REGIO TO
STAGIONE 2011-12
INCONTRO IN OCCASIONE DELL’INAUGURAZIONE
IN ANTEPRIMA LE ÉTOILE DEL MARIINSKIJ
Giovedì 13 ottobre 2011 ore 10.30
Teatro Regio – Sala Caminetto
Giovedì 13 ottobre alle ore 10.30 nella Sala Caminetto del Teatro Regio è previsto l’incontro in occasione dell’inaugurazione della Stagione 2011-12 del Regio, venerdì 14 ottobre, che per la prima volta nella storia moderna del Teatro avrà come protagonista la danza.
All’incontro parteciperanno: Walter Vergnano Sovrintendente del Teatro Regio, Jurij Fateev Direttore del Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e le étoile del Mariinskij Ul’jana Lopatkina, Viktorija Terëškina, Daniil Korsuncev e Vladimir Škljarov.
Sei i titoli in programma, dal 14 ottobre al 6 novembre: Omaggio a Fokin (14 – 18/10), che racchiude il meglio della produzione del coreografo russo, vale a dire Danze polovesiane dal Principe Igor di Aleksandr Borodin, Le Spectre de la rose di Carl Maria von Weber, La morte del cigno di Camille Saint-Saëns e Shéhérazade di Nikolaj Rimskij-Korsakov. Seguiranno due balletti creati da Marius Petipa: dal 21 al 25 ottobre La Bayadère di Ludwig Minkus, mai eseguito al Teatro Regio e, infine, il classico dei classici del balletto, Il lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij, in scena dal 28 ottobre al 6 novembre. Le musiche saranno eseguite dal vivo dall’Orchestra del Teatro Regio; nelle Danze polovesiane è anche prevista la partecipazione del Coro del Regio.
Un’occasione unica per incontrare da vicino i protagonisti di uno degli appuntamenti più attesi della vita culturale e musicale della Città.
Stagione d’Opera e di Balletto 2011-2012
L’Opera, l’Amore
Dieci opere, sei titoli della grande danza classica con il Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e, prima dell’apertura della Stagione, un omaggio a Beethoven con le Nove Sinfonie dirette da Gianandrea Noseda.
Una Stagione che ruota, idealmente, intorno al tema dell’amore, non solo quello che l’opera e la danza hanno declinato per secoli dotandolo di infinite sfumature, ma anche l’amore di chi per l’opera, con passione, lavora e di chi, con passione, ne è spettatore.
Sul palcoscenico del Regio si potrà così passare dalle ammalianti atmosfere del Lago dei cigni al sensuale esotismo di Shéhérazade, dalle geometrie dell’eros nel Così fan tutte di Mozart alla tempra del legame coniugale nel Fidelio di Beethoven, dai rocamboleschi sotterfugi nel Barbiere di Siviglia rossiniano all’amore materno della Norma di Bellini e a quello paterno di Rigoletto, dalle trame ordite da Verdi nel Ballo in maschera all’amore “gaio e terribile” dei bohémien di Puccini, capace poi con Tosca e Madama Butterfly di scavare come pochi altri nelle passioni umane, per finire con le diaboliche voluttà dell’Angelo di fuoco di Prokof’ev.
Dal 28 settembre al 6 ottobre, il Direttore musicale Gianandrea Noseda sarà sul podio di Orchestra e Coro del Regio per l’esecuzione integrale, suddivisa in quattro doppi concerti, delle Sinfonie di Ludwig van Beethoven.
