Piacenza
STAGIONE LIRICA 2012-2013 DEL TEATRO MUNICIPALE
28 ottobre 2012 ore 19.30 (Turno A)
30 ottobre 2012 ore 19.30 (Turno B)
DON CARLO
Opera in cinque atti. Libretto di François-Loseph Méry e Camille du Locle da Don Carlos Infant von Spanien di Friedrich Schiller.
Traduzione italiana di Achille de Lauzières
Musica di GIUSEPPE VERDI
Filippo II Giacomo Prestia
Don Carlo Mario Malagnini /Sergio Escobar
Rodrigo Simone Piazzola
Il Grande Inquisitore Luciano Montanaro
Un Frate Paolo Buttol
Elisabetta di Valois Cellia Costea
La Principessa Eboli Alla Pozniak
Tebaldo Irène Candelier
Il Conte di Lerma /Un araldo reale Antonio Feltracco
Direttore Fabrizio Ventura
Regia Joseph Franconi Lee
Scene e costumi Alessandro Ciammarughi
Assistente scene e costumi Fulvia Donatone
Luci Nevio Cavina
Maestro del Coro Stefano Colò
Coro Lirico Amadeus- Fondazione Teatro Comunale di Modena
Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna
Produzione della Fondazione Teatro Comunale di Modena
in collaborazione con Fondazione Teatri di Piacenza.
16 dicembre 2012 ore 15.30 (Turno A)
18 dicembre 2012 ore 20.30 (Turno B)
20 dicembre 2012 ore 20.30 (Fuori abbonamento)
LE NOZZE DI FIGARO
Commedia per musica in quattro atti. Libretto di Lorenzo Da Ponte, da La folle journée ou Le mariage de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais
Musica di WOLFGANG AMADEUS MOZART
Il Conte di Almaviva Valeriu Caradja
La Contessa di Almaviva Nozuko Shaun Teto
Susanna Ruzan Mantashyan *
Figaro Simone Alberghini
Cherubino Annalisa Stroppa
Marcellina Barbara Aldegheri
Don Bartolo Fumitoshi Miyamoto *
Don Basilio Matteo Lippi
Barbarina Sara De Matteis *
Antonio Felipe Correia Oliveira *
Direttore Aldo Sisillo
Regia Rosetta Cucchi
Scene Tiziano Santi
Costumi Claudia Pernigotti
Maestro del Coro Corrado Casati
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna
Nuovo allestimento della Fondazione Teatri di Piacenza in collaborazione con l’Accademia CUBEC (Centro Universale del Bel Canto). Coproduzione Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Baltimore Opera Theatre.
* interpreti perfezionati al CUBEC Accademia di belcanto Mirella Freni
Venerdì 22 marzo ore 20,30 turno A
Domenica 24 marzo ore 15,30 turno B
OTELLO
Dramma lirico in quattro atti. Libretto di Arrigo Boito
Musica di Giuseppe Verdi
Personaggi e interpreti
Otello Kristian Benedikt
Desdemona Asmik Grigorian
Jago Alberto Mastromarino
Cassio Arthur Espiritu
Roderigo Gianluca Bocchino
Lodovico Enrico Turco
Montano Matteo Ferrara
Direttore Maurizio Barbacini
Regia Alberto Fassini
ripresa da Pier Francesco Maestrini
Scene Mauro Carosi
Costumi Odette Nicoletti
Luci Fiammetta Baldisserri
Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna
Allestimento del Teatro Regio di Parma
Produzione Fondazione Teatro Comunale di Modena in coproduzione con Fondazione Teatri di Piacenza
TRILOGIA: RIGOLETTO-TROVATORE-TRAVIATA
Rigoletto melodramma in tre atti. Libretto Francesco Maria Piave
Trovatore dramma in quattro atti. Libretto Salvatore Cammarano
La Traviata melodramma in tre atti. Libretto Francesco Maria Piave
Musica di GIUSEPPE VERDI
Direttore Nicola Paszkowski
Regia e ideazione scenica Cristina Mazzavillani Muti
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Coro Lirico Terre Verdiane di Piacenza
Maestro del coro Corrado Casati
