Siena

68ª Settimana Musicale Senese

(Siena, 9-16 luglio 2011)

PHILIPPE HERREWEGHE DIRETTORE DELL’ORCHESTRE DES CHAMPS ELYSÉES E DEL COLLEGIUM VOCALE GENT E ACCADEMIA CHIGIANA SIENA INAUGURA SABATO 9 LUGLIO AL TEATRO DEI RINNOVATI LA 68ª SETTIMANA MUSICALE SENESE.

Importanti novità per l’edizione 2011 della Settimana, che proseguirà fino al 16 luglio: la prima assoluta di “Faust” di Silvia Colasanti e la prima ripresa italiana in tempi moderni de “La fede ne’ tradimenti” di Attilio Ariosti con Europa Galante diretta da Fabio Biondi, regia di Denis Krief.

In programma anche i concerti dell’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone, della Camerata Salzburg con Philipp Von Steinäcker e dell’Orchestra da camera di Mantova con Alexander Lonquich.

Chiusura sabato 16 luglio con i ritmi balcanici di Goran Bregovic e della sua Wedding and Funeral Band.

IN PROGRAMMA ANCHE DUE CONCERTI STRAORDINARI AL TEATRO DEI RINNOVATI:
IL 9 AGOSTO IL RECITAL DI MAURIZIO POLLINI E IL 6 SETTEMBRE L’ORCHESTRA FILARMONICA DELLA SCALA CON DANIEL BARENBOIM, CHE DIRIGE A SIENA PER LA PRIMA VOLTA.

L’Orchestre des Champs Elysées diretta da Philippe Herreweghe, insieme al Collegium Vocale Gent e Accademia Chigiana Siena inaugura la 68ª Settimana Musicale Senese sabato 9 luglio al Teatro dei Rinnovati. Programma
tutto dedicato a Brahms con la più monumentale delle sue opere per coro e orchestra, Ein deutsches Requiem op. 45, Schicksalied op. 54 e Begräbnisgesang op. 13; l’esecuzione si avvale di due voci soliste di grande spicco nel panorama internazionale, il soprano Ilse Eerens e il baritono Andrew Foster-Williams. Per la terza volta Herreweghe torna a Siena
con il Collegium Vocale Gent e Accademia Chigiana Siena, ensemble corale nato tre anni fa da una importante collaborazione fra il direttore belga e l’Accademia Musicale Chigiana che si è imposto nel giro di pochi anni come una delle più interessanti formazioni corali a livello internazionale.

La Settimana Musicale Senese, organizzata dall’Accademia Musicale Chigiana con il sostegno finanziario e la collaborazione della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Toscana, proseguirà fino a sabato 16 luglio ospitando come di consueto artisti e complessi di fama internazionale.

Handel e Bach sono gli autori scelti per il concerto, domenica 10 luglio alla Chiesa Sant’Agostino, di uno dei più raffinati e vivaci complessi italiani di musica antica di oggi: l’Accademia Bizantina e il suo direttore Ottavio Dantone. L’attività artistica quasi trentennale dell’ensemble ha visto coniugare con successo lo studio della prassi esecutiva su
strumenti originali con un’attenta e rispettosa lettura della partitura, decretando il successo internazionale di questo complesso barocco.

Lunedì 11 luglio la prima novità della Settimana Musicale Senese, sempre attenta al teatro musicale contemporaneo: al Teatro dei Rinnovati la prima esecuzione assoluta, commissione dell’Accademia Musicale Chigiana, di Faust, tragedia soggettiva con musica di Silvia Colasanti su testo di Fernando Pessoa. Scritto per attore, soprano ed ensemble, l’opera si presenta come una riflessione sul Faust in chiave contemporanea. Così parla del suo nuovo lavoro la compositrice romana: “Cosa ne è stato del Faust illuminista che trova la salvezza nella conquista del Paradiso? In cosa si è trasformato l’ideale goethiano della conoscenza? Quale la sua evoluzione novecentesca? Il poema di Pessoa si presenta
come il dramma di un’anima, bloccata nel suo nichilismo, nella sua incapacità di amare. Ci rispecchia talmente, Faust: denuncia un uomo contemporaneo preda della sua strapotente cerebralità, schiavo della superbia dell’intelligenza, incapace di ‘sentire’ ciò che non riesce a ‘comprendere’”. Scritta in 18 scene, l’opera attraversa e accompagna il solitario protagonista nell’eterna lotta tra l’Intelligenza e la Vita. Faust è l’attore Ferdinando Bruni, sulla scena
insieme al soprano Laura Catrani; l’Icarus Ensemble è diretto da Gabriele Bonolis; regia di Francesco Frongia, allestimento Compagnia Teatro dell’Elfo. Silvia Colasanti, classe 1975, è oggi una delle migliori e promettenti compositrici italiane, vincitrice di prestigiosi premi e riconoscimenti internazionali che l’hanno portata a collaborare con le principali istituzioni concertiste italiane ed estere, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Théâtre des
Champs-Élysées di Parigi; a maggio tornerà alla Konzerthaus di Berlino con un nuovo lavoro per orchestra d’archi.