L’inaugurazione della Stagione 2011-2012 è invece fissata il 14 ottobre e, per la prima volta nella storia moderna del Regio, si inizierà con la danza. Protagonista assoluto il Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo che presenterà ben sei titoli per un totale di 22 recite che si preannunciano da tutto esaurito. Si inizia con un Omaggio a Fokin (14-18/10) che racchiude il meglio della produzione del coreografo russo: Danze polovesiane dal Principe Igor di Aleksandr Borodin, Le Spectre de la rose di Carl Maria von Weber, La morte del cigno di Camille Saint-Saëns e Shéhérazade di Nikolaj Rimskij-Korsakov. Seguiranno due balletti creati da Marius Petipa: La Bayadère (21-25/10) di Ludwig Minkus, mai eseguito al Teatro Regio e, classico dei classici, Il lago dei cigni (28/10 – 6/11) di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
A dicembre (9-18) uno degli appuntamenti clou, con la messa in scena di Fidelio nel nuovo allestimento coprodotto con l’Opéra Royal de Wallonie di Liegi. L’unico titolo operistico di Ludwig van Beethoven sarà firmato dal regista Mario Martone con le scene di Sergio Tramonti e i costumi di Ursula Patzak. Sul podio Gianandrea Noseda, che prosegue così l’ideale omaggio a Beethoven iniziato a settembre con l’esecuzione delle Sinfonie. Tra gli interpreti, alcuni nomi di spicco del panorama internazionale come Ricarda Merbeth, Ian Storey, Lucio Gallo e Franz Hawlata.
A gennaio (10-22) il sipario si aprirà sulla Tosca di Giacomo Puccini. Sarà un nuovo allestimento – realizzato in coproduzione con Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia, l’Opéra de Monte-Carlo e la Fondazione Festival Pucciniano – con la regia del monegasco Jean-Louis Grinda che si avvale delle scene di Isabelle Partiot-Pieri e dei costumi di Christian Gasc.
Gianandrea Noseda dirigerà un cast stellare con Svetla Vassileva, Marcelo Álvarez e Lado Ataneli, che ritorna al Regio dopo il successo di Thaïs.
A febbraio (1-12) andrà in scena L’angelo di fuoco di Sergej Prokof’ev in un allestimento memorabile – mai visto in Italia – che proviene, insieme alla Compagnia di canto, dal Teatro Mariinskij. Sul podio non poteva che esserci uno dei più grandi interpreti del repertorio russo: Valery Gergiev; la regia è di David Freeman. Un’occasione rara per tornare a frequentare, ai massimi livelli, il teatro musicale russo dopo le affermazioni ottenute dalla Dama di picche e Boris Godunov.
Nei mesi di febbraio e marzo si concretizzerà il progetto di costruire “una via italiana” all’opera di repertorio, intrecciando quattro recenti spettacoli del Regio proposti con nuovi direttori e nuovi protagonisti.
Il primo titolo è Il barbiere di Siviglia (19-26/2) di Gioachino Rossini in una produzione tutta “made in Regio” con Alessandro Galoppini sul podio e la regia di Vittorio Borrelli. Il cast, oltre che eccellenza belcantistica, promette sicuro divertimento, annoverando Antonino Siragusa, Roberto de Candia, Paolo Bordogna, Marina Comparato e Nicola Ulivieri.
Seguirà, dal 21 al 28 febbraio, Madama Butterfly di Giacomo Puccini nell’allestimento di grande impatto firmato da Damiano Michieletto con le scene di Paolo Fantin e i costumi di Carla Teti, recenti vincitori del Premio Abbiati della critica italiana. L’interpretazione musicale è affidata al giovanissimo Daniele Rustioni, che proprio al Regio fece il suo debutto operistico prima che la sua carriera conoscesse apparizioni di assoluto rilievo nei maggiori teatri del mondo. Nel ruolo di Pinkerton e Butterfly ritornano Massimiliano Pisapia e Raffaella Angeletti.
Terzo, intramontabile, classico, l’altro capolavoro pucciniano: La bohème in scena a marzo (6-17) nella storica produzione ideata da Giuseppe Patroni Griffi con scene e costumi di Aldo Terlizzi Patroni Griffi, spettacolo applauditissimo nella recente tournée in Giappone. Protagonisti di questa edizione: Maria Agresta nel ruolo di Mimì e Massimiliano Pisapia in quello di Rodolfo. Sul podio Massimo Zanetti che torna al Regio dopo aver diretto Tosca nel 2003.
Dal 14 al 20 marzo sarà la volta di Rigoletto di Giuseppe Verdi diretto anch’esso da Daniele Rustioni che, nel giro di un mese, si confronterà con un altro caposaldo della grande tradizione operistica italiana. L’allestimento è quello del team che vinse il concorso La Creatività all’Opera formato da Fabio Banfo, Luca Ghirardosi e Valentina Caspani. Nuovi invece i protagonisti: Désirée Rancatore nelle vesti di Gilda, Giovanni Meoni e Piero Pretti rispettivamente Rigoletto e il duca di Mantova.
