AuditoriuManzoni

La Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, insieme alla Manzoni Space s.r.l., è lieta di partecipare alle celebrazioni legate alla figura del Santo Patrono della città in cui la stessa ha sede. Un evento che si compirà grazie alla collaborazione tra la stessa orchestra, il comitato organizzatore degli spazi, generosi cittadini privati che contribuiranno economicamente alla realizzazione del concerto, gli artisti Piero Giuliacci, Vanessa Benelli Mosell, Alberto Veronesi che rinunceranno ai loro cachet.
Un evento che vuole essere il primo di una lunga serie, convinti che momenti di collaborazione come questo, volti a unire le importanti realtà locali, offrendo concerti gratuiti per la cittadinanza, siano fondamentali per lo sviluppo socio culturale e contribuiscano a sentirci insieme parte di un’unica grande città.
Per l’occasione sì è preparato un concerto che accosterà i più grandi compositori del repertorio classico. Si comincerà con il delicato Concerto per pianoforte e orchestra n.1 di Ludwig van Beethoven, interpretato dalla giovane e brillante pianista Vanessa Benelli Mosell.
Seguiranno celebri sinfonie verdiane per omaggiare il Maestro a 200 anni dalla sua nascita. Tra le sinfonie avremo il piacere di ascoltare due celebri arie di repertorio: Vesti la giubba dai Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Lucean le stelle dalla Tosca di Puccini. A interpretare le arie l’acclamato tenore Piero Giuliacci, vero astro della musica lirica italiana, nonché uno dei tenori italiani più apprezzati al mondo.
La serata, realizzata grazie al prezioso contributo di Sig.ra Rita Magli, Sig.ra Cecilia Lavarini Matteucci, Sig.ra Giovanna Montini, M° Artemio Versari, sarà affidata alla direzione del M° Alberto Veronesi.
Si ringraziano in modo particolare gli artisti che hanno deciso di prestare la loro opera rinunciando ai loro cachet.
Teatro Auditorium Manzoni, giovedì 4 Ottobre 2012, ore 20, ingresso libero

Pianoforte Vanessa Benelli Mosell
Tenore
Piero Giuliacci
Direttore
Alberto Veronesi
Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna

Repertorio:

Ludwig van Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Do maggiore, op. 15

Giuseppe Verdi

Sinfonie da La Forza del Destino, Luisa Miller, Attila

Giacomo Puccini

Tosca – E lucean le stelle

Ruggero Leoncavallo

Pagliacci – Vesti la giubba

TEATRO AUDITORIUM MANZONI

Direzione Artistica: Giorgio Zagnoni

MANZONI SPACE
IL MODERNO DIVENTA CLASSICO…

Sempre più ricca di nuove e affascinanti proposte, riparte la Stagione del Teatro Auditorium Manzoni, sotto la direzione artistica del M° Giorgio Zagnoni, affiancato dal gruppo di imprenditori che compongono la Manzoni Space.

La novità più stuzzicante è l’inserimento di un ciclo di concerti dedicato al
Progressive Rock, novità assoluta per un Teatro, che ci induce ad affermare che oggi più che mai al Manzoni il moderno diventa classico.

Questa scelta che a prima vista può sembrare ardita, nasce dalla considerazione che il Rock Progressive è uno degli stili che meglio si adattano alla sonorità di un auditorium, anche per l’ampio utilizzo di temi mutuati dalla musica classica (sia barocca che romantica) e dal jazz.

Il ciclo comprende sia le grandi star internazionali che il vastissimo panorama
italiano sviluppatosi negli anni’ 70.

Il ciclo Rock parte domenica 2 dicembre con GREG LAKE, la leggendaria voce
dei King Crimson e degli Emerson Lake and Palmer con lo spettacolo “Songs
of a lifetime” che ripercorre i brani più significativi dello straordinario artista. Non sono molti i compositori che possono vantare il talento di Greg Lake: il livello compositivo, la preparazione musicale, la profondità dei suoi testi l’hanno fatto avvicinare dalla critica “colta” a Leonard Cohen, Bob Dylan o Paul McCartney; il visionario talento come produttore, l’abilità come bassista e chitarrista e, soprattutto, l’incredibile voce: una delle migliori e più imitate di tutta la storia della musica rock.

Segue a ruota, sabato 8 dicembre un pilastro della storia del Rock Italiano: il
BANCO DEL MUTUO SOCCORSO, gruppo che deve proprio la sua nascita
all’attività di produttore di Greg Lake!

Il progetto musicale confluito sotto la denominazione di BANCO DEL MUTUO
SOCCORSO resta uno dei più significativi esempi di contaminazione globale.
Il Banco ha sempre creduto che la qualità non sia proprietà esclusiva di nessun
genere musicale, che anzi passa come un filo sottile dovunque ci sia ispirazione e autentica creatività. Dalla musica classica il Banco prende l’ampiezza compositiva e la dinamica espressiva; dal rock l’energia, il suono acido, la ritmicità; dal jazz la ricchezza armonica e l’improvvisazione; dalla musica etnica la poesia dell’istinto; dall’elettronica le opportunità timbriche della tecnologia.

Si passa a venerdì 12 aprile con un altro raffinatissimo gruppo italiano che resta un modello inimitabile: gli AREA. Fariselli, Tavolazzi e Tofani, tre storici componenti del mitico gruppo che comprendeva la voce di Demetrio Stratos, portano in scena il loro indimenticabile repertorio, audace fusione fra rock, jazz, sperimentazioni sonore, echi mediterranei e orientali e altro ancora. Degli anni Settanta gli Area rimangono uno dei gruppi simbolo, specchio della vitalità culturale e sociale del periodo.

La settimana successiva, sabato 27 aprile, prenderà avvio il GENESIS
REVISITED 2013 World Tour con uno dei grandi del rock, STEVE HACKETT.
Tra i musicisti più innovativi della scena musicale internazionale, il leggendario chitarrista ha legato il suo nome all’epoca d’oro dei Genesis, nella formazione storica accanto a Peter Gabriel, Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford ed ha prodotto album di successo mondiale come Selling England by the Pound. Il suo contributo alla storia della musica è stato ufficialmente celebrato nel 2010 con l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame.
Il chitarrista della favolosa band torna a “visitare” la fase creativa dove insieme ad altri quattro giovani musicisti ha dato un contributo fondamentale alla musica del ventesimo secolo e la ripropone per quello che non è solo un concerto, ma un appuntamento con la storia della musica. Sarà la prima volta che uno dei membri originali porterà in tour il repertorio Genesis dell’intenso periodo dal 1971 al 1977 e comprenderà oltre agli estratti del nuovo disco in uscita, alcuni immancabili dal vivo come Firth of Fifth e Watcher of the Skies.

Chiuderanno il ciclo, sabato 4 maggio, due musicisti che più di ogni altro hanno
fatto proprie le radici della musica classica: VITTORIO DE SCALZI E NICO DI
PALO con la Storia dei NEW TROLLS. Da ormai moltissimi anni insieme sui palcoscenici dei più importanti teatri e festival italiani ed internazionali, De Scalzi e Di Palo le vere voci e i fondatori della storica band dei New Trolls presentano un lungo concerto di grande popolarità e raffinatezza nello stesso tempo, spaziando in 40 anni di storia della musica italiana.
Si passerà dai brani nati dalla collaborazione con Fabrizio De Andrè (Signore io sono Irish, Faccia di Cane, ecc) a quelli più famosi (Quella carezza della sera, Aldebaran, Miniera, Davanti agli occhi miei, ecc) a quelli più ricercati e di grande effetto scenico come la saga dei Concerti grossi (fusione fra musica classica e Rock Progressive).

La seconda novità rispetto alla precedente presentazione della Stagione riguarda la Musica Classica e vede l’inserimento di uno straordinario concerto dedicato alla musica barocca con il gruppo INTERPRETI VENEZIANI. Punto di riferimento nel panorama musicale internazionale, Interpreti Veneziani sono giunti alla loro XXIV Stagione Concertistica a Venezia che conta più di 60.000 spettatori all’anno provenienti da tutto il mondo. Il grande talento dei musicisti che compongono questo gruppo, permette loro di interpretare il repertorio Barocco, Classico e Moderno con virtuosismo, emozionalità coinvolgente e varietà interpretativa, chiavi di volta al successo di pubblico e di critica ottenuti in ogni loro concerto.
Il programma che il gruppo presenterà al Manzoni domenica 3 febbraio
comprenderà musiche di A. Vivaldi, J.S. Bach, M. Marais, P. de Sarasate, G.F.
Haendel ed altri autori.

Per la Stagione Classica si conferma il ciclo che vede protagonista la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna. L’anno 2012/2013 sarà dedicato ai capolavori del Romanticismo con una particolare attenzione alle Sinfonie di Beethoven e ai capolavori dei grandi Maestri Russi. Non sarà dimenticata l’importante ricorrenza wagneriana per ricordare il celebre compositore che ha avuto una così profonda influenza nel nostro territorio.
Il primo concerto sarà diretto da Alexander Vedernikov, direttore dell’Orchestra Sinfonica di Stato Russa e fondatore dell’Orchestra Sinfonica Filarmonica Russa, considerato tra i più celebri direttori della nostra epoca.

