Cassandra apre il 2011 al Massimo Bellini

LIRICA: LA STAGIONE 2011 PARTE CON “CASSANDRA”

DALL’11 GENNAIO L’OPERA DIMENTICATA DI GNECCHI

E’ la prima esecuzione integrale in tempi moderni

Dirige Renzetti, regia di Rech, con la Casolla e la Pentcheva

La Stagione Lirica 2011 del Teatro Massimo Bellini si apre martedi 11 gennaio alle ore 20,30 con la prima esecuzione integrale in tempi moderni dell’opera Cassandra, di Vittorio Gnecchi (Milano, 1876-1954).

Dopo il grande successo dello scorso anno dell’opera Elektra, di Richard Strauss, il “Bellini” torna dunque a mettere in scena il Mito greco in musica e lo fa con un’opera che proprio con Elektra ha molte storiche ragioni di “vicinanza”, e non soltanto perché dal punto di vista drammaturgico la vicenda di Cassandra rappresenti l’antefatto di quella di Elektra ma anche, e soprattutto, per la querelle ormai centenaria per un presunto plagio, che vede protagonisti i due musicisti.

A dirigere l’orchestra stabile del teatro sarà Donato Renzetti mentre la regia è affidata a Gabriele Rech, la stessa regista di Elektra, quasi a voler sottolineare la “continuità”, visiva oltre che musicale, tra le due opere. Nel cast, Giovanna Casolla e Mariana Pentcheva, John Treleaven e Carmelo Corrado Caruso nei ruoli principali.

LA LOCANDINA.

Cassandra, dramma musicale in un prologo e due atti di Luigi Illica e Vittorio Gnecchi, musica di Vittorio Gnecchi.
Direttore Donato Renzetti (Antonino Manuli nelle recite del 13, 15, 19 gennaio). Regia Gabriele Rech, co-regista Benedikt Borrmann. Maestro del coro Tiziana Carlini. Scene Giuseppe Di Iorio, costumi Sandra Meurer.

Prologo sarà Nicola De Michele; Agamennone John Treleaven, Roman Sadnik (nelle recite del 13, 15, 19 gennaio); Clitennestra Giovanna Casolla, Alessandra Rezza (13, 15, 19); Cassandra Mariana Pentcheva, Anna Maria Chiuri (13, 15, 19); Egisto Carmelo Corrado Caruso, Piero Terranova (13, 15, 19); Oreste  Samuele Cozzubbo; Il fazionario del porto  Nicola De Michele; Il navarca  Paolo La Delfa; Una coefora e Una vecchia  Piera Bivona.

Nuovo allestimento scenico dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini di Catania. Orchestra, coro e tecnici dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini. Coro di voci bianche “Gaudeamus Igitur” Concentus diretto da Elisa Poidomani.

L’OPERA E L’ALLESTIMENTO.

Cassandra è la storia di un presunto plagio che costò al suo autore l’ostracismo del mondo musicale dell’epoca, durato fino ai giorni nostri. Parti importanti dell’opera di Strauss Elektra (prima esecuzione 25 gennaio 1909, Dresda, Teatro Reale) sarebbero state infatti composte utilizzando pezzi dell’opera di Gnecchi (prima esecuzione 5 dicembre 1905, Teatro Comunale di Bologna, direttore Arturo Toscanini).

La questione del plagio è dunque questione aperta sin da poco dopo la messa in scena di Elektra e, mai risolta, ha ripreso vigore dopo che il musicologo Quirino Principe, una ventina di anni fa, e dopo di lui il musicologo Marco Iannelli, appena sei anni fa con il libro “Il caso Cassandra”, raccontarono di come un giovane Vittorio Gnecchi consegnò nel dicembre 1906 al Teatro Regio di Torino una copia della partitura della sua Cassandra al già grande Richard Strauss per un parere e di non averlo mai ricevuto, scoprendo poco più di due anni dopo, invece, che parti della sua opera erano finite in Elektra.

Per il nuovo allestimento del Teatro Massimo Bellini (l’ultima esecuzione italiana dell’opera risale al 1942 al Teatro dell’Opera di Roma), la regista tedesca Gabriele Rech ha immaginato di collocare il coro su un differente livello rispetto all’azione scenica, “in modo da concentrare l’attenzione sullo svolgimento del dramma familiare”, come lei stessa spiega nelle sue note di regia, realizzando una grande macchina che dominerà la scena e cercando di rendere palpabile e concrete tensione, eros, violenza, salvezza, redenzione, tutti tratti caratteristici dell’opera e delle tragedie di Eschilo e Euripide cui si rifà.

LE DATE.

Dopo il debutto di martedì 11 gennaio 2011 alle ore 20,30, con il turno “A”, seguiranno altre sei recite: Giovedì 13 gennaio ore 17,30, turno “S1″; venerdì 14 gennaio ore 20.30, turno “B”; sabato 15 gennaio ore 17,30, turno “S2″; domenica 16 gennaio ore 17,30, turno “D”; martedì 18 gennaio ore 17,30, turno “C”; mercoledì 19 gennaio ore 17,30, turno “R”.

I BIGLIETTI.

Al botteghino del Teatro, in piazza Vincenzo Bellini, è ancora in corso la campagna abbonamenti per la Stagione Lirica 2011; fino al giorno di messinscena di Cassandra nel turno prescelto sarà possibile acquistare i nuovi abbonamenti e i biglietti serali. Tutti i prezzi sono disponibili sul sito internet www.teatromassimobellini.it, alla voce “botteghino”. Infoline, 095 7150921.

Il botteghino è aperto tutte le mattine dei giorni feriali, con orario 9,30-12,30. Al pomeriggio, dal martedi al venerdi, con orario 17-19. Nei giorni di recita l’apertura pomeridiana avverrà un’ora prima dello spettacolo.