Con Così fan tutte, in scena ad aprile (10-22), si passa all’opera italiana secondo Mozart. Lo spettacolo è quello che porta la firma del regista Ettore Scola, dello scenografo Luciano Ricceri e della costumista Odette Nicoletti. Nel cast, alcune delle più belle voci del momento come Carmela Remigio, che torna al Regio per interpretare Fiordiligi dopo la splendida prova nella Clemenza di Tito, mentre l’amica Dorabella sarà Laura Polverelli; la parte maschile del quartetto sarà formata da Marco Nisticò ed Edgardo Rocha.
A maggio (16-30) torna dopo dieci anni Norma di Vincenzo Bellini nell’allestimento firmato da Alberto Fassini con le scene e i costumi di William Orlandi. Sul podio un altro giovane e già affermatissimo direttore: Michele Mariotti. Nel ruolo della protagonista Norma Fantini, completano il cast Marco Berti, Giacomo Prestia e Kate Aldrich.
Infine a giugno (19/6 – 1/7) verrà presentato Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi con un grande cast internazionale formato da Gregory Kunde, recente protagonista de I Vespri siciliani, Gabriele Viviani, Oksana Dyka, Marianne Cornetti e Serena Gamberoni. Sul podio un direttore di grande esperienza nel repertorio verdiano come Renato Palumbo. Lo spettacolo, realizzato in coproduzione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Massimo Bellini di Catania, ha la regia di Lorenzo Mariani, le scene di Maurizio Balò e i costumi di Maurizio Millenotti.
L’Orchestra e il Coro del Teatro Regio saranno presenti in tutte le produzioni. Il maestro Claudio Fenoglio dirigerà il Coro e il Coro di voci bianche del Regio e del Conservatorio “G. Verdi”.
Anche quest’anno proseguirà la partnership con Rai-Radio3 per la trasmissione di tutte le opere in cartellone e la collaborazione con la Rai per la produzione di dvd.
Questa in sintesi la Stagione 2011-2012, una Stagione che ci auguriamo possa preludere a tempi più certi in tema di finanziamenti pubblici e che continua ad avvalersi dell’importante sostegno dei Soci della Fondazione Teatro Regio e del contributo dei Partner che contribuiscono alla realizzazione delle nostre produzioni.
Al pubblico, cui va il nostro più caloroso ringraziamento per averci costantemente manifestato il proprio affetto, sia affollando la sala sia schierandosi al nostro fianco nei momenti più difficili, proponiamo un’offerta diversificata per rispondere a una crescente domanda.
Ognuno avrà quindi la possibilità di costruirsi un personale percorso all’interno della Stagione scegliendo tra le varie tipologie di abbonamento a 9, 6 e 4 spettacoli, oppure a 3 balletti o a 3 titoli pucciniani. Prosegue inoltre la formula di abbonamento Armonie pensata insieme al Teatro Stabile. Dal 28 maggio sarà possibile prenotare gli abbonamenti a 9 spettacoli, mentre quelli a 6 e 3 spettacoli saranno in vendita dall’11 giugno. Le formule a scelta con posto variabile (5 o 6 spettacoli e l’abbonamento Armonie) saranno in vendita dal 2 luglio.
I biglietti per i singoli spettacoli potranno essere acquistati a partire dal 18 giugno.
Per le Nove Sinfonie di Beethoven è previsto un abbonamento a quattro concerti in vendita dal 9 luglio.
Per approfondimenti, consultare il sito teatroregio.torino.it o rivolgersi alla Biglietteria del Teatro – Tel. 011.8815.241/242; e-mail biglietteria@teatroregio.torino.it; orario di apertura: da martedì a venerdì ore 10.30-18, sabato ore 10.30-16.
Per ulteriori informazioni – Tel. 011.8815.557.