Al suo fianco un ospite eccezionale, Mischa Maisky, allievo del mitico
Rostropovich e musicista di fama mondiale. Ospite regolarmente dei maggiori
festival internazionali, ha collaborato con direttori quali Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini, Giuseppe Sinopoli e altri. Nell’evento che inaugura la Stagione (13 novembre) interpreterà il celebre concerto di Antonín Dvořák cui seguirà la VI Sinfonia di Čajkovskij.

Il secondo concerto (5 dicembre), sotto la direzione di Alberto Veronesi, figura molto cara al pubblico bolognese e Direttore Artistico della Filarmonica, porta in scena una novità assoluta per l’Italia, il Triplo Concerto di Beethoven con la straordinaria esecuzione della famiglia Maisky: Mischa Maisky  violoncello, Sascha Maisky violino, Lily Maisky pianoforte. Nella seconda parte si potrà ascoltare il capolavoro di Rimsky Korsakov: Shéhérazade.

Il terzo concerto (4 gennaio 2013) vede il ritorno di un grande direttore russo
(già acclamato dal pubblico nell’edizione 2010 con l’Orchestra Tchaikovsky)
Vladimir Fedoseyev che dirigerà la VII Sinfonia di Beethoven e il concerto n°1 di Tchaikovsky con l’eccezionale partecipazione di Daniil Trifonov, giovanissima star del pianoforte, vincitore dei più importanti premi mondiali, quali l’“International Chopin Piano Competition” e l’“International Tchaikovsky Competition”.

Chiuderanno il ciclo della Filarmonica due concerti (18 febbraio e 17 giugno 2013) diretti, su grande richiesta sia da parte dell’Orchestra che del pubblico, del giovane Aziz Shokhakimov. La prima parte sarà dedicata a Richard Wagner per ricordare il bicentenario della nascita e la seconda delle Sinfonie di Beethoven. Il programma del 18 Febbraio prevede l’Ouverture di Rienzi di Wagner, la I e la III Sinfonia di Beethoven, mentre per il 17 Giugno si potrà ascoltare il Preludio del III Atto del Lohengrin di Wagner e la IV e la VI Sinfonia sempre di Beethoven.

Si conferma anche l’attesissimo concerto di Giovanni Allevi, vero trait d’union tra il classico e il moderno!
Un nuovo progetto, un’ennesima sfida. Dopo l’atteso debutto al Teatro Carlo Felice di Genova, il 18 novembre, il M° Giovanni Allevi porterà nei più prestigiosi teatri d’Italia il suo nuovo progetto sinfonico, in cui è inserito il suo primo concerto per violino e orchestra in Fa minore oltre a composizioni  inedite per pianoforte e orchestra. L’esecuzione delle nuove composizioni sinfoniche vedrà il M° Allevi nel poliedrico ruolo di compositore, pianista e direttore alla guida degli oltre 60 elementi dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova mentre la parte del violino solista, caratterizzata da passaggi di estremo virtuosismo musicale, sarà affidata ad uno dei più eclatanti vincitori del Premio Paganini, la competizione violinistica più importante al mondo. L’intero progetto sinfonico è contenuto nel nuovo album del M° Allevi dal titolo “Sunrise” che uscirà il 30 ottobre 2012 su etichetta Bizart / Sony
Music.

Per la Pop Music si conferma un Dicembre ricco di grandi nomi che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano: il 6 dicembre è il momento di Teo Teocoli. Dopo i successi e i sold out in tutte le principali città della precedente stagione, il nuovo spettacolo é giocato su più registri: lo “Show” è la sintesi tra cabaret e varietà, con un repertorio di gag, canzoni e storie con perifrasi esilaranti che lo rendono, una serata da ricordare. Due ore di divertimento: i monologhi raccontano un passato che appartiene a tutti, con la riproposizione di immagini e aneddoti della nostra “memoria collettiva” accompagnato dalla musica della Doctor Beat Band.

Il 12 dicembre grande ritorno degli Stadio, l’unica band pop-rock d’autore della
musica italiana che celebra nel 2012 i 30 anni di attività, tanti ne sono passati
dall’uscita del primo album omonimo che conteneva già alcune delle canzoni che fanno parte di un repertorio irripetibile, che porta le firme dei più grandi cantautori accanto a quelle di Gaetano Curreri (voce e tastiere), Roberto Drovandi (basso), Andrea Fornili (chitarre) e Giovanni Pezzoli (batteria).
In questi giorni, si aprono le prevendite per “STADIO 30 anni – Friendly Gala”,
la festa dei 30 anni degli Stadio. Due eventi unici tra Roma e Bologna, due gala
irripetibili, due live con il meglio della loro musica.
Alla serata prenderanno parte amici e colleghi che, in questi 30 anni di carriera, hanno fatto parte della storia della band, e che saliranno sul palco per festeggiare insieme questo importante traguardo.

Il 16 dicembre è la volta di Ornella Vanoni. La Signora della canzone italiana
si presenta al suo pubblico con una formazione essenziale per dare risalto alle sue splendide interpretazioni.
Jazz, Pop, Latino Americano: un assaggio di tutto il meglio del suo vasto repertorio eseguito con l’accompagnamento di un trio di musicisti composto da Eduardo Hedling al basso, Paolo Vianello al pianoforte, Placido Salamone alle chitarre.
Una carriera straordinaria e irripetibile quella di Ornella, con frequenti “digressioni” stilistiche, con una discografia ricca ma di originale coerenza artistica. E con la continua ricerca musicale che l’ha portata – caso davvero unico per un’artista italiana – a collaborare e a duettare con i più “grandi” della musica: il rapporto artistico ed umano con Gino Paoli, che ha attraversato più di una generazione e che resta tra le storie più belle della nostra canzone.

Il 26 gennaio l’esilarante comico Max Giusti presenta il suo nuovo spettacolo:
un’esplosione di ricordi, colori, immagini e suoni, un excursus nella vita di un uomo che, alla soglia dei 40 anni, fa il suo bilancio. Al centro di una scenografia bianca ed essenziale, avvolta da un cielo azzurro pieno di nuvole e popolata da una vivace e coinvolgente band, Max si racconta fra riflessioni e interrogativi.
In una giostra di ricordi dall’infanzia al primo amore, dalla famiglia al matrimonio, passando per l’amicizia, la solitudine e face book ritornano i grandi temi musicali della nostra vita, con Baglioni e Battisti, i Pink Floyd etc.
L’amore, la solidarietà, la speranza che fine hanno fatto? e quale futuro si prospetta davanti a noi? Domande a cui si può rispondere esclusivamente con una buona dose di ironia e comicità, quella di Max Giusti, classe ’68, una poliedrica faccia prestata al mondo teatrale e televisivo.
Due ore di spettacolo da vivere con l’artista, la sua band, ed un carosello teatrale di nuovi e imprevedibili personaggi e popolari cavalli di battaglia, fra cinismo, poesia e musica, in quella che lui considera la sfida più impegnativa della sua carriera.

Per le Danze e le Musiche Etniche sono previsti alcuni eventi di grande fascino ed unici nel loro genere.
Il 21 dicembre il Royal Mongolian Ballet presenta uno show spettacolare che
fa rivivere sul palcoscenico immagini e tradizioni antiche dell’Oriente: della
Mongolia, Cina, Corea, Thailandia, Giappone e Indonesia, ricreando atmosfere e spiritualità delle cerimonie buddiste e induiste. I suoni dei tamburi giapponesi, i ventagli e i pugnali della danza coreana, la danza del Bodhisattva dalle mille mani, ipnotica e suadente, trasportano il pubblico in un viaggio affascinante nella storia milionaria dei popoli dell’Asia Orientale e del Sud Est Asiatico.
Nello spettacolo accanto ai temi dei miti e delle ritualità antiche e alle coreografie tradizionali si alternano coreografie moderne che simboleggiano la grazia e la bellezza delle donne, le storie d’amore e il corteggiamento, la forza e il coraggio degli uomini.

Sabato 23 marzo Leonor Leal, ballerina flamenca di fama internazionale, molto
celebre nel mondo degli “aficionados” bolognesi per i seguitissimi stage da lei tenuti, con una produzione originale dal titolo Mosaicos. Con Mosaicos gli artisti rinunciano a uno spettacolo continuo, dove i passi e i gesti non si sovrappongono ma non lasciano neanche spazio tra loro perché neanche il silenzio sia vuoto di intenzione.
La minuziosa elaborazione dei dettagli pretende di far dimenticare, per pochi istanti, la visione d’insieme. Gli strumenti comunicano tra di loro incontrando lungo il cammino schemi inattesi che, a volte, trasformano il caos in armonia e transitano da un equilibrio ritmico fino alla destrutturazione, per salvarci dal prevedibile.