Rigoletto
Nuovo allestimento, coproduzione Ravenna Festival, Teatro Alighieri Ravenna, Fondazione Teatri di Piacenza
Trovatore
Coproduzione Ravenna Festival, Teatro Alighieri Ravenna, Fondazione Teatri di Piacenza
Traviata
Coproduzione Ravenna Festival, Teatro Alighieri Ravenna, Teatro Comunale di Ferrara, Fondazione Teatri di Piacenza
Sabato 6 aprile 2013 ore 20,30 Turno A- Rigoletto
Domenica 7 aprile 2013 ore 15.30 Turno A– Trovatore
Lunedì 8 aprile 2013 ore 20.30 Turno A– La Traviata
Martedì 9 aprile 2013 ore 20,30 Turno B- Rigoletto
Mercoledì 10 aprile 2013 ore 20.30 Turno B– Trovatore
Giovedì 11 aprile 2013 ore 20.30 Turno B– La Traviata
STAGIONE LIRICA 2012-2013
Giuseppe Verdi è al centro della Stagione lirica 2012-2013 della Fondazione Teatri di Piacenza. Don Carlo e Otello, due fra le opere più complesse della sua produzione, sono i primi titoli del nostro cartellone che si completa con l’amata “Trilogia popolare”: Rigoletto, Trovatore, Traviata.
Accanto a Verdi ritroveremo Mozart con Le nozze di Figaro, in un progetto
volto a valorizzare i giovani interpreti e realizzato insieme all’Accademia Cubec di Mirella Freni
In grande stile, la Fondazione Teatri di Piacenza si appresta a celebrare Giuseppe Verdi in occasione del bicentenario della nascita; un ricordo più che doveroso per il maestro legato, come è noto, alla terra piacentina sia per vincoli parentali che per la dimora di Sant’Agata di Villanova. Il cartellone della Stagione lirica 2012-2013 gli concede dunque un posto d’onore con ben cinque opere in programma. In scena al Municipale saranno due dei drammi più complessi della sua produzione Don Carlo e Otello, nonché l’amata e nota “trilogia popolare”: Rigoletto – Trovatore – Traviata. Con i primi due siamo
di fronte a capolavori della maturità verdiana i cui momenti di realizzazione si intersecano: infatti, le ultime rielaborazioni del Don Carlo e l’inizio della concezione di Otello risalgono agli stessi anni. Otello, peraltro, insieme a Traviata è stata l’opera in scena a Piacenza anche nel primo centenario della nascita di Verdi nel 1913. E sarà proprio la Traviata, negli allestimenti curati dal Ravenna Festival, a chiudere la prossima Stagione.
La seconda opera in cartellone è di Wolfgang Amadeus Mozart, altro grande genio del teatro lirico: Le Nozze di Figaro, il primo (1786) dei tre libretti di Lorenzo da Ponte che Mozart vestì di musica.
Don Carlo in scena il 28 ottobre e 30 ottobre ore 19,30 (Turni A e B) viene realizzato nella versione in cinque atti, che Verdi realizzò nel 1886 per Modena.
Lo spettacolo in scena al Municipale è un nuovo allestimento per la regia di Joseph Franconi Lee, con le scene dipinte da Alessandro Ciammarughi, prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena in collaborazione con la Fondazione Teatri di Piacenza. Il cast comprende i due tenori Mario Malagnini e Sergio Escobar che si alternano nel ruolo del titolo, il basso Giacomo Prestia (Filippo II), il baritono Simone Piazzola (Rodrigo), il basso Luciano Montanaro (Grande Inquisitore), il soprano Cellia Costea (Elisabetta), il mezzosoprano Alla Pozniak (Principessa d’Eboli), Fabrizio Ventura dirige l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna; il Coro Amadeus -Fondazione Teatro Comunale di Modena è guidato da Stefano Colò.