Stagione 2010-2011
IL REGIO, L’OPERA. SEMPREVERDI
Dodici titoli, sei nuovi allestimenti, tre spettacoli di danza con Les Ballets de Monte-Carlo e il Ballet Preljocaj, una tournée che toccherà Spagna, Francia e Germania. Una Stagione nel nome di Giuseppe Verdi – campione della nostra unificazione culturale – pensata per l’anno in cui Torino sarà al centro delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Si inizia il 5 ottobre con il nuovo allestimento di Boris Godunov (5-17/10) capolavoro di Modest Musorgskij firmato dal regista russo Andrei Konchalovsky, artista ben noto agli appassionati di cinema, che porterà sul palcoscenico del Regio un grande affresco della storia russa del ‘500: la feroce lotta per il trono alla morte di Ivan il Terribile. Per aprire la Stagione non poteva mancare sul podio il Direttore musicale Gianandrea Noseda, appassionato conoscitore e
interprete d’eccellenza di questo repertorio. Nel cast Orlin Anastassov, Ian Storey, Peter Bronder, Sergej Aleksaškin, Vladimir Matorin, Tomislav Mužek, Vasilij Ladjuk. Il maestro del coro sarà Roberto Gabbiani e il coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” sarà istruito da Claudio Fenoglio.
A novembre (10-23/11) verrà messo in scena un altro nuovo allestimento, quello che Damiano Michieletto, giovane e dirompente regista veneziano, ha pensato per Madama Butterfly di Giacomo Puccini. La direzione è affidata a Pinchas Steinberg, musicista di classe dalla grande esperienza internazionale. Protagonista sarà il soprano cinese Hui He, impostasi all’attenzione del mondo musicale nel 2000 dopo la vittoria del Concorso Placido Domingo’s Operalia e diventata presto la Cio-Cio-San per antonomasia. Accanto a lei il Pinkerton di Massimiliano Pisapia. Il maestro del coro è Claudio Fenoglio.
A dicembre l’ormai attesissimo appuntamento con la danza. Quest’anno, protagonisti di due balletti fiabeschi, i Ballets de Monte-Carlo, storica compagnia che affonda le proprie radici nel primo ’900, quando Sergej Djagilev fece di Montecarlo la propria residenza. Dopo numerosi cambiamenti e chiusure, la compagnia è rinata nel 1985 grazie all’intervento di S.A.R. la Principessa di Hannover la quale, grazie a una passione che ha tradizioni profonde nella famiglia regnante monegasca, è riuscita a riportarne in auge anche la vocazione internazionale. I Ballets de
Monte-Carlo porteranno in scena, nella versione coreografica del direttore Jean-Christophe Maillot, due capolavori ispirati al genio della fiaba Charles Perrault: Cenerentola di Sergej Prokof’ev (4-15/12) e La Belle (18-23/12), dalle musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij per La bella addormentata nel bosco. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio Nicolas Brochot.
Il nuovo anno (26/1 – 6/2) inizia con il Parsifal di nell’allestimento firmato da Federico Tiezzi, con le scene di Giulio
concettuale, cui il Regio vuole dedicare un omaggio portando allestimenti più significativi. La direzione dell’opera wagneriana Richard Wagner presentato Paolini, artista di punta dell’arte nella sua Torino uno dei suoi è affidata a Bertrand de Billy direttore d’orchestra parigino, attualmente direttore musicale della Vienna Radio Symphony
Orchestra, al suo debutto al Regio. I protagonisti dell’ultimo dramma musicale di Wagner saranno: Christopher Ventris, Christine Goerke Holloway, Jochen Schmeckenbecher, Kwangchul Youn, Mark S.Doss e Kurt Rydl. Alla guida del Coro il maestro Roberto Gabbiani.
A marzo (17-29/3), mese in cui avranno inizio i festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Regio si unisce alle celebrazioni mettendo in scena un nuovo allestimento dei Vespri siciliani di Giuseppe Verdi firmato da Davide Livermore insieme all’affiatato team composto dallo scenografo Santi Centineo e dalla costumista Giusi Giustino. I Vespri, opera difficilissima per il grande impegno teatrale e musicale richiesto, la cui storia, ambientata nella Sicilia del 1282 in lotta contro gli invasori francesi, è diventata simbolo della ribellione del popolo vittima “dell’insolenza dei dominatori”, ci sembrava il titolo giusto per sottolineare il ruolo di “cantore dell’epopea risorgimentale” di Giuseppe Verdi. Un’opera emblematica anche del “risorgimento” del Regio, quello del 1973 quando, con la regia di Maria Callas e Giuseppe Di Stefano, venne scelta per inaugurare il teatro ricostruito. Il direttore sarà Gianandrea Noseda e il maestro del coro Roberto Gabbiani. Tra i protagonisti: Sondra Radvanovsky, Gregory Kunde, Franco Vassallo e Ildar Abdrazakov.