Infine, come ultima e importante novità, possiamo finalmente annunciare le date degli immancabili appuntamenti dell’Etno Jazz Pan Orchestra, produzione diretta del Teatro Manzoni che si è esibita nelle precedenti edizioni con incredibile successo di critica e di pubblico.
Il primo concerto è previsto per giovedì 9 maggio con un dovuto Omaggio a
Bologna. Dopo aver viaggiato in lungo e in largo per i vari continenti, l’Etno Jazz Pan Orchestra dedica un omaggio alla città che le ha dato i natali. Una storia che non può non ricordare la recente scomparsa di Lucio Dalla, grazie alla presenza di Beppe D’Onghia.
Per il secondo concerto (martedì 21 maggio) è prevista la presenza di Giorgio
Zagnoni, in qualità di solista e fondatore dell’Orchestra, a fianco del grande pianista del tango argentino: Luis Bacalov che nella scorsa edizione ha riscosso entusiastici consensi.I due artisti insieme racconteranno con le loro note l’affascinante e struggente storia del tango tra momenti di passione e di nostalgia delle terre abbandonate dai popoli emigrati in Sud America, sotto la regia di Carlos Branca.

Il pubblico potrà scegliere varie tipologie di abbonamento: il “completo”,
il “classico”, il “classico plus”, il “rock” e il “personalizzato” che permette ad ogni abbonato di crearsi il proprio pacchetto.
Inoltre da quest’anno al Manzoni CHI ACQUISTA PRIMA SPENDE MENO,
perché comprando il biglietto almeno un giorno prima, avrà lo sconto rispetto al prezzo intero del biglietto che pagherebbe la sera dell’evento.

ATTIVITÀ SOCIALI

WORKSHOP, SEMINARI ED ALTRE ATTIVITÀ

Sono in corso d’opera le varie attività sociali che partiranno nel 2013.
Come primo avvio di iniziative gratuite ed aperte al pubblico annunciamo
un’importante collaborazione con il FESTIVAL DELLA STORIA, che prevede
un incontro con Francesca Roversi Monaco, docente di Storia della Storiografia Medievale presso l’Università di Bologna, sulla figura di Re Enzo, figlio naturale di Federico II: Enzo, prigioniero a Bologna dal 1249 fino alla morte – avvenuta nel 1272 –, fu poeta e letterato, oltre che figura centrale nello scenario storico-politico del XIII secolo. L’evento si svolgerà sabato 20 ottobre alle ore 18.00 presso il Foyer dell’Auditorium e sarà preceduto da musiche di Frescobaldi e canzoni dedicate a Re Enzo a cura degli allievi di Gloria Banditelli, docente di canto barocco e di Silvia Rambaldi, docente di clavicembalo presso il Conservatorio G. B. Martini

TEATRO AUDITORIUM MANZONI

Direzione Artistica: Giorgio Zagnoni

MANZONI SPACE
IL VIAGGIO CONTINUA…

Riparte la Stagione del Teatro Auditorium Manzoni, sempre sotto la direzione
artistica del M° Giorgio Zagnoni, affiancato dal gruppo di imprenditori che
compongono la Manzoni Space.

Come ogni anno la Stagione si caratterizza per una raffinata ricerca dei molteplici linguaggi artistici della nostra epoca dove non esistono confini tra antico e moderno, colto e popolare. Nella complessità che caratterizza la nostra epoca, il Teatro Manzoni si conferma il tempio della musica a Bologna, anche grazie alle solide collaborazioni con gli altri Festival.

È importante sottolineare che, anche per la presente Stagione, la musica non resta isolata ma trova il modo di interagire con le differenti arti: la danza, la letteratura, le arti visive, la recitazione. Al Manzoni tutto ruota intorno alla musica, senza esclusione di generi o stili, in modo da soddisfare i gusti di un pubblico numeroso e vario.

Il pubblico potrà scegliere tra tre tipologie di abbonamento: il “completo”,
il “classico” oppure il “personalizzato”, che permette ad ogni abbonato di crearsi il proprio pacchetto.

Si fa presente inoltre che la Stagione al momento è da considerare in Work in
Progress. Si aggiungeranno sempre nuovi spettacoli e concerti che potranno essere acquistati successivamente, mantenendo le agevolazioni di prezzo dei propri abbonamenti.

Per la Musica Classica, dopo l’incredibile successo degli scorsi anni, continua il
ciclo che vede protagonista la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna.
L’anno 2012/2013 sarà dedicato ai capolavori del Romanticismo con una particolare attenzione alle Sinfonie di Beethoven e ai capolavori dei grandi Maestri Russi. Non sarà dimenticata l’importante ricorrenza wagneriana: un omaggio, a duecento anni dalla nascita del celebre compositore che ha avuto una profonda influenza nel nostro territorio.

Il primo concerto sarà diretto da Alexander Vedernikov, direttore dell’Orchestra Sinfonica di Stato Russa e fondatore dell’Orchestra Sinfonica Filarmonica Russa, considerato tra i più celebri direttori della nostra epoca.

Al suo fianco un ospite eccezionale, Mischa Maisky, allievo del mitico
Rostropovich e musicista di fama mondiale. Ospite regolarmente dei maggiori
festival internazionali, ha collaborato con direttori quali Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini, Giuseppe Sinopoli ed altri. Nell’evento che inaugura la Stagione (13 Novembre 2012) interpreterà il celebre concerto di Antonín Dvořák cui seguirà la VI Sinfonia di Čajkovskij.

Il secondo concerto (5 Dicembre 2012), sotto la direzione di Alberto Veronesi,
figura molto cara al pubblico bolognese e Direttore artistico della Filarmonica,
porta in scena una novità assoluta per l’Italia: il triplo concerto di Beethoven con la straordinaria esecuzione della famiglia Maisky, Mischa Maisky violoncello, Sascha Maisky violino, Lily Maisky pianoforte. Nella seconda parte si potrà ascoltare il capolavoro di Rimskij-Korsakov: Shéhérazade.

Il terzo concerto (5 Gennaio 2013) vede il ritorno di un grande direttore russo (già acclamato dal pubblico nell’edizione 2010 con la Tchaikovsky Symphony Orchestra): Vladimir Fedoseyev, che dirigerà la VII Sinfonia di Beethoven e il concerto n° 1 di Čajkovskij con l’eccezionale partecipazione di Daniil Trifonov, giovanissima star del pianoforte, vincitore dei più importanti premi mondiali, quali l’International Chopin Piano Competition e l’International Tchaikovsky Competition.

Chiuderanno il ciclo della Filarmonica due concerti (18 Febbraio e 17 Giugno 2013) diretti, su grande richiesta sia da parte dell’Orchestra che del pubblico, dal giovane Aziz Shokakimov. Il programma del 18 Febbraio prevede l’Ouverture di Rienzi di Wagner, la I e la III Sinfonia di Beethoven, mentre per il 17 Giugno si potrà ascoltare il Preludio del III Atto del Lohengrin di Wagner e la IV e la V Sinfonia sempre di Beethoven.

Sempre artisti di grosso calibro sono previsti anche per i generi più legati al mondo della Pop Music.

La partenza è in grande stile con un artista che da sempre è considerato un trait
d’union tra l’antico e il moderno. Giovanni Allevi il 18 Novembre 2012 tornerà
in scena con un nuovo progetto, un’ennesima sfida. Il Maestro, impegnato nella doppia veste di pianista e di direttore d’orchestra della prestigiosa Orchestra del Carlo Felice di Genova, presenterà una composizione originale creata per orchestra e violino. Sul palco 70 elementi tra cui il violinista polacco Marius Patyra, già vincitore, da giovanissimo, del noto Premio Paganini, il concorso più importante al mondo per violinisti che si tiene ogni due anni a Genova. Il progetto vanta la collaborazione del Teatro Carlo Felice, nonché il patrocinio del Comune di Genova.

Per la Pop Music si preannuncia un Dicembre ricco di grandi nomi che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano: il 6 Dicembre 2012 è il momento di Teo Teocoli.
Dopo i successi e i sold out in tutte le principali città della precedente stagione, il nuovo spettacolo è giocato su più registri: lo Show è la sintesi tra cabaret e varietà, con un repertorio di gag, canzoni e storie con perifrasi esilaranti che lo rendono, una serata da ricordare. Due ore di divertimento: i monologhi raccontano un passato che appartiene a tutti, con la riproposizione di immagini e aneddoti della nostra “memoria collettiva”, accompagnato dalla musica della Doctor Beat Band.

Il 12 Dicembre 2012 grande ritorno degli Stadio, l’unica band pop-rock d’autore della musica italiana che celebra nel 2012 i 30 anni di attività, tanti ne sono passati dall’uscita del primo album omonimo che conteneva già alcune delle canzoni che fanno parte di un repertorio irripetibile, che porta le firme dei più grandi cantautori accanto a quelle di Gaetano Curreri (voce e tastiere), Roberto Drovandi (basso), Andrea Fornili (chitarre) e Giovanni Pezzoli (batteria). In questi giorni, si aprono le prevendite per “STADIO 30 anni – Friendly Gala”, la festa dei 30 anni degli Stadio.
Due eventi unici tra Roma e Bologna, due gala irripetibili, due live con il meglio
della loro musica. Alla serata prenderanno parte amici e colleghi che, in questi 30 anni di carriera, hanno fatto parte della storia della band, e che saliranno sul palco per festeggiare insieme questo importante traguardo.