Dopo Don Carlo, la stagione lirica presenta nel mese di dicembre Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart in un nuovo allestimento che nasce a Piacenza firmato da Rosetta Cucchi. Peculiarità di questo spettacolo, in scena il 16 dicembre 2012 ore 15.30 (turno A), 18 dicembre 2012 ore 20.30 (turno B) e 20 dicembre 2012 ore 20.30 (fuori abbonamento) è la collaborazione con l’Accademia d’Alto Perfezionamento CUBEC (Centro Universale del Bel Canto) fondata da Mirella Freni e Nicolaj Ghiaurov. Nel cast figurano due voci esperte quanto stimate come il basso Simone Alberghini nel ruolo di Figaro e Annalisa Stroppa in quello di Cherubino; la Stroppa è stata applaudita al Municipale nella scorsa stagione nel ruolo di Stéphano in Roméo et Juliette. Accanto a
loro nel ruolo di Susanna Ruzan Mantashyan, mentre la Contessa sarà interpretata da Nozuko Teto e il Conte da Valeriu Caradja; completano il cast: Barbara Aldegheri (Marcellina), Fumitoshi Miyamoto (Don Bartolo), Matteo Lippi (Don Basilio), Sara De Matteis (Barbarina), Felipe Correia Oliveira (Antonio). Aldo Sisillo dirige l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna; il Coro del Teatro Municipale di Piacenza è diretto da Corrado Casati; le scene sono di Tiziano Santi e costumi di Claudia Pernigotti. A dare prestigio a questa produzione piacentina è la presenza di due partner come la Fondazione Teatro Comunale di Modena e la Baltimore Opera Theatre.
La Stagione prosegue con Otello capolavoro della maturità verdiana. Al Municipale l’opera, prodotta dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena in coproduzione con la Fondazione Teatri di Piacenza e l’allestimento del Teatro Regio di Parma, andrà in scena il 22 marzo ore 20,30 (turno A) e 24 marzo ore 15,30 (turno B). Lo spettacolo, per la regia di Alberto Fassini, con le scene di Mauro Carosi, i costumi di Odette Nicoletti e le luci di Fiammetta Baldisserri, sarà ripreso da Pier Francesco Maestrini. Nel cast il tenore Kristian Benedikt nel ruolo di Otello, il soprano Asmik Grigorian (Desdemona), il baritono Alberto Mastromarino (Jago), il tenore Arthur Espiritu (Cassio), il tenore Gianluca Bocchino (Roderigo), il basso Enrico Turco (Lodovico) e il baritono Matteo Ferrara (Montano); Maurizio Barbacani dirige l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna.
A chiudere la Stagione sarà la nota trilogia popolare in un nuovo allestimento curato dal Ravenna Festival per la regia di Cristina Mazzavillani Muti e la presenza dell’Orchestra giovanile Luigi Cherubini diretta da Nicola Paszkowski, con la partecipazione del Coro Lirico Terre Verdiane di Piacenza diretto dal maestro Corrado Casati. Rigoletto, nuovo allestimento, coprodotto da Ravenna Festival, Teatro Alighieri Ravenna e Fondazione Teatri di Piacenza sarà in scena per il turno A il 6 aprile (ore 20,30) per il turno B il 9 aprile (ore 20,30). Il Trovatore, una coproduzione Ravenna Festival, Teatro Alighieri Ravenna e Fondazione Teatri di Piacenza sarà quindi rappresentato per il turno A il 7 aprile (ore 15,30), per il turno B il 10 aprile (ore
20,30). La Traviata, una coproduzione Ravenna Festival, Teatro Alighieri Ravenna, Teatro Comunale di Ferrara e Fondazione Teatri di Piacenza sarà infine in scena per il turno A l’8 aprile (ore 20,30), per il turno B l’11 aprile (ore 20,30).