Martedì 12 e mercoledì 13 luglio toccherà a un altro importante complesso barocco italiano, già ospite della Chigiana nelle edizioni passate: Europa Galante e il suo direttore Fabio Biondi presentano al Teatro dei Rozzi in prima ripresa italiana in tempi moderni La fede ne’ tradimenti, dramma per musica in tre atti di Attilio Ariosti su libretto di Girolamo Gigli.
Firma la regia Denis Krief, che si avvale di un cast internazionale con le voci di Roberta Invernizzi e Lucia Cirillo (soprani), Marianne Beate Kielland (mezzosoprano) e Johannes Weisser (basso). Musicista molto conosciuto all’epoca, Ariosti nacque a Bologna nel 1666 e morì probabilmente nel 1729 in Inghilterra, dove si era trasferito per coprire l’incarico di compositore alla Royal Academy of Music di Londra. Una vita turbolenta ne caratterizzò l’esistenza: fu monaco appartenente all’ordine dei Servi, virtuoso di viola d’amore, diplomatico imperiale, compositore e uomo di mondo. Viaggiò molto in tutta Europa (Londra, Berlino, Vienna e Parigi), ma venne poi bandito dallo Stato pontificio per “cattiva condotta”. Oltre che di cantate, oratori e serenate, il suo catalogo si compone soprattutto di opere teatrali, che ebbero notevole successo all’epoca. La fede nei tradimenti venne eseguita per la prima volta a Berlino l’11 luglio 1701 in occasione del compleanno di Federico I di Prussia presso la corte di Sofia Carlotta elettrice di Brandeburgo. Rappresenta la prima vera opera di Ariosti composta secondo lo stile musicale dell’epoca; è su libretto del commediografo e satirico senese Girolamo Gigli, i cui scritti si caratterizzarono per una lingua assai diretta, una comicità vivace e spontanea nello stile della commedia dell’arte, spesso attraverso scherni mordaci.
Nel pieno rispetto dello stile corrosivo del Gigli, La fede ne’ tradimenti appare una parodia del dramma cavalleresco di foggia spagnoleggiante. Gigli non eresse a nobile ideale la guerra tra il re Fernando di Castiglia e il re Sancio di Navarra, che comunque fa da imprescindibile sfondo storico, ma si concentrò su un’azione secondaria: l’opposta relazione amorosa tra Fernando e la figlia di Sancio, Sancia, qui chiamata Anagilda. È proprio la protagonista femminile la vera
eroina dell’opera: con le parole e con i fatti, è lei che porta Fernando dalle catene alla libertà e da sola porta l’opera a un lieto fine.

Gradito ritorno a Siena giovedì 14 luglio al Teatro dei Rinnovati anche per Alexander Lonquich, figura di spicco del pianismo internazionale, nella doppia veste di pianista e direttore dell’Orchestra da camera di Mantova. Dopo il successo dell’anno scorso con l’esecuzione in una sola giornata dei cinque concerti per pianoforte di Beethoven, quest’anno sarà la volta di Chopin: in programma i due Concerti per pianoforte e orchestra.

Nuovo appuntamento al Teatro dei Rinnovati venerdì 15 luglio con la Camerata Salzburg diretta da Philipp Von Steinäcker; prossima a festeggiare nel 2012 i sessant’anni di attività, il complesso salisburghese è uno dei più rinomati nel panorama musicale internazionale. Per il suo concerto a Siena presenta un programma con musiche di Stravinskij, Rameau e Brahms.

L’ultimo appuntamento della Settimana Senese sarà con Goran Bregovic sabato 16 luglio in piazza Jacopo della Quercia. Con la Wedding and Funeral Band Bregovic presenta il suo ultimo album Champagne for Gypsies. Folk balcanico ed elettronica, temi sacri e ritmi sfrenati: questi gli ingredienti del singolare successo del musicista di Sarajevo venuto alla ribalta grazie alle colonne sonore dei film di Kusturica. È lo stesso Bregovic a definire la sua
musica come una “miscela” assolutamente unica che nasce da una frontiera, come quella balcanica, in cui si incrociano la cultura ortodossa, cattolica e musulmana.

Completano il programma due eventi straordinari al Teatro dei Rinnovati: martedì 9 agosto il recital pianistico di Maurizio Pollini, appuntamento che per i senesi si ripete attesissimo ormai da diversi anni e che quest’anno sarà dedicato a Beethoven con l’esecuzione di quattro sonate (l’op. 54, l’op. 53 Aurora o Waldsteinsonate, l’op. 78 e l’op.
57 Appassionata). Martedì 6 settembre il concerto dell’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Daniel Barenboim: il grande maestro argentino-israeliano, che è stato un giovanissimo allievo dei corsi di perfezionamento della Chigiana (come anche Pollini), torna dopo tanti anni a Siena per dirige il suo primo concerto nella città toscana. Programma classico con Rossini, Mozart e Beethoven.