Il 16 Dicembre 2012 è la volta di Ornella Vanoni. La Signora della canzone italiana si presenta al suo pubblico con una formazione essenziale per dare risalto alle sue splendide interpretazioni. Jazz, Pop, Latino Americano: un assaggio di tutto il meglio del suo vasto repertorio eseguito con l’accompagnamento di un trio di musicisti composto da Eduardo Hedling al basso, Paolo Vianello al pianoforte, Placido Salamone alle chitarre. Una carriera straordinaria e irripetibile quella di Ornella, con frequenti “digressioni” stilistiche, con una discografia ricca ma di originale coerenza artistica. E con la continua ricerca musicale che l’ha portata – caso davvero unico per un’artista italiana – a collaborare e a duettare con i più “grandi” della musica: il rapporto artistico ed umano con Gino Paoli, che ha attraversato più di una generazione e che resta tra le storie più belle della nostra canzone.

Il 26 Gennaio 2013 l’esilarante comico Max Giusti presenta un nuovo spettacolo dal titolo “100% Comico”. Un’esplosione di ricordi, colori, immagini e suoni: così si presenta il nuovo spettacolo di Max Giusti; un excursus nella vita di un uomo che, alla soglia dei 40 anni, fa il suo bilancio. Al centro di una scenografia bianca ed essenziale, avvolta da un cielo azzurro pieno di nuvole e popolata da una vivace e coinvolgente band, Max si racconta fra riflessioni e interrogativi. In una giostra di ricordi dall’infanzia al primo amore, dalla famiglia al matrimonio, passando per l’amicizia, la solitudine e facebook ritornano i grandi temi musicali della nostra vita, con Baglioni e Battisti, i Pink Floyd e tanti altri. Due ore di spettacolo da vivere con l’artista, la sua band, ed un carosello teatrale di nuovi e imprevedibili personaggi e popolari cavalli di battaglia, fra cinismo, poesia e musica, in quella che lui considera la sfida più impegnativa della sua carriera.

Per le Danze e le Musiche Etniche sono previsti alcuni eventi di grande fascino ed unici nel loro genere.

Il 21 Dicembre 2012 il Royal Mongolian Ballet presenta uno show spettacolare
che fa rivivere sul palcoscenico immagini e tradizioni antiche dell’Oriente: dalla Mongolia alla Cina, dalla Corea alla Thailandia, dal Giappone all’Indonesia, ricreando atmosfere e spiritualità delle cerimonie buddiste e induiste. I suoni dei tamburi giapponesi, i ventagli e i pugnali della danza coreana, la danza del Bodhisattva dalle mille mani, ipnotica e suadente, trasportano il pubblico in un viaggio affascinante nella storia milionaria dei popoli dell’Asia Orientale e del Sud Est Asiatico. Nello spettacolo accanto ai temi dei miti e delle ritualità antiche e alle coreografie tradizionali si alternano coreografie moderne che simboleggiano la grazia e la bellezza delle donne, le storie d’amore e il corteggiamento, la forza e il coraggio degli uomini.

Sabato 23 Marzo 2013, Leonor Leal, ballerina flamenca di fama internazionale,
molto celebre nel mondo degli aficionados bolognesi per i seguitissimi stage
da lei tenuti, si presenta con una produzione originale dal titolo Mosaicos. Con
Mosaicos, gli artisti rinunciano a uno spettacolo continuo, dove i passi e i gesti
non si sovrappongono ma non lasciano neanche spazio tra loro perché neanche il silenzio sia vuoto di intenzione. La minuziosa elaborazione dei dettagli pretende di far dimenticare, per pochi istanti, la visione d’insieme. Gli strumenti comunicano tra di loro incontrando lungo il cammino schemi inattesi che, a volte, trasformano il caos in armonia e transitano da un equilibrio ritmico fino alla destrutturazione, per salvarci dal prevedibile.

Nei due giorni precedenti è previsto anche un Laboratorio aperto a ballerini
professionisti e allievi di baile flamenco sul palco del Teatro con alcune parti aperte al pubblico per permettere agli amanti del genere di comprendere come si costruisce quella miracolosa fusione tra ritmo, gesto e musica che costituisce la base di uno spettacolo flamenco.

Ancora in via di definizione sia come data sia per il programma, restano gli
immancabili appuntamenti dell’Etno Jazz Pan Orchestra, produzione diretta del Teatro Manzoni, che si è esibita nelle precedenti edizioni con incredibile successo di critica e di pubblico.

Per il primo concerto è prevista la presenza di Giorgio Zagnoni, in qualità di solista  fondatore dell’Orchestra, a fianco del grande pianista del tango argentino: Luis Bacalov che nella scorsa edizione ha riscosso entusiastici consensi. I due artisti insieme racconteranno con le loro note l’affascinante e struggente storia del tango tra momenti di passione e di nostalgia delle terre abbandonate dai popoli emigrati in Sud America, sotto la regia di Carlos Branca.

Il secondo concerto vedrà la presenza di Beppe D’Onghia, pianista, compositore e arrangiatore celebre anche per la lunga e proficua collaborazione con Lucio Dalla.
Ed è proprio al grande musicista recentemente scomparso che sarà dedicata gran parte del programma del concerto in preparazione nei prossimi mesi.

ATTIVITÀ SOCIALI

WORKSHOP, SEMINARI ED ALTRE ATTIVITÀ

Come per le precedenti edizioni, alla Stagione si affiancheranno numerose attività, create per la formazione e l’avvicinamento di un nuovo pubblico e per i giovani.

In collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini, con le Scuole
Medie ad indirizzo musicale e con le Scuole di Danza, continuerà nel 2012
l’iniziativa “Aperitivi” al Foyer del Manzoni dove si esibiranno giovanissimi artisti.

Continueranno anche le esperienze dell’Orchestra vocale del Manzoni e del Coro Flamenco.

Proseguirà il progetto “Prove aperte al Manzoni” in cui gli artisti dell’Orchestra
Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e dell’Etno Jazz Pan Orchestra
apriranno le prove generali alle Scuole elementari, medie e superiori. Gli ascolti saranno preceduti da lezioni sul programma dei concerti.

Dopo il grande successo dell’anno scorso sarà presentato un ancor più ricco
calendario di Incontri con Scrittori, Filosofi e studiosi di varie discipline unite a brevi momenti musicali. L’iniziativa si arricchirà di un’importante collaborazione con la Festa della Storia e l’Università di Bologna.

In preparazione anche una grande novità: l’iniziativa “L’artista si racconta”, dove grandi nomi di successo narreranno la propria esperienza artistica e risponderanno alle domande del pubblico. Tra gli artisti che hanno accettato con entusiasmo di partecipare a quest’iniziativa abbiamo Giovanni Allevi.

Anche il progetto ad alta finalità sociale legato al gruppo di adolescenti provenienti da situazioni familiari a “rischio di devianza sociale” (in collaborazione con Anni Verdi e il Quartiere Porto) continuerà con una ricca scelta di laboratori di danza, musica, recitazione e scrittura.

Il Foyer del Teatro Manzoni ospiterà mostre pittoriche, fotografiche e scultoree di importanti artisti legati al territorio bolognese.

FESTIVAL DA BACH A BARTÓK 2012
XXIV edizione

in collaborazione con l’Accademia Pianistica di Imola

Direzione artistica: Giorgio Zagnoni

PROGRAMMA 2012

Direttore artistico: Giorgio Zagnoni
Direzione organizzativa: Rita Marchesini
Comune di Imola

Lunedì 16 luglio 2012, ore 21.15
Imola – Cortile di Palazzo Monsignani Sassatelli
FROM BACH TO RADIOHEAD
Ara Malikian (violino)
Juan Francisco Padilla (chitarra e liuto barocco)
Rubén Rubio (chitarra e viola da gamba)

Lunedì 23 luglio 2012, ore 21.15
Imola – Cortile di Palazzo Monsignani Sassatelli
THE DARK SIDE OF THE MOON DEI PINK FLOYD

Versione per 16 strumenti, commissionata da Alberto Giannangeli e Oscar Cicchetti a Mark Hamlyn per
l’Officina Musicale

Officina Musicale
Direttore Orazio Tuccella

Domenica 29 luglio 2012, ore 21.15
Imola – Cortile di Palazzo Monsignani Sassatelli
LE RADICI DELL’EUROPA
Etno Jazz Pan Orchestra
Solista Giorgio Zagnoni

Giovedì 2 agosto 2012, ore 21.15
Imola – Cortile di Palazzo Monsignani Sassatelli
Ara Malikian e Fernando Egozcue Quinteto
Ara Malikian (violino)
Fernando Egozcue (chitarra)
Moisés Sánchez (pianoforte)
Miguel Rodrigáñez (contrabbasso)
Martín Bruhn (percussioni)

INGRESSO GRATUITO – ORARIO CONCERTI ORE 21.15

CORTILE PALAZZO MONSIGNANI SASSATELLI
Via Emilia, 69 – IMOLA
In caso di maltempo i concerti si terranno presso
la Sala Mariele di Palazzo Monsignani Sassatelli

FESTIVAL DA BACH A BARTÓK 2012
XXIV edizione

Direzione artistica: Giorgio Zagnoni

in collaborazione con l’Accademia Pianistica di Imola

Prende il via, lunedì 16 luglio 2012 a Imola, la XXIV edizione del FESTIVAL
INTERNAZIONALE DI INTERPRETAZIONE MUSICALE “DA BACH A
BARTÓK”, ormai un appuntamento atteso dal pubblico appassionato di musica di
qualità. Con la Direzione Artistica del M° Giorgio Zagnoni, docente e concertista di levatura internazionale, il festival si avvale dell’organizzazione del Centro Studi Euterpe Mousikè e del contributo della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Bologna, del Comune di Imola.