La campagna abbonamenti 2012-2013 inizia con il rinnovo delle tessere, che è possibile effettuare, per chi intende rinnovare l’abbonamento per tutte e sei le opere liriche, da giovedì 20 settembre a mercoledì 26 settembre, (apertura straordinaria domenica 30 settembre), per chi intende rinnovare l’abbonamento per tre opere liriche (Don Carlo – Otello – Nozze di Figaro oppure Rigoletto – Trovatore – Traviata), da sabato 29 settembre
a mercoledì 3 ottobre. I cambi posto si possono invece effettuare venerdì 5
ottobre. Chi non intendesse esercitare il diritto di prelazione, è cortesemente pregato di darne comunicazione tramite mail (biglietteria@teatripiacenza.it), telefono (0523 492251) o fax (0523 320365).
Alla scadenza di tale data, la biglietteria potrà disporre del posto non confermato e renderlo disponibile ad altri che ne facessero richiesta all’apertura della sottoscrizione dei nuovi abbonamenti, per tutte e sei le opere liriche, da sabato 6 ottobre a domenica 28 ottobre (aperture straordinarie domenica 7 e 14 ottobre), per tre opere liriche (Don Carlo – Otello – Nozze di Figaro oppure Rigoletto – Trovatore – Traviata), da mercoledì 10 ottobre a domenica 28 ottobre (aperture straordinarie domenica 7 e 14 ottobre). I
biglietti singoli saranno in vendita da domenica 14 ottobre.
STAGIONE DANZA 2012-2013 DEL TEATRO MUNICIPALE
BALLETTO DI SAN PIETROBURGO
Direttore artistico Kirill Smorgoner
Il Lago dei Cigni
Domenica 13 gennaio 2013 ore 16,00
FONDAZIONE NAZIONALE DELLA DANZA ATERBALLETTO
Serata Stravinskji
Domenica 17 febbraio 2013 ore 16,00
BALLERINI TEATRO ALLA SCALA DI MILANO
Coordinamento artistico Giuseppe Carbone
Omaggio a Birgit Cullberg
Domenica 10 marzo 2013 ore 16.00
AILEY II
Programma da definire
Direttore artistico Troy Powell
Domenica 14 aprile 2013 ore 16,00
COMPAGNIA ARTEMIS DANZA/MONICA CASADEI
Traviata
Domenica 28 aprile 2013 ore 16.00
STAGIONE DI DANZA 2012-2013
Cinque gli appuntamenti della Stagione di danza 2012-2013 che aperta
dal classico Lago dei cigni sarà chiusa da Traviata, un omaggio a Verdi della
Compagnia Artemis/Monica Casadei. Dopo aver ospitato in passato l’Alvin
Ailey American Dance Theater, il Municipale di Piacenza presenta poi la
giovane compagnia Ailey II, la nuova produzione interamente dedicata a
Stravinskji di Aterballetto e l’omaggio alla celebre coreografa svedese Birgit
Cullberg di alcuni danzatori del Teatro alla Scala
Sarà aperta con il Lago dei cigni, uno tra i balletti classici più amati, la Stagione di Danza 2012/2013 del Teatro Municipale di Piacenza realizzata dalla Fondazione Teatri di Piacenza in collaborazione con Aterdanza. Una stagione che, articolata in cinque appuntamenti, prevede prestigiose compagnie e danzatori come Aterballetto, Ailey II, un gruppo di ballerini del teatro alla Scala istruiti da Giuseppe Carbone e un talento emiliano come la Compagnia Artemis/Monica Casadei che nel Bicentenario della nascita di Verdi presenterà il progetto Traviata.