Proseguendo con le opere simbolo di Verdi, sempre a marzo (25/3) Nabucco, c’era una volta la figlia di un re presentato in una nuova produzione realizzata insieme all’As.Li.Co. e pensata per il pubblico de La Scuola all’Opera, l’attività che il Teatro Regio dedica da tempo ai ragazzi. Si tratta dell’adattamento drammaturgico di uno dei più celebri lavori verdiani nel quale sarà il giovane pubblico a figurare tra i protagonisti, cantando alcuni brani dell’opera dopo
averli studiati nel corso dell’anno scolastico. Sulla scena altri giovani interpreti, i vincitori del 62° Concorso As.Li.Co. per Giovani Cantanti Lirici d’Europa. Autrice dello spettacolo Silvia Collazuol.
Rigoletto, terza opera del “quartetto verdiano” della Stagione, andrà in scena in un nuovo allestimento tra aprile e maggio (12/4 – 8/5). La produzione è già al centro di una grande curiosità in virtù dell’inedita scelta del Teatro di assegnare la regia, le scene e i costumi ai vincitori del concorso bandito dal Regio. Un’iniziativa che ha riscontrato un altissimo interesse, a giudicare dal numero delle iscrizioni, e che speriamo vivamente contribuisca all’ampliamento degli orizzonti e delle soluzioni registiche. Sul podio per il melodramma di Giuseppe Verdi Marco Armiliato, direttore
affermatissimo in tutti i più importanti teatri del mondo; nel cast talenti in ascesa come Franco Vassallo, Irina Lungu e Gianluca Terranova. Claudio Fenoglio è il maestro del coro.
Nello stesso periodo (22/4 – 7/5) si intreccerà un altro titolo verdiano, La traviata, proseguendo così nel progetto che ha avuto inizio quest’anno e che vede grandi titoli del melodramma alternarsi sul palcoscenico in quella che è già stata definita “una via italiana al teatro di repertorio”. La storia di Violetta Valéry verrà presentata nell’allestimento di Laurent Pelly protagonista dell’ultima inaugurazione e della tournée in Giappone dell’estate 2010. Sul podio
ancora il maestro Marco Armiliato, per un cast che comprende Aleksandra Kurzak, Stefano Secco e Fabio Maria Capitanucci. Il maestro Roberto Gabbiani dirigerà il Coro.
Il mese di maggio sarà un mese particolarmente intenso, visto che l’Orchestra e il Coro del Regio guidati dal maestro Gianandrea Noseda – instancabile e impetuosa anima artistica, grande artefice della vocazione internazionale del Teatro – saranno protagonisti di una tournée che, partendo dalla Spagna, passando per Parigi e arrivando in Germania, porterà il nome di Verdi in giro per l’Europa. Si inizia a Castellón de la Plana, cui seguiranno Madrid, Oviedo, Saragozza e Murcia (19-23/5), città nelle quali verranno eseguiti, con Daniela Barcellona, Sondra Radvanovsky, Maksim Aksënov e Ildar Abdrazakov, la Messa da Requiem, i Quattro pezzi sacri e una selezione di arie d’opera. Al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi (25/5) verranno invece proposti i Quattro pezzi sacri e una scelta di brani tratti dai Vespri siciliani con Sondra Radvanovsky, Gregory Kunde e Michele Pertusi mentre, all’Internationale Maifestspiele di Wiesbaden, per l’ultimo appuntamento alla fine di maggio verrà messa in scena La traviata.