Nato come emanazione della prestigiosa Accademia Pianistica di Imola,
la cui costante e attiva partecipazione ha sempre rivestito e tuttora riveste
un’importanza essenziale, il festival “Da Bach a Bartók” negli anni ha consolidato e ampliato la sua presenza e la sua rilevanza, arrivando a includere nel progetto numerose istituzioni pubbliche e private e portando la musica di qualità in altri Comuni. A riprova di questo positivo rapporto instaurato con le realtà locali offrono il proprio sostegno al festival la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e la Yamaha.

Il Festival, anche per questa edizione, offre un programma molto ricco di
linguaggi e repertori diversi che vanno dal Jazz alla musica da camera, passando per la musica tradizionale italiana.

Sotto lo sfondo del Palazzo Monsignani Sassatelli, la rassegna prenderà
il via lunedì 16 Luglio con il violinista di fama internazionale Ara Malikian
accompagnato da Juan Francisco Padilla alla chitarra e al liuto barocco e
Rubén Rubio alla chitarra e alla viola da gamba, presentando un repertorio
che va da Bach ai Radiohead, scelta dalla quale deriva il nome del progetto
“From Bach to Radiohead”. Un viaggio musicale per raggiungere l’essenza che
accomuna la musica di tutti i tempi nella particolare interpretazione di questo
originale trio.

Il secondo appuntamento previsto per lunedì 23 Luglio, presenta la trascrizione di The dark side of the moon dei Pink Floyd. Una versione per 16 strumenti commissionata da Alberto Giannangeli e Oscar Cicchetti a Mark Hamlyn per l’Officina Musicale, con l’obbiettivo di far scoprire nuove tinte cromatiche a questa musica che ha affascinato e continua ad affascinare intere generazioni.
Tra i musicisti troviamo Daniele Orlando e Federico Cardilli (violino), Aurelio
Venanzi (viola), Andrea Agostinelli (violoncello), Roberto della Vecchia
(contrabbasso), Gennaro Spezza e Fabrizio Pettorelli (clarinetto), Raffaello
Giardino (clarinetto basso), Marco Dania (sax tenore e soprano), Alessandro
Silvestro (tromba), Luigi Ginesti (corno), Tino D’Angelo (trombone),
Francesco Lucchino (tuba), Alessandro Ricci e Gianni Maestrucci
(percussioni), Mark Hamlyn (tastiere), con la direzione di Orazio Tuccella.

Non poteva mancare anche quest’anno l’appuntamento di domenica 29 Luglio
con il concerto di Giorgio Zagnoni e dell’Etno Jazz Pan Orchestra, un
momento all’interno del Festival per quelle tradizioni musicali antiche, profonde, ed in continua evoluzione di ogni parte del mondo, dando l’opportunità a molti paesi di riscattare problemi economici e sociali tramite l’arte. Quest’anno il programma propone un cammino attraverso l’Europa, ascolteremo musiche provenienti dalle regioni del Nord, come le melodie dei prati verdeggianti dell’Irlanda o i brani della Germania e dell’Austria dove la tradizione classica si fonde perfettamente con quella popolare, “Le radici dell’Europa” Attraverso la
ricchissima cultura musicale dei paesi dell’Est ci inoltreremo nelle terre bagnate dal Mar Mediterraneo dove gli affascinanti ritmi orientali della Grecia e della Turchia si fonderanno con le travolgenti tradizioni del flamenco e del fado portoghese. L’immancabile malinconia della chanson française ci traghetterà verso l’Italia, dove si alterneranno brani che esprimono talvolta dolore e talvolta sfrenata allegria, come la Tarantella. Chiuderà il concerto un dovuto omaggio a Lucio Dalla con un brano che resterà nella storia: Caruso. Un mare di suoni ed emozioni a ricordarci che i confini geografici non devono dividerci e farci arroccare in inutili orgogli nazionalisti, ma farci meravigliare e commuovere per la grande capacità degli uomini di esprimere in modi così differenti le grandi ed eterne emozioni che accomunano tutti gli abitanti della terra. Ospiti della serata Luisa Cottifogli (voce), Claudio Javarone (baile flamenco e coreografia) e Marco Perona (chitarra). Tra i componenti dell’orchestra troviamo Luca Campioni e Cesare Carretta (violino), Aldo Zangheri (viola), Enrico Guerzoni
(violoncello), Marco
Forti (contrabbasso),
Marco Fabbri (fisarmonica), Evaggelos Mercouris (liuto), Alberto Rodriguez (chitarra), Guglielmo Pagnozzi (clarinetto), Fabio Tricomi (percussioni), Stefano Malferrari (pianoforte) e Roberto Rossi (percussioni).

La rassegna si conclude giovedì 2 Agosto con un concerto di Ara Malikian
e Fernando Egozcue Quinteto. Il quintetto presenta la musica di matrice
argentina e fortemente emotiva, concepita come musica da camera, con uno
sviluppo ritmico forte e fluido. Il Jazz, il Tango, lo stile del violinista Ara Malikian e la musica del chitarrista Fernando Egozcue sono accompagnati da Moisés Sánches (pianoforte), Miguel Rodrigáñez (contrabbasso) e Martín Bruhn in una travolgente esecuzione

Ingresso gratuito – orario di inizio concerti ore 21.15
Tutti i concerti si terranno presso il Cortile di Palazzo Monsignani Sassatelli (Via
Emilia 69 – Imola). In caso di maltempo si terranno presso la Sala Mariele di
Palazzo Monsignani Sassatelli.

Per informazioni:
Centro Studi Euterpe Mousikè – Direzione organizzativa: Rita Marchesini 347 2822618
Accademia Pianistica Incontri col Maestro – tel. 0542 30802 – fax 0542 30858
Loretta Gadoni 333 3571320

RINVIATO IL GALA SVETLANA ZAKHAROVA
Martedì 24 luglio 2012, ore 21.00 – Teatro Comunale di Bologna

Il Teatro Auditorium Manzoni informa che il Galà con Svetlana Zakharova in
programma sabato 26 maggio p.v. è stato rinviato per ragioni indipendenti dal
Teatro stesso.
La Direzione del Teatro Auditorium Manzoni ha lavorato per poter recuperare la data e grazie alla proficua collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna e con il Sovrintendente Francesco Ernani è stato possibile fissare l’appuntamento: martedì 24 luglio 2012 alle ore 21.00, Svetlana Zakharova si esibirà presso il Teatro Comunale di Bologna con un programma dedicato alla Carmen Suite.
Lo spettacolo è stato spostato dal Teatro Manzoni per esigenze scenografiche,
trattandosi di un allestimento molto ricco e di inedita complessità che necessita di profondità di palco e attrezzature sceniche da teatro d’opera.

Il biglietto per il 26 maggio è valido per il 24 luglio. Si prega di contattare
direttamente la biglietteria del Teatro Auditorium Manzoni per l’assegnazione del posto a partire dal 26 maggio. La Direzione assicura di riservare un posto di pari valore o di valore superiore a tutti coloro che hanno già acquistato il titolo.

Per chi non ha ancora acquistato il biglietto, le vendite saranno attive a partire
da giovedì 31 maggio presso la biglietteria del Teatro Auditorium Manzoni (dal
giovedì al sabato dalle 15.00 alle 18.30) e nei canali Vivaticket.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa del
Teatro Auditorium Manzoni: eventi@auditoriumanzoni.it – tel. 051 6569672.

Di seguito il Comunicato Stampa pervenutoci dall’agenzia dell’Artista.