Il Lago dei cigni musica di Cajkovskji e la coreografia di Marius Petipa, Lev Ivanov sarà di scena il 13 gennaio con il Balletto di San Pietroburgo compagnia che racchiude tutto ciò che contraddistingue la Scuola russa del balletto classico, in quanto unisce tradizione e contemporaneità, tecnica e capacità espressiva. E’ composto da solisti di San Pietroburgo e dal corpo di ballo del Balletto del Teatro di Stato Accademico di Samara, diretto lungamente da Alla Šelest, che si avvale anche della collaborazione dello scenografo Vjačeslav Okunev (già scenografo per i Teatri Mariinskij e Bol’šoj). Attualmente è diretto da Kirill Šmorgoner, coreografo, artista emerito di Russia, maitre-de-ballet,
vincitore di numerosi concorsi di balletto internazionali e del premio Maurice Béjart, autore di numerose miniature coreografiche.
La Serata Stravinsky con Aterballetto (direttore artistico Cristina Bozzolini) avrà luogo domenica 17 febbraio sempre alle ore 16. Lo spettacolo che nel mese di giugno ha debuttato con grande successo di pubblico al Piccolo di Milano, comprende tre coreografie di Mauro Bigonzetti Les Noces, Le Sacre ed Intermezzo. Il primo Les Noces è un balletto astratto, formale con la sua gestualità rigida e precisa, quasi statuaria che richiama ad un tipo di bellezza estetizzante e algida; da sottolineare le scene realizzate da Fabrizio
Montecchi. Intermezzo sulla partitura di Suite Italienne è per quattro coppie di danzatori considerate come entità solistiche che respirano autonomamente ma che, nel continuo scambio di temi che nascono, si sviluppano e si compenetrano, danno vita ad una grande armonia. Le Sacre ovvero La sagra della primavera è un balletto in cui si sprigiona energia pura: Bigonzetti nel concepirla ha tenuto presente le parole dell’autore: “Avevo solo il mio orecchio per aiutarmi. Ascoltai e scrissi ciò che avevo ascoltato. Io sono il vascello attraverso il quale è passata La Sagra”.
La celebre coreografa svedese Birgit Cullberg sarà invece omaggiata domenica 10 marzo alle ore 16 da un gruppo di ballerini del Teatro alla Scala che si esibiranno in tre composizioni emblematiche dell’operato della Cullberg che coprono un arco creativo di oltre vent’anni e presentano al pubblico tre opere molto differenti tra loro come contenuti espressivi e narrativi.
Pulcinella e Pimpinella (1980), su musiche di Stravinskji, è un brano vivace e brioso: racconta l’amore di Pulcinella per Pimpinella, per la quale i genitori Pantalone e Pandolfina sognano un Principe Azzurro. Travestirsi da nobiluomo porterà a Pulcinella molti guai, ma il lieto fine è comunque assicurato.
Adamo ed Eva, su musiche del compositore svedese Hilding Rosenberg, è incentrato sul tema dell’eros e narra la trasformazione di un amore innocente, ancora puerile, alla maturità della passione adulta di una coppia che cacciata dall’Eden, in ultima analisi rifiuta lei stessa a sua volta Dio.
Romeo e Giulietta (1969), la prima coreografia “occidentale” di questo balletto,
presenta una lettura introspettiva e psicologica del dramma dei due giovani amanti, lasciando in secondo piano gli aspetti più strettamente narrativi.
Dopo aver ospitato in passato l’Alvin Ailey American Dance Theater, il Municipale di Piacenza domenica 14 aprile presenterà invece, in un programma ancora da definire, la giovane compagnia Ailey II che unisce lo spirito e l’energia dei migliori talenti della giovane danza americana e la passione e la creatività dei migliori coreografi emergenti. La Compagnia, nata nel 1974 come Alvin Ailey Repertory Ensemble quando Alvin Ailey tenne
un workshop con i più promettenti studenti della Ailey School, porta avanti la missione pionieristica di Alvin Ailey, ossia dare vita ad una vasta comunità culturale che propone spettacoli di danza, formazione e altri programmi aperti al pubblico. Attualmente, la Ailey II è una delle compagnie di danza più famose negli Stati Uniti.