Mentre le compagini artistiche del Teatro saranno in tournée all’estero, il Regio ospiterà il Ballet Preljocaj impegnato in Biancaneve, grande balletto romantico e contemporaneo ispirato all’omonima fiaba dei fratelli Grimm, per il quale Angelin Preljocaj ha riunito ventisei danzatori sulle più belle pagine delle sinfonie di Gustav Mahler. Presentato per la prima volta nel 2008, con grandissimo successo alla Biennale de la Danse de Lyon, è presto diventato una delle
produzioni di punta della compagnia fondata nel 1984 dal coreografo franco-albanese, grazie alla capacità evocativa della drammaturgia, ai fantastici costumi di Jean-Paul Gaultier e alle simboliche scenografie di Thierry Leproust. Biancaneve sarà in scena dal 19 al 26 maggio.
A giugno e a luglio (21/6 – 3/7) con Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti ritorna un titolo importante del grande melodramma nell’allestimento firmato da Graham Vick. Sul podio uno dei direttori più amati, nonché specialista indiscusso di questo repertorio, il maestro Bruno Campanella, chiamato a dirigere un cast formato da Elena Mosuc e Francesco Meli, sempre più acclamati interpreti del belcanto, Fabio Maria Capitanucci e Vitalij Kowaljov. Maestro del coro sarà Roberto Gabbiani.
La Stagione avrà un ulteriore appuntamento autunnale (20-29/9), in collaborazione con MITO SettembreMusica: al Teatro Carignano verrà presentata in prima esecuzione assoluta Leggenda di Alessandro Solbiati, nuova commissione del Teatro Regio. L’opera è dedicata alla memoria del maestro Roberto Bosio, che ha seguito da vicino le fasi ideative del progetto prima di lasciarci prematuramente nell’agosto del 2009; un gesto di affetto e stima per una persona che
ha dedicato la propria vita alla musica e al teatro. Leggenda è ispirata a un celebre capitolo del romanzo I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij, quello in cui il Grande Inquisitore spagnolo condanna a morte come eretico il Cristo ritornato sulla terra. Autore dello spettacolo è Stefano Poda, geniale artefice della Thaïs andata in scena due anni fa, che trasformerà l’intero Teatro Carignano in una installazione d’arte contemporanea. L’opera sarà diretta da Gianandrea Noseda, che ha fortemente voluto riportare il Teatro al ruolo di promotore della contemporaneità grazie alla commissione di un nuovo lavoro. Alla guida del Coro sarà il maestro Roberto Gabbiani, esperto e abituato ad affrontare le nuove sfide della musica d’oggi.
Con questo titolo si chiude la Stagione 2010-2011. Una Stagione che ci auguriamo possa alimentare un dibattito, una riflessione sull’attualità dell’opera e sulla sua messa in scena; una Stagione che riconferma la vocazione internazionale del Teatro Regio e allo stesso tempo la volontà di proseguire nello sforzo produttivo e artistico rivolto al pubblico e reso possibile anche dalla presenza costante dei Soci della Fondazione e, in particolare, grazie all’impegno profuso
da Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Gruppo Fondiaria SAI, che per il settimo anno consecutivo sarà partner della serata inaugurale. Continua anche la partnership con Rai-Radio3 per la trasmissione delle opere in cartellone e la collaborazione con Rai Trade per la produzione di dvd.
Per rispondere alla crescente domanda del pubblico sono state arricchite le numerose tipologie di abbonamento, grazie alle quali ognuno avrà la possibilità di costruirsi un personale percorso all’interno della Stagione. La scelta si potrà effettuare tra abbonamenti a 9, 8, 6 e 4 spettacoli e, novità di quest’anno, gli abbonamenti a 3 titoli verdiani e a 3 balletti; oltre all’abbonamento Armonie pensato insieme al Teatro Stabile. Dall’8 giugno sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti, mentre i biglietti per i singoli spettacoli potranno essere acquistati a partire dal 12 giugno. Una novità riguarda l’aggiunta di un punto vendita presso InfoPiemonte–TorinoCultura, in via Garibaldi angolo piazza Castello.
Per approfondimenti, consultare il sito teatroregio.torino.it o rivolgersi alla Biglietteria del Teatro – tel. 011.8815.241/242; e-mail biglietteria@teatroregio.torino.it; orario di apertura: da martedì a venerdì ore 10.30-18, sabato ore 10.30-16.
Per ulteriori informazioni – Tel. 011.8815.557.