L’ATER, nella sua veste di promotore in Italia del GALA ZAKHAROVA
è spiacente di dover comunicare l’impossibilità di presentare lo spettacolo
programmato a Bologna il 26 maggio p.v.
Una serie di circostanze negative hanno reso impossibile la realizzazione e
quindi la presentazione dello spettacolo ideato e voluto da Svetlana Zakharova
che, suo malgrado, deve rinunciare per cause indipendenti dalla sua volontà.
Il GALA ZAKHAROVA, così come concepito ed impostato per questa tournée
aveva come punti essenziali: ­ tre rappresentazioni consecutive di cui due a Parma al Festival PARMADANZA ed una a Bologna al Teatro Manzoni, secondo il seguente calendario: 26.5 Bologna, 28 e 29.5 Parma. Il numero di spettacoli permetteva l’opportuna ripartizione dei costi di prove, noleggi, diritti e costi generali.
­ La base artistica ed organizzativa del Teatro Bolshoj di Mosca con alcuni
artisti di grande caratura e con personale tecnico ed organizzativo.
Solo tre settimane orsono da Parma, nella persona del Sovrintendente del Teatro Regio, è arrivata comunicazione della definitiva cancellazione dell’intero Festival PARMADANZA a causa delle gravi condizioni economiche in cui versa il Teatro e più complessivamente la città a tutt’oggi commissariata.
La decisione di Parma, che pure in passato per ben due volte aveva ospitato la
grande Etoile russa, ha messo in grande imbarazzo Svetlana Zakharova che per
questo spettacolo ha rinunciato alla tournée in Canada con il Teatro Bolshoj di
Mosca e impegnato diverse persone dello stesso Teatro.
Non volendosi arrendere agli avvenimenti ha cercato di mantenere la data di
Bologna, per rispetto al pubblico, alla Direzione che fortemente l’ha voluta
e per onorare, anche se in misura minore, l’impegno preso con artisti e
maestranze del Bolshoj. Purtroppo però la sola rappresentazione di Bologna
non consente di poter reggere il forte impegno (artistico, organizzativo,
economico) necessario; la base artistico-organizzativa moscovita viene meno
e con essa l’intero spettacolo. Svetlana Zakharova subisce questa situazione e
nonostante il suo impegno deve prendere atto della impossibilità di realizzare lo spettacolo previsto. Si tratta di un’artista oggi di primissima grandezza, una seria e scrupolosa professionista che in questo, come in qualsiasi suo impegno, dà il massimo e non accetta facili scorciatoie o espedienti. Questo va sottolineato per fugare ogni possibile ipotesi di soluzione rabberciata ad una situazione che la vede “vittima” di circostanze indipendenti dalla sua volontà.
Prova della sua correttezza è l’aver trovato una data alternativa per Bologna
anche dopo la cancellazione degli spettacoli di Parma.

LA STAGIONE 2012 DEL MANZONI
SI ARRICCHISCE DI NUOVI APPUNTAMENTI

La prestigiosa e variegata Stagione del Teatro Auditorium Manzoni, sotto la direzione artistica del M° Giorgio Zagnoni, si arricchisce di nuovi imperdibili appuntamenti.

Martedì 22 Maggio il Teatro Manzoni ospiterà lo spettacolo di Roberto Vecchioni, in cui l’artista sarà accompagnato da una band di 6 elementi e archi e percorrerà gli oltre 40 anni della sua incerdibile carriera tramite i grandi classici del suo repertorio. Il tour segue la pubblicazione dell’album “I colori del Buio”, prima antologia ufficiale di Roberto Vecchioni. La sua attività nel mondo musicale inizia negli anni ’60, quando comincia a scrivere canzoni per artisti affermati (Vanoni, Zanicchi, Cinquetti, Michele),collaborazioni che riprenderà più tardi anche per Nannini, Oxa, Patty Pravo, Adamo. Nel 1971 si propone per la prima volta come interprete delle sue canzoni e incide il suo primo album “Parabola”che contiene la celeberrima “Luci a San Siro”. Nel 1973 partecipa al Festival di Sanremo con “L’uomo che si gioca il cielo a dadi” e nel 1974 vince il premio della critica discografica come miglior disco dell’anno per “Il re non si diverte”.

Il successo di pubblico arriva nel 1977 con l’album “Samarcanda” cui fanno seguito più di venti album e altrettante raccolte per una vendita totale che supera otto milioni di copie.

Nel 1992 il brano “Voglio una donna” (unico inedito del live “Camper”), vince il Festivalbar come canzone più ascoltata dell’anno. Torna poi al genere pop nel 2007 con il bellissimo album “Di rabbia e di stelle”. Nel 2009 passa a un nuovo ambizioso progetto insieme al maestro Beppe D’Onghia, dove propone le sue
canzoni riarrangiate per pianoforte e quintetto d’archi. Il cantautore si esibisce anche in versi recitati su musiche di Chajkowskij, Puccini, Rachmaninoff. Da questa esperienza nasce lo splendido album “In Cantus” portato anche questo nei più famosi teatri per oltre due anni.

Nel 2011 partecipa e stravince al Festival di Sanremo con la canzone “Chiamami ancora amore” che dà il titolo all’omonimo album. Vince anche il premio “Mia Martini” della critica e quello della sala stampa.

Il 29 novembre 2011 esce il doppio album“ “ I colori del buio”. Si tratta della prima antologia ufficiale, capace di rappresentare la sua anima popolare, quella più classica fino ad arrivare al jazz, attraverso i pezzi che hanno saputo conquistare diverse generazioni. A impreziosire il disco anche due splendidi brani inediti:
I colori del buio, che da il titolo al lavoro e Un lungo addio (con testo firmato per la prima volta anche dalla moglie Daria Colombo).

A chiusura della parte dedicata alla musica classica della Stagione, che quest’anno è stata dedicata ai giovani grandi talenti del violino, non poteva mancare la firma di uno dei più grandi Maestri italiani della Storia: Uto Ughi. Il celebre violinista si esibirà con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone il 14 Giugno 2012 alle 21,00. Il programma prevede un inedito brano attribuito a Joahnn Sebastian Bach (V Suite), oltre a un repertorio più celebre con autori, quali Antonio Vivaldi, Amilcare Ponchielli, Ludwig Van Beethoven, Wolfgang Amadeus Mozart. Chiuderà il concerto un brano che si ha raramente occasione di ascoltare di Pablo De Sarasate, dedicato all’opera Carmen.

Erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n° 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin. Quando era solo dodicenne e la critica scriveva: “Uto Ughi deve considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo”.

Ha iniziato le sue grandi tournèes europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali Festivals con le più rinomate orchestre sinfoniche.

Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale.

Tali ideali sono stati ripresi nel 2003 e attualmente portati avanti dal festival “Uto Ughi per Roma” di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico. Recentemente la Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione a favore della diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile. Il 4 settembre 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici.

Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi S.p.A, ultime incisioni in ordine di tempo sono: “Il Trillo del diavolo” (disco “live” dei più importanti pezzi virtuosistici per violino); il Concerto di Schumann diretto dal M° Sawallish; i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma; la Sinfonia Spagnola di Lalo con l’Orchestra RAI di Torino e de Burgos.

Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei “Guarneri” esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata..

I Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone, sono l’orchestra da camera più popolare in Italia e all’estero. In oltre cinquant’anni di attività hanno esportato la musica veneziana e veneta in tutto il mondo con 5000 concerti in più di 80 Paesi e nei principali festival internazionali, a cui si aggiunge una vastissima produzione discografica di oltre 350 titoli per le più importanti case a distribuzione mondiale.

Da sempre il nome de I Solisti Veneti è legato a quello di Claudio Scimone, fondatore dell’orchestra nel 1959. Nel corso della loro carriera, I Solisti Veneti hanno suonato nei più importanti templi della musica, dal teatro La Fenice di Venezia a quello di New York, e con i più noti nomi della musica classica, da Salvatore Accardo a Uto Ughi, da Itzhak Perlman a Sergei Nakariakov, e della lirica, come Cecilia Gasdia, e inoltre con artisti del teatro e della musica leggera, da Massimo Ranieri a Ottavia Piccolo, da Lucio Dalla a Giovanni
Allevi. I Solisti Veneti hanno recentemente celebrato la loro 50a stagione concertistica, sottolineata dall’illustre premio “Una vita nella musica 2008″, considerato dalla critica internazionale come il Nobel della musica e assegnato per la prima volta nel 1979 al leggendario Arthur Rubinstein e a Claudio Scimone e I Solisti Veneti.

ANNULLATO IL CONCERTO DI DIONNE WARWICK

La Direzione è spiacente di comunicare che per motivi non dipendenti
dalla nostra volontà, la data di Dionne Warwick prevista per il 24
GENNAIO 2012 presso il Teatro Auditorium Manzoni è stata CANCELLATA.

La Biglietteria del Teatro (Via de’ Monari 1/2, tel. 051 6569672,
eventi@auditoriumanzoni.it) è a disposizione del pubblico per fornire
il rimborso dei biglietti a partire da lunedì 23 gennaio 2012. Sarà
rimborsato il prezzo del biglietto senza la prevendita. La Direzione ha
però il piacere di regalare un buono con uno sconto del 25% per uno
spettacolo della nostra Stagione, ad eccezione dei fuori stagione. A chi
invece ha acquistato i biglietti online tramite il sito vivaticket.it gli
verrà direttamente riaccreditata la somma sul conto.
La biglietteria è aperta da lunedì a sabato dalle 15 alle 18,30.
Martedì 24 gennaio sarà aperta fino alle 21,00
Termine ultimo per il rimborso: giovedì 23 febbraio 2012.

MANZONI SPACE
RIAPRE IL SIPARIO DEL MANZONI

Riparte la Stagione del Teatro Auditorium Manzoni, sempre sotto la direzione artistica del M° Giorgio Zagnoni, affiancato dal nuovo gruppo di imprenditori che compongono la Manzoni Space.