Sotto la direzione artistica di Sylvia Waters, che ricopre questo ruolo sin dalla nascita della compagnia, l’Ailey II arricchisce la scena della danza americana offrendo opportunità uniche agli artisti nei vari ambiti della danza. I membri della Ailey II, talentuosi ballerini che hanno seguito studi avanzati alla Ailey School, hanno affinato le loro tecniche approfittando al massimo della loro esperienza di formazione e di esibizione con la compagnia. Ailey II da luglio 2012 è diretta da Troy Powell.
A chiudere la Stagione di Danza 2012/2013 sarà infine Traviata della Compagnia Artemis Deanza/Monica Casadei domenica 28 aprile, ore 16. Presentato per la prima volta nel novembre del 2011 al Teatro comunale di Ferrara nell’ambito del Danza Contemporanea Festival 2011, il nuovo lavoro di Monica Casadei rappresenta il primo capitolo del progetto Corpo a Corpo Verdi – Trittico (2011-2013), una proposta in danza dei melodrammi più celebri del compositore di Busseto, a cui è seguito nel gennaio 2012 Rigoletto con debutto al Théâtre de Suresnes Jean Vilar di Parigi e che vedrà nel 2013,
in occasione del bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi, la presentazione dell’intero Trittico.
Un viaggio coreografico in cui la danza e l’opera duettano dando corpo a un fluire di immagini sbrigliato da qualsiasi volontà di aderenza didascalica, eppure legato a doppio filo al dramma di Violetta. Viaggio in cui vibra il sentimento amoroso di chi spera, legato tragicamente alla sensazione di sapere che tutto finisce, mentre si consuma il conflitto tra singolo e società, pubblica facciata e privato sentire.
STAGIONE CONCERTISTICA 2012-2013
DEL TEATRO MUNICIPALE
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
KAZUSHI ONO Direttore
JAVIER PERIANES Pianoforte
Domenica 11 novembre 2012 ore 15.30
Dedicato a Verdi
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
CORO DEL TEATRO MUNICIPALE
MAURIZIO ZANINI Direttore
CORRADO CASATI Maestro del Coro
AUSRINE STUNDYTE Soprano
Venerdì 23 Novembre 2012 ore 20.30
San Silvestro a Teatro
Lunedì 31 dicembre 2012 ore 17
150ORCHESTRA DI PIACENZA
MARCO BERETTA Direttore
Lunedì 31 dicembre 2012 ore 17.00
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
ANDREY BOREYKO Direttore
SERGEJ KRYLOV Violino
Giovedì 17 gennaio 2013 ore 20.30
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
TON KOOPMAN Direttore
TON KOOPMAN, TINI MATHOT Clavicembali
Domenica 10 febbraio 2013 ore 15.30
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
ASHER FISCH Direttore
MISCHA MAISKY Violoncello
Sabato 23 febbraio 2013 ore 20.30
Dedicato a Verdi
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
KAZUSHI ONO Direttore
IRINA LUNGU, AUSRINE STUNDYTE Soprani
GIUSEPPE FILIANOTI Tenore
SIMONE PIAZZOLA Baritono
Sabato 20 aprile 2013 ore 20.30
Venerdì 3 maggio 2013 ore 20.30
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
YVES ABEL Direttore
ENRICO PACE Pianoforte
Venerdì 3 maggio 2013 ore 20.30
Concerto Finale del
Concorso Internazionale “Flaviano Labò”
per giovani voci liriche – XII edizione (fuori
abbonamento)
ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA
GIOELE MUGLIALDO Direttore
in collaborazione con l’Associazione Amici della Lirica
Venerdì 1 febbraio 2013 ore 20.30
STAGIONE CONCERTISTICA 2012-2013
Otto appuntamenti per un percorso molto articolato che incomincia dalla
musica barocca per arrivare fino a Mahler (la Sinfonia n.6) Ravel e Stravinskij,
passando per Mozart (Sinfonia n.40) e Beethoven (Sinfonia n.7). Così si
presenta la Stagione Concertistica 2012/2013 della Fondazione
Teatri di Piacenza che vedrà altresì protagoniste le bacchette di Kazushi