Info: tel. 0577-22091, chigiana.it
Biglietti: 25 e 18 euro (ridotto 8 euro). Concerti straordinari del 9 agosto e 6 settembre 50 e
30 euro (ridotto 15 euro).

Settimana Musicale Senese

68a edizione

Siena, 9 – 16 Luglio 2011

con il contributo di
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Toscana

sabato 9 luglio Teatro dei Rinnovati
ore 21,15

PHILIPPE HERREWEGHE direttore
ORCHESTRE DES CHAMPS ELYSÉES
COLLEGIUM VOCALE GENT E
ACCADEMIA CHIGIANA SIENA
Ilse Eerens soprano
Andrew Foster-Williams baritono

Brahms
Begräbnisgesang op. 13 per coro e orchestra
Schicksalslied op. 54 per coro e orchestra
Ein Deutsches Requiem op. 45 per soli, coro e orchestra

domenica 10 luglio Chiesa di Sant’Agostino
ore 21,15

OTTAVIO DANTONE direttore all’organo
ACCADEMIA BIZANTINA ensemble
strumentale barocco

Händel

da Solomon, Sinfonia “The Arrival of Queen of Sheba”
Concerto in si bem. magg. op. 4 n. 2 HWV 290 per organo e orchestra;
Concerto grosso in sol magg. op. 6 n. 1 HWV 319;
Concerto in fa magg. op. 4 n. 5 HWV 293 per organo e orchestra

J.S. Bach

Sinfonia dalla Cantata n. 42 BWV 42

Händel

Concerto in fa magg. op. 4 n. 4 HWV 292 per organo e orchestra;
Concerto grosso in fa magg. op. 6 n. 2 HWV 320

lunedì 11 luglio Teatro dei Rinnovati
ore 21,15

SILVIA COLASANTI
FAUST

tragedia soggettiva in musica su testo di Fernando Pessoa
commissionata dall’Accademia Musicale Chigiana di Siena

Gabriele Bonolis direttore
Icarus Ensemble
Ferdinando Bruni attore
Laura Catrani soprano
Francesco Frongia regia
Scene e luci Fernando Frigerio

Allestimento Teatro Elfo Puccini
Prima rappresentazione assoluta

martedì 12
mercoledì 13 luglio Teatro dei Rozzi
ore 20,30

ATTILIO ARIOSTI
LA FEDE NE’ TRADIMENTI
dramma per musica in tre atti su libretto di Girolamo Gigli
Fabio Biondi direttore

Europa Galante

Roberta Invernizzi soprano
Lucia Cirillo soprano
Marianne Beate Kielland mezzosoprano
Johannes Weisser basso
Regia, scene, costumi e luci Denis Krief
Paola Poncet maestro collaboratore al cembalo
Guglielmo Pianigiani maestro sostituto al cembalo
Gianni Giaccio Trabalzini direttore dell’allestimento
Pia di Bitonto assistente alla regia
Benedetta Dalai assistente all’allestimento
In collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano
Prima riproposta italiana moderna

14 giovedì
Teatro dei Rinnovati
ore 21,15

ALEXANDER LONQUICH pianista e direttore
ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA

Chopin
Concerto n. 2 in fa min. op. 21
Concerto n. 1 in mi min. op. 11

15 venerdì
Teatro dei Rinnovati
ore 21,15

PHILIPP VON STEINAECKER direttore
CAMERATA SALZBURG

Stravinskij
Danses Concertantes per orchestra
Rameau
Les Fêtes d’Hébé divertimento per orchestra

Brahms
Serenata n. 1 in re magg. op. 11

16 sabato
Piazza Jacopo della Quercia
ore 21,15

GORAN BREGOVIC voce, chitarra e direzione
WEDDING AND FUNERAL BAND

Champagne for Gypses

CONCERTI STRAORDINARI

AGOSTO
9 martedì
Teatro dei Rinnovati
ore 21,15

MAURIZIO POLLINI pianoforte

Ludwig van Beethoven
Sonata in fa magg. op. 54
Sonata in do magg. op. 53 “Waldstein”
Sonata in fa diesis magg. op. 78
Sonata in fa min. op. 57 “Appassionata”

SETTEMBRE
6 martedì
Teatro dei Rinnovati
ore 21,15

Concerto sponsorizzato dalla Banca chigiana.it/fileTrasferiti/BMPS.jpg

DANIEL BARENBOIM pianista e direttore
ORCHESTRA FILARMONICA DELLA SCALA

Rossini Semiramide Ouverture
Mozart Concerto in re magg. K. 537 “dell’incoronazione”
Beethoven Sinfonia n. 3 in mi bem. magg. op. 55 “Eroica”

L’attività della Filarmonica della Scala è sostenuta da Unicredit

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