La finalità artistica parte dall’intento di cogliere la molteplicità delle espressioni musicali che caratterizzano la nostra epoca. In questo senso, non esistono confini tra antico e moderno, colto e popolare. Nella complessità che caratterizza la nostra epoca, il Teatro Manzoni si pone come un tempio dove la musica di qualità spazia a 360 gradi.

Allo stesso tempo il linguaggio musicale non resta isolato ma trova il modo di interagire con le differenti arti: la danza, la letteratura, le arti visive, la recitazione. Al Manzoni tutto ruota intorno alla musica, senza esclusione di generi o stili, in modo da soddisfare i gusti di un pubblico numeroso e vario.

Si potrà scegliere se fare l’abbonamento completo, oppure per generi (classica, danza, etnica), o infine crearsi il proprio pacchetto personalizzato.

Per la Musica Classica, dopo l’incredibile successo degli scorsi anni, continua la collaborazione con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna. Il ciclo Filarmonica sarà dedicato ai capolavori del Romanticismo con una particolare attenzione ai grandi Maestri Russi. Ogni serata ospiterà un concerto solistico ed una Sinfonia; protagonista dell’anno 2012 sarà il violino, strumento principe dell’Orchestra. Altra particolarità: la scelta dei solisti sarà tutta al femminile. Si partirà Venerdì 20 Gennaio con un’inaugurazione in grande stile: a fianco del noto direttore russo Mikhail Pletnev (famosissimo anche come pianista), si esibirà Nicola Benedetti, giovane virtuosa del violino. Scozzese di origine italiana ha attirato a sé l’attenzione di pubblico e critica di mezzo mondo per la sua straordinaria musicalità.
Anche per gli altri concerti sono previsti importanti Direttori e Soliste: Mikhail Tatarnikov e Baiba Skride (Giovedì 31 Marzo), Alberto Veronesi e Simone Lamsma (Lunedì 30 Aprile). Venerdì 11 Maggio il ciclo si concluderà con il giovanissimo Aziz Shokakimov, che già lo scorso anno aveva riscosso entusiastici consensi da parte dei musicisti e del pubblico e la stella del violino Hilary Hahn.

Per la Danza tre imperdibili appuntamenti, ognuno unico nel suo genere.

Domenica 19 Febbraio l’ormai storica compagnia fondata da Antonio Gades porta in scena Carmen, balletto flamenco su musiche di G. Bizet. Si tratta di un’opera monumentale con più di 40 artisti sulla scena; a 25 anni dal debutto che rivoluzionò la visione generale del flamenco, la Carmen di Antonio Gades continua ad affascinare lo spettatore ed è diventato un classico della danza e del teatro.

Lunedì 16 Aprile, entra in scena il Tango con il compositore argentino Premio Oscar Luis Bacalov che presenta Mi Buenos Aires Querido. La regia è di Carlos Branca. Un originale spettacolo multimediale, un’opera “totale” di sicuro impatto emotivo che intreccia al tessuto musicale i linguaggi più diversi: la poesia, il teatro, le arti visuali, il cinema e ovviamente la danza, dal tango – rappresentato da due coppie tra le migliori del mondo – alla contemporanea.

Confermata per sabato 26 maggio Svetlana Zakharova, considerata da molti una delle migliori ballerine di danza classica al mondo, unisce una superba padronanza tecnica ad una raffinata delicatezza e partecipazione emotiva nell’espressione dei movimenti sempre eleganti. In Italia ha ballato con Roberto Bolle nel “Lago dei cigni”.

Per gli amanti del Jazz e del Pop più raffinato si parte con Dionne Warwick martedì 24 Gennaio. Grazie ad un’illustre carriera di oltre 40 anni, è ormai considerata una leggenda nel panorama musicale mondiale.

Sul Palco del nuovo tour italiano ci sarà un’orchestra di 18 elementi e l’artista riproporrà i suoi più grandi successi che vanno dal repertorio scritto da Bacharach a quello brasiliano.

Una voce calda, profonda, sensuale, oltre che limpida e sicura: Mario Biondi (martedì 13 Marzo), ha coltivato con cura e pazienza la sua passione musicale, a partire dagli ascolti fatti già in tenerissima età accanto al padre cantante. Tante diversissime esperienze sono valse a formare il grande artista d’oggi: appassionato di musica soul, Mario Biondi ha portato alla ribalta il repertorio di interpreti ed autori del panorama internazionale, primo tra tutti Ray Charles.

Martedì 20 Marzo è l’occasione per ascoltare uno dei maggiori cantautori statunitensi: James Taylor. A 18 anni forma la sua prima band e dal 1970 intraprende una brillante carriera che lo porta alla fama internazionale.
Indimenticabili gli album attraverso i quali si specializza nel genere folk/soft rock; vincitore di numerosi Grammy Awards, James Taylor ha collaborato anche con gli italiani “Elio e le storie tese”.

Sabato 5 maggio torniamo alla grande musica italiana con Pino Daniele, uno dei più importanti cantautori italiani della nostra epoca che dagli anni ’70 ha sempre saputo rinnovarsi e a stupire il suo pubblico. Nel 2010 esce il nuovo lavoro intitolato BOOGIE BOOGIE MAN, che dà il nome anche al brano principale; nel disco ci sono anche diversi duetti con artisti come Mina, Franco Battiato, Mario Biondi e J-Ax. Ed è proprio il suo ultimo album che sarà portato in scena a Bologna.

Passiamo alla Musica Etnica, punto di forza della Stagione che trasporta il pubblico in un viaggio appassionante, proponendo repertori inediti dai più remoti angoli del mondo.

Domenica 29 gennaio approda a Bologna il Gran Concerto del Capodanno Cinese: un’esperienza musicale unica. Con costumi tradizionali e strumenti classici, gli artisti, provenienti dalle migliori orchestre cinesi, presenteranno un’attenta selezione di musica tradizionale. Per celebrare il Capodanno cinese, l’orchestra porterà il pubblico in un intenso viaggio nella musica della loro terra, accompagnato nel mondo degli strumenti cinesi attraverso dei pezzi che mettono in assoluta evidenza il loro unico suono.

Sabato 10 e Domenica 11 Marzo sarà presentata una novità assoluta: l’Opera multimediale Gitana.

Operama, impresa di produzione con una lunga esperienza internazionale nella realizzazione e messa in scena di allestimenti operistici e teatrali spettacolari ed innovativi, presenta un musical-opera, liberamente ispirato alla seducente tradizione della musica e del ballo Flamenco e all’esotismo arabesco e al fascino quasi misterioso che li contraddistinguono.

Uno spettacolo completo che unisce vari elementi quali il canto, la musica, il ballo e la recitazione, sotto lo sfondo di una spettacolare e originale scenografia virtuale, realizzata con l’utilizzo di videoproiezioni animate e interattive in 3D.

Immancabili a chiusura di Stagione gli appuntamenti dell’Etno Jazz Pan Orchestra, produzione diretta del Teatro Manzoni che si è esibita nelle precedenti edizioni con incredibile successo di critica e di pubblico.

Il primo concerto (Sabato 19 Maggio) vede la presenza di Giorgio Zagnoni, in qualità di solista e fondatore dell’Orchestra, a fianco dei più importanti musicisti italiani e stranieri, con un repertorio volto a riscoprire e mettere in risalto differenze e radici comuni della musica in Europa.

Il secondo programma (Mercoledì 06 Giugno), dedicato al ricchissimo panorama musicale degli Stati Uniti d’America, porterà in scena Melvin Brown, “l’ultimo dei grandi autentici Cantanti- Ballerini”. La sua voce è stata paragonata a quella di Ray Charles e Louis Armstrong e la sua danza spazia dal Tip Tap alla Break Dance.
In entrambi i concerti saranno inoltre invitati celebri artisti di arti visive che con opere di videoarte e proiezioni creeranno quella particolare interazione tra musica ed altri linguaggi che costituisce un marchio distintivo dei concerti dell’Etnojazz Pan

WORKSHOP, SEMINARI ED ALTRE ATTIVITÀ

Come per le precedenti edizioni alla Stagione si affiancheranno numerose attività, create per la formazione e l’avvicinamento di un nuovo pubblico e per i giovani.

In collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini, con le Scuole Medie ad indirizzo musicale e con le Scuole di Danza, continuerà nel 2012 l’iniziativa “Aperitivi” al Foyer del Manzoni dove si esibiranno giovanissimi artisti.

Nasce l’Orchestra vocale del Manzoni, laboratorio sulla voce tenuto da Luisa Cottifogli e finalizzato alla creazione di un coro che si esibirà nei concerti dell’Etnojazz Pan Orchestra.

Sono previsti inoltre numerosi Workshop nel Foyer in collaborazione con l’Università di Bologna ed altre istituzioni.

Proseguirà il progetto “Prove aperte al Manzoni” in cui gli artisti dell’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e dell’Etno Jazz Pan Orchestra apriranno le prove generali alle Scuole elementari, medie e superiori. Gli ascolti saranno preceduti da lezioni sul programma dei concerti.

Il Foyer del Teatro Manzoni ospiterà mostre pittoriche, fotografiche e scultoree di importanti artisti legati al territorio bolognese.