Ono, Asher Fisch e Ton Koopman, tra i più blasonati maestri della prassi
antica, e solisti del calibro di Mischa Maisky, Sergej Krylov ed Enrico
Pace. Verdi, nel bicentenario della nascita, sarà ricordato con un doppio
omaggio: con il tenore Giuseppe Filianoti, piacentino d’adozione assieme
ad altre prestigiose voci, e con il Coro del Teatro Municipale di Piacenza
guidato da Corrado Casati
Un doveroso doppio ‘Omaggio a Verdi’ presenta la stagione concertistica 2012-2013 della Fondazione Teatri al Municipale di Piacenza: due dediche speciali in occasione del bicentenario della nascita del Maestro, accanto a serate in cui con la Filarmonica Arturo Toscanini, sarà di scena la grande musica sinfonica. In tutto nove appuntamenti per un percorso molto articolato che incomincia dalla musica barocca di Telemann per arrivare fino a Mahler (la Sinfonia n.6) ma anche Stravinskij e Ravel, passando per Mozart e Beethoven. Protagoniste le bacchette di Kazushi Ono, Asher Fisch e Ton Koopmann, con
solisti del calibro di Mischa Maisky, Sergej Krylov ed Enrico Pace. Tra le voci ‘verdiane’, segnaliamo il tenore Giuseppe Filianoti, piacentino d’adozione, ed il Coro del Teatro Municipale con il suo maestro Corrado Casati protagonista del primo dei due appuntamenti dedicati a Verdi per la direzione di Maurizio Zanini. Dopo il successo dell’anno scorso, anche quest’anno il San Silvestro a teatro è affidato alla 150rchetra diretta da Marco Beretta. La serata, realizzata in collaborazione con l’Associazione ‘Nel pozzo del giardino’, prevede famosissime musiche tratte dal repertorio operistico e non solo, con l’intento di predisporre il pubblico allo stato d’animo tipico dei festeggiamenti di fine anno.
Il cartellone prevede per domenica 11 novembre alle ore 15.30 un programma che avvicina l’ultimo Mozart al Mahler della Sesta Sinfonia Tragica, un capolavoro che richiede una grande orchestra dotata anche di strumenti inconsueti come lo xilofono, le nacchere, la frusta, il martello, la celesta, le campane tubolari e i campanacci da mucca. L’esecuzione sarà affidata a Kazushi Ono, direttore ospite principale della Filarmonica Toscanini che sarà affiancato dal giovane pianista spagnolo Javier Perianes per l’esecuzione del Concerto n. 23 in La maggiore K 488 del genio salisburghese. Ono salirà di nuovo sul podio del Municipale in un’altra occasione, per omaggiare Verdi. Sarà sabato 20 aprile con un programma incentrato su celebri arie del genio di Busseto interpretate dalle voci del tenore Giuseppe Filianoti, del baritono Simone Piazzola e dei soprani Irina Lungu e Ausrine Stundyte: i brani sono tratti da Traviata, Un ballo in maschera, Rigoletto, Falstaff, La forza del destino e I vespri siciliani.
L’altro concerto verdiano è in programma il 23 novembre con il Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati e la Filarmonica diretta da Maurizio Zanini che eseguiranno, tra gli altri, i due cori del Nabucco: ‘Gli arredi festivi’ e ‘Va pensiero’ ed inoltre ‘Patria oppressa’ dal Macbeth; infine, insieme al soprano lituano Ausrine Stundyte, la suggestiva ‘Vergine degli angeli’ da La forza del destino. La serata vuole ricordare l’importanza del coro nelle opere di Verdi, protagonista di momenti centrali nei drammi. L’idea alla base dei due concerti verdiani, è anche quella di offrire un tributo speciale al compositore che ha ridisegnato il linguaggio e la drammaturgia dell’opera
italiana, riuscendo a descrivere con la musica e la sua parola scenica anche la solitudine e la sconfitta dei reietti della società: i maledetti, i deformi, i diseredati e ancora donne che si sacrificano come vittime di un destino avverso ma che le rende creature universali.
