San Valentino al Massimo

LIRICA: “CAVALLERIA RUSTICANA” E ”PAGLIACCI”

DAL 17 AL 27 FEBBRAIO PER LA STAGIONE 2011

Torna la Casolla, con la Lewis, Pelizzari e Gazale

Dirige Maurizio Arena, regia di Giulio Ciabatti

Nel foyer una mostra, Preludi all’Opera lunedi 14 alle 18

Sono due dei titoli d’opera più amati dal pubblico e, spesso, appaiono insieme nei cartelloni delle stagioni d’opera. Lo saranno anche per la Stagione Lirica 2011 del Teatro Massimo Bellini che dal 17 al 27 febbraio prossimi propone, dopo molti anni di assenza, il dittico Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. Otto le recite, una delle quali in “fuori abbonamento”.

L’opera tratta dalla omonima novella di Giovanni Verga mancava dal “Bellini” dal 1988, anche se è stata proposta alcune volte nelle stagioni estive all’aperto; l’ultima recita di Pagliacci nella sala del Sada è invece del 2000. Le due opere vengono spesso rappresentate insieme e fu lo stesso Mascagni ad “inaugurare” questa consuetudine quando, nel 1926, diresse in una memorabile serata entrambe le opere alla Scala di Milano.

Sul podio per questa edizione del “Bellini” salirà il maestro Maurizio Arena, la regia è di Giulio Ciabatti. Interpreti principali saranno Giovanna Casolla, reduce dal grande successo di Cassandra di Vittorio Gnecchi il mese scorso proprio al “Bellini”, Kristin Lewis, Rubens Pelizzari, Alberto Gazale. Entrambi gli allestimenti sono del Teatro Massimo Bellini.

CAVALLERIA RUSTICANA.

L’opera in un atto, su libretto di Giovanni Targioni Tozzetti e Guido Menasci, fu rappresentata per la prima volta a Roma, nel Teatro Costanzi, il 17 maggio 1890; appena due settimane dopo, il 31 di quello stesso mese, veniva inaugurato il Teatro Massimo Bellini di Catania. Opera prima di Pietro Mascagni (Livorno, 1863 – Roma, 1945), fu subito un grande successo e vinse il concorso per giovani musicisti voluto dall’editore Edoardo Sonzogno e che aveva spinto il compositore livornese a scriverla.

LA LOCANDINA DI “CAVALLERIA RUSTICANA”.

Direttore Maurizio Arena, regia Giulio Ciabatti. Con Giovanna Casolla nel ruolo di Santuzza (Patrizia Patelmo nelle recite del 19 e del 22 febbraio); Turiddu è Rubens Pelizzari (Boiko Zvetanov il 19, 22, 25 e 27 febbraio), Alfio è Roberto Gazale (Silvio Zanon il 19, 22, 25 e 27), Mamma Lucia è Loredana Megna (Antonella Fioretti il 19, 22, 25 e 27), Lola è Sarah Punga. L’allestimento del “Bellini”, firmato dallo scenografo Salvo Tropea, avrà i costumi di Anna Biagiotti e le luci di Iuraj Saleri. Maestro del coro Tiziana Carlini; orchestra, coro e tecnici dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini.

PAGLIACCI.

Opera in due atti con parole e musica di Ruggero Leoncavallo (Napoli, 1857 – Montecatini Terme, 1919), è ispirata a un delitto realmente accaduto in un paesino della Calabria, Montalto Uffugo, e il cui processo all’assassino fu istruito dal padre del compositore, che era un giudice. La prima rappresentazione avvenne a Milano, Teatro dal Verme, il 21 maggio 1892, direttore Arturo Toscanini.

LA LOCANDINA DI “PAGLIACCI”.

Direttore Maurizio Arena, regia Giulio Ciabatti. Nedda è Kristin Lewis (Rossana Potenza nelle recite del 19, 22, 25, 27 febbraio), Canio è Rubens Pelizzari (Boiko Zvetanov il 19, 22, 25, 27), Tonio è Alberto Gazale (Silvio Zanon il 19, 22, 25, 27), Peppe è Michele Mauro, Silvio è Fabio Previati (Salvo Todaro il 19 e il 22), Primo contadino  Massimiliano Bruno, Secondo contadino  Alfio Marletta.

Allestimento del Teatro Massimo Bellini, scene Salvo Tropea, costumi di Anna Biagiotti, luci di Iuraj Saleri. Maestro del coro Tiziana Carlini, maestro del coro di voci bianche Elisa Poidomani; coro di voci bianche “Gaudeaumus Igitur” Concentus; orchestra, coro e tecnici dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini.

LE DATE.

Otto le recite previste, compresa una, quella del 27 febbraio, in “fuori abbonamento”. Dopo la “prima” di giovedì 17 febbraio 2011, ore 20,30, turno “A”, seguiranno: Sabato 19 febbraio 2011 ore 17,30, turno “S2″; domenica 20 febbraio 2011 ore 17,30, turno “D”; martedì 22 febbraio 2011 ore 17,30, turno “S1″; mercoledì 23 febbraio 2011 ore 20,30, turno “B”; venerdì 25 febbraio 2011 ore 17,30, turno “R”; sabato 26 febbraio 2011 ore 17,30, turno “C”; domenica 27 febbraio 2011 ore 17,30, turno “F.A.”.

I BIGLIETTI.

Al botteghino del Teatro, in piazza Vincenzo Bellini, sono in vendita i biglietti serali con prezzi compresi tra 84 e 13 euro, a seconda del turno e del posto scelto. Tutti i prezzi sono disponibili sul sito internet teatromassimobellini.it, alla voce “botteghino”. Infoline, 095 7150921.

Il botteghino è aperto tutte le mattine dei giorni feriali, con orario 9,30-12,30. Al pomeriggio, dal martedi al venerdi, con orario 17-19. Nei giorni di recita l’apertura pomeridiana avverrà un’ora prima dello spettacolo.

LA MOSTRA.

Per tutto il periodo di programmazione di Cavalleria rusticana e Pagliacci, nel foyer del teatro sarà esposta una mostra di documenti e cimeli dedicata all’opera di Mascagni, a Giovanni Verga e al Verismo, curata da Enzo e Sarah Zappulla e da Virginia Carnabuci. La mostra sarà visitabile nelle sere di spettacolo e durante le visite guidate.

PRELUDI ALL’OPERA.

Cavalleria rusticana e Pagliacci saranno presentate al pubblico e alla stampa lunedi 14 febbraio alle ore 18 nel foyer, con una conferenza che sarà tenuta da Fiamma Nicolodi, docente di musicologia e storia della musica all’Università di Firenze, e da Sarah Zappulla Muscarà, ordinario di Letteratura italiana all’Università di Catania, nell’ambito di Preludi all’Opera, il ciclo di conferenze sulle opere e i balletti in cartellone organizzato dal Teatro Massimo Bellini in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania. L’ingresso è libero.

(FA)