STAGIONE 2012 – Teatro Auditorium Manzoni

Direzione Artistica: Giorgio Zagnoni

Venerdì 20 gennaio 2012 – ore 21.00
FILARMONICA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA
Direttore MIKHAIL PLETNEV
Violino solista NICOLA BENEDETTI

Platea I e II: € 35,00 + prev.
Platea III: € 28,00 + prev.
Galleria I: € 26,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 22,00 + prev.
Balconata II e III: € 15,00 + prev.

Ludwig Van Beethoven, Concerto per Violino e Orchestra in Re maggiore op. 61 Pyotr Ilyich Tchaikovsky, Sinfonia n.3 in Re maggiore op. 29 Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Classica, Carnet “Fai da Te”

Fuori abbonamento
Martedì 24 gennaio 2012 – ore 21.00
DIONNE WARWICK

Platea I e II: € 55,00 + prev.
Platea III: € 40,00 + prev.
Galleria I e II: € 35,00 + prev.
Balconata I: € 30,00 + prev.
Balconata II e III: € 23,00 + prev.

Dionne Warwick, grazie ad una illustre carriera di oltre 40 anni, è ormai considerata una leggenda nel panorama musicale mondiale. Sul palco del nuovo tour italiano ci sarà una orchestra di 18 elementi e durante il concerto l’artista riproporrà i suoi più grandi successi.

Domenica 29 gennaio 2012 – ore 21.00
GRAN CONCERTO DEL CAPODANNO CINESE

Platea I e II: € 23,00 + prev.
Platea III: € 18,00 + prev.
Galleria I: € 15,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 12,00 + prev.
Balconata II e III: € 10,00 + prev.

Il Gran Concerto del Capodanno cinese è un’esperienza musicale unica. Con costumi tradizionali e strumenti classici, gli artisti, provenienti dalle migliori orchestre cinesi, accompagneranno il pubblico in un intenso viaggio nella musica della loro terra.

Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Etnica, Carnet “Fai da Te”

Domenica 19 febbraio 2012 – ore 21.00
CARMEN
COMPAÑÍA ANTONIO GADES

Platea I e II: € 32,00 + prev.
Platea III: € 26,00 + prev.
Galleria I: € 23,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 19,00 + prev.
Balconata II e III: € 9,00 + prev.

A venticinque anni dal debutto, che rivoluzionò la visione generale del flamenco, la Carmen di Antonio Gades continua ad affascinare lo spettatore ed è diventata un classico della danza e del teatro, grazie anche alla proficua collaborazione con il cineasta Carlos Saura.

Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Danza, Carnet “Fai da Te”

Sabato 10 marzo 2012 – ore 21.00 (in abbonamento)
Domenica 11 marzo 2012 – ore 17.30 (fuori abbonamento)
GITANA

Platea I e II: € 35,00 + prev.
Platea III: € 26,00 + prev.
Galleria I: € 23,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 18,00 + prev.
Balconata II e III: € 15,00 + prev.

Un musical opera, liberamente ispirato alla seducente tradizione della musica e del ballo flamenco, all’esotismo arabesco e al fascino quasi misterioso che li contraddistinguono. Uno spettacolo che unisce canto, musica, ballo e recitazione, sotto lo sfondo di una originale scenografia virtuale.

Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Danza, Carnet “Fai da Te”

Fuori abbonamento
Martedì 13 marzo 2012 – ore 21.00
MARIO BIONDI

Platea I e II: € 60,00 + prev.
Platea III: € 50,00 + prev.
Galleria I e II: € 45,00 + prev.
Balconata I: € 35,00 + prev.
Balconata II e III: € 30,00 + prev.

Una voce calda, profonda, sensuale, così come limpida e sicura: Mario Biondi, ha coltivato con cura e pazienza la sua passione musicale. Tante diversissime esperienze sono valse a formare il grande artista d’oggi.

Fuori abbonamento
Martedì 20 marzo 2012 – ore 21.00
JAMES TAYLOR & HIS BAND

Il famoso cantautore americano fa un gradito ritorno in Italia per un unico esclusivo tour nelle splendide cornici dei teatri italiani, il che renderà ancora più suggestivo il piacere di ascoltare dal vivo i brani che l’hanno reso celebre e amato da un pubblico di tutte le età e di tutto il mondo.

Giovedì 31 marzo 2012 – ore 21.00
FILARMONICA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA
Direttore MIKHAIL TATARNIKOV
Violino solista BAIBA SKRIDE

Platea I e II: € 35,00 + prev.
Platea III: € 28,00 + prev.
Galleria I: € 26,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 22,00 + prev.
Balconata II e III: € 15,00 + prev.

Programma in via di definizione

Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Classica, Carnet “Fai da Te”

Domenica 15 aprile 2012 – ore 21.00
LUIS BACALOV – TANGO
MI BUENOS AIRES QUERIDO

Platea I e II: € 23,00 + prev.
Platea III: € 18,00 + prev.
Galleria I: € 15,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 12,00 + prev.
Balconata II e III: € 10,00 + prev.

Il compositore argentino Premio Oscar Luis Bacalov, porta in scena, con la regia di Carlos Branca, un originale spettacolo multimediale, un’opera “totale” di sicuro impatto emotivo che intreccia al tessuto musicale i linguaggi più diversi: la poesia, il teatro, le arti visuali, il cinema e la danza.

Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Danza, Carnet “Fai da Te”

Lunedì 30 aprile 2012 – ore 21.00
FILARMONICA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA
Direttore ALBERTO VERONESI
Violino solista SIMONE LAMSMA

Platea I e II: € 35,00 + prev.
Platea III: € 28,00 + prev.
Galleria I: € 26,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 22,00 + prev.
Balconata II e III: € 15,00 + prev.

Modest Petrovič Musorgskij, Quadri di un’esposizione

Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Classica, Carnet “Fai da Te”

Fuori abbonamento
Sabato 5 maggio 2012 – ore 21.00
PINO DANIELE

Platea I e II: € 55,00 + prev.
Platea III: € 45,00 + prev.
Galleria I e II: € 40,00 + prev.
Balconata I: € 30,00 + prev.
Balconata II e III: € 25,00 + prev.

Pino Daniele è uno dei più importanti cantautori italiani della nostra epoca e dagli anni ’70 ha sempre saputo rinnovarsi e stupire il suo pubblico. Con il suo inimitabile sound blues con accenni al rock mediterraneo, riproporrà la storia della sua straordinaria carriera.

Venerdì 11 maggio 2012 – ore 21.00
FILARMONICA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA
Direttore AZIZ SHOKAKIMOV
Violino solista HILARY HAHN

Platea I e II: € 35,00 + prev.
Platea III: € 28,00 + prev.
Galleria I: € 26,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 22,00 + prev.
Balconata II e III: € 15,00 + prev.

Programma in via di definizione

Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Classica, Carnet “Fai da Te”

Sabato 19 maggio 2012 – ore 21.00
ETNO JAZZ PAN ORCHESTRA
Solista GIORGIO ZAGNONI
LE RADICI DELL’EUROPA

Platea I e II: € 18,00 + prev.
Platea III: € 15,00 + prev.
Galleria I: € 12,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 10,00 + prev.
Balconata II e III: € 10,00 + prev.

Il primo concerto dell’Etno Jazz Pan Orchestra vede la presenza di Giorgio Zagnoni, in qualità di solista e fondatore dell’Orchestra, a fianco dei più importanti musicisti italiani e stranieri, con un repertorio volto a riscoprire e mettere in risalto differenze e radici comuni della musica in Europa.

Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Etnica, Carnet “Fai da Te”

Mercoledì 6 giugno 2012 – ore 21.00
ETNO JAZZ PAN ORCHESTRA
Solista MELVIN BROWN
MOVIN’ U.S.A.

Platea I e II: € 18,00 + prev.
Platea III: € 15,00 + prev.
Galleria I: € 12,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 10,00 + prev.
Balconata II e III: € 10,00 + prev.

Il secondo programma dell’Etno Jazz Pan Orchestra, dedicato al ricchissimo panorama musicale degli Stati Uniti d’America, porterà in scena Melvin Brown, “l’ultimo dei grandi autentici Cantanti-Ballerini”. La sua voce è stata paragonata a quella di Ray Charles e Louis Armstrong e la sua danza spazia dal Tip Tap alla Break Dance.

Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Etnica, Carnet “Fai da Te”

Sabato 26 maggio 2012 – ore 21.00

SVETLANA ZAKHAROVA

Platea I e II: € 45,00 + prev.
Platea III: € 35,00 + prev.
Galleria I: € 32,00 + prev.
Galleria II e Balconata I: € 25,00 + prev.
Balconata II e III: € 15,00 + prev.

Considerata da molti una delle migliori ballerine di danza classica al mondo, unisce una superba padronanza tecnica ad una raffinata delicatezza e partecipazione emotiva nell’espressione dei movimenti sempre eleganti. In Italia ha ballato con Roberto Bolle nel “Lago dei cigni”.

Abbonamenti: Abbonamento Completo, Abbonamento Danza, Carnet “Fai da Te”

La Direzione si riserva la facoltà di apportare variazioni – dovute a motivi tecnici o di forza maggiore – ai programmi della stagione, agli orari

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