché sconosciuta, che con la sua finezza musicale ci trascinerà nel mondo scintillante del belcanto. Gustav Kuhn dirigerà l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Istituto Corale ed Orchestrale di Dobbiaco e solisti di fama internazionale quali Junko Saito (Alzira), Thomas Gazheli (Gusman) e Ferdinand von Bothmer (Zamoro). Il concerto n. 9 “Jeunehomme” di Mozart con la pianista Jasminka Stan?ul riconduce a Gustav Mahler come riscopritore di Mozart. La Messa n. 6 in mi bemolle maggiore con le soliste Anna Princeva e Anna Lucia Nardi completa la parte “classica” dell’Alto Adige Festival.