La serata di giovedì 17 gennaio vede protagonista la musica di Igor Stravinskij, con due capolavori nella lettura di due interpreti dalla rara sensibilità: da una parte il direttore Andrey Boreyko che, già invitato dalle maggiori orchestre del mondo, dal prossimo autunno sarà direttore stabile dell’Orchestre National de Belgique; dall’altra il violinista Sergej Krylov, che torna ad esibirsi con la Filarmonica Toscanini a due anni dalla sua ultima apparizione. Boreyko dirigerà Petruška nella versione del 1947 e con Krylov affronterà il Concerto in Re per violino e orchestra.
Debutta sul podio del Teatro Municipale Ton Koopman, maestro della prassi musicale antica, che si esibisce domenica 10 febbraio nella doppia veste di direttore e clavicembalista dirigendo la terza serie della Tafelmusik di Georg Philipp Telemann: un esempio tra i più noti di sinergia fra l’intrattenimento musicale e la buona tavola nella Germania del Settecento. Koopman inoltre, duetterà con la moglie Tini Mathot nel Concerto per due clavicembali e orchestra di Carl Philipp Emanuel Bach. Il programma è completato dall’esecuzione della Sinfonia n. 40 tra i brani più conosciuti di Mozart. Infatti,
chi non conosce il tema iniziale?
Tra i grandi solisti protagonisti della stagione, vi è il violoncellista Mischa Maisky che sabato 23 febbraio presenta al pubblico di Piacenza la sua interpretazione del Concerto n. 1 di Šostakovič, e l’aria di Lenskij dall’Evgenij Onegin di Čajkovskij nella sua trascrizione per violoncello e orchestra. Artista dalle eccezionali qualità, Maisky può vantarsi di essere l’unico violoncellista al mondo ad aver studiato sia con Mstislav Rostropovich sia con il leggendario Gregor Piatigorsky. Con lui, sul podio del Municipale salirà Asher Fisch (direttore musicale della New Israeli Opera) che nella seconda parte della serata guiderà la Filarmonica Toscanini nella Settima Sinfonia di Beethoven.
È dedicato ai grandi autori francesi il concerto conclusivo della stagione di venerdì 3 maggio, grazie alle proposte del direttore Yves Abel – volto noto al pubblico piacentino in quanto ha diretto l’anno scorso con successo l’opera Roméo et Juliette – e del pianista riminese Enrico Pace. In programma alcuni dei brani più conosciuti del repertorio novecentesco come il Concerto per la mano sinistra, Le Tambeau de Couperin e Ma mére l’Oye di Ravel ed inoltre la Fantaisie per pianoforte e orchestra di Debussycon la più rara suite dal balletto Les Biches di Francis Poulenc.
La campagna abbonamenti 2012-2013 inizia con il rinnovo delle tessere, che è possibile effettuare da sabato 22 settembre a mercoledì 3 ottobre, (apertura straordinaria domenica 30 settembre), mentre i cambi posto si possono effettuare venerdì 5 ottobre. Chi non intendesse esercitare il diritto di prelazione, è cortesemente pregato di darne comunicazione tramite mail (biglietteria@teatripiacenza.it), telefono (0523 492251) o fax (0523 320365).Alla scadenza di tale data, la biglietteria potrà disporre del posto
non confermato e renderlo disponibile ad altri che ne facessero richiesta all’apertura della sottoscrizione dei nuovi abbonamenti da sabato 20 ottobre a domenica 11 novembre. I biglietti singoli saranno in vendita da sabato 3 novembre.










