Suite Michelangelo per Solo,piano e performers

                                                                                                 Suite Michelangelo

4 aprile ore 21.00 :: Teatro Diego Fabbri – Forlì

“Un corpo a corpo col corpo; il più tragico e inesorabile che la storia della poesia conosca”. Così Giovanni Testori definiva il lavoro poetico di Michelangelo, non pensato per la circolazione, per un progetto di stampa, ma in ottica semiprivata. Scriveva per lui e per suoi personali e diversissimi interlocutori. Poi una lunga storia di fraintendimenti che hanno accompagnato questi sconvolgenti scritti. Forse per questo Sostakovic, ormai alla fine dell’esistenza, vi precipita dentro, si ritrova, ne sceglie undici in maniera incomprensibile, compiendo anche un errore di attribuzione. Ripropone quel corpo a corpo dando ai testi una volumetria musicale. Se un allestimento scenico di questa opera può avere un senso è solo richiamando un elemento sostanziale che il teatro chiede per sua stessa natura e che si congiunge perfettamente con lo spirito creativo di questi due grandi artisti: una completa presenza. Una percezione quasi epidermica del suono e delle parole, una vicinanza o una repulsione quasi totale. Un senso di protezione dato dallo spazio o l’immediato ribaltamento in una claustrofobia costrittiva. Assenza di mediazione, rottura della divisione palco/platea, occorre annegare in questo mare per poterne percepire l’essenza. Un’essenza fatta di coppie di opposizione: giorno/notte, vita/morte, arte/religione, gioia/sconforto, esilio/patria, Stalin/Giulio II, parole/suoni, carne/marmo. E in definitiva Michelangelo/Sostakovic. Per chi assiste testimoniare non basta, è richiesta espressamente una violazione, sia pure dello sguardo, intima e privata.

Ideazione: Claudio Angelini, Elisa Gandini
Regia e luci: Claudio Angelini
Pianoforte: Shizuka Salvemini su musica di: Dimitri Sostakovic
Baritono: Riccardo Fioratti su scritti di: Michelangelo Buonarroti
Cura degli allestimenti e costumi: Elisa Gandini
Direzione tecnica: Luca Giovagnoli con l’aiuto di Lorenzo D’Anna
Sartoria: Liana Gervasi
Sculture: Plastikart
Organizzazione: Elisa Nicosanti
Foto di scena: Gianluca “Naphtalina” Camporesi
Concept Libretto di sala: Barbara Longiardi, Matite Giovanotte.Forlì
Commento ai testi: Ida Campeggiani
Una produzione: Città di Ebla, Sagra Musicale Malatestiana 2013
Con il sostegno di: Regione Emilia Romagna, Comune di Forlì, Provincia di Forlì-Cesena
Si ringraziano: Andrea Panzavolta, Ida Campeggiani, Boris Petrushansky

a seguire
Scrivere per via di porre
Incontro con Ida Campeggiani, Città di Ebla, Alessandro Taverna
La giovane studiosa di Michelangelo, laureatasi all’Istituto Normale Superiore di Pisa proprio sul lavoro poetico del grande scultore, dialogherà con la compagnia e Alessandro Taverna sull’approccio creativo di Michelangelo alla scrittura. Questo ci permetterà di entrare con più strumenti nella complessa scrittura michelangiolesca.
Lo sviluppo dell’idea creativa riguarda anche il lavoro del compositore russo e l’allestimento di Città di Ebla che, occupandosi della mise en scene, diviene elemento linguistico di triangolazione con testi e musica.

Musiche di Sostakovic su sonetti di Michelangelo

Suite Michelangelo

Ideazione Claudio Angelini e Elisa Gandini

Pianoforte Shizuka Susanna Salvemini – Baritono Riccardo Fioratti

Cura degli allestimenti e costumi Elisa Gandini

Corpi in scena Valentina Bravetti, Elisa Gandini

Direzione tecnica Luca Giovagnoli con l’aiuto di Lorenzo D’anna

una produzione Città di Ebla, Sagra Musicale Malatestiana 2013

con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Comune di Forlì, Provincia di Forlì-Cesena

si ringrazia Andrea Panzavolta, Ida Campeggiani, Boris Petrushansky

Venerdì 4 aprile 2014 ore 21

“La musica di Sostakovic tocca la nostra paura fondamentale, primordiale: la distruzione dell’io da parte di forze esterne, la paura che la vita sia inutile e priva di senso, la paura di quel male che si può all’improvviso scoprire nel proprio prossimo” (Lawrence Hansen).

Politica, amore e arte sono i temi cardine attorno a cui ruota la composizione Suite su versi di Michelangelo Buonarroti, op. 145, datata 1974 del compositore russo Dmitrij Sostakovic.

[..“Un corpo a corpo col corpo, il più tragico e inesorabile che la storia della poesia conosca”. Così Giovanni Testori definiva il lavoro poetico di Michelangelo, non pensato per la circolazione, per un progetto di stampa, ma in ottica semiprivata. Scriveva per lui e per suoi personali e diversissimi interlocutori. Poi una lunga storia di fraintendimenti che hanno accompagnato questi sconvolgenti scritti.

Forse per questo Sostakovic, ormai alla fine dell’esistenza, vi precipita dentro, si ritrova, ne sceglie undici in maniera incomprensibile, compiendo anche un errore di attribuzione. Ripropone quel corpo a corpo dando ai testi una volumetria musicale…] dalle note di regia di Claudio Angelini

Venerdì 4 aprile 2014 – ore 22

incontro con Ida Campeggiani, Città di Ebla, Alessandro Taverna

La giovane studiosa di Michelangelo, laureatasi all’istituto Normale Superiore di Pisa proprio sul lavoro poetico del grande scultore, dialogherà con la compagnia e Alessandro Taverna sull’approccio creativo di Michelangelo alla scrittura. Questo ci permetterà di entrare con più strumenti nella complessa scrittura Michelangiolesca. Lo sviluppo dell’idea creativa riguarda anche il lavoro del compositore russo e l’allestimento di Città di Ebla che, occupandosi della mise en scene, diviene elemento linguistico di triangolazione con testi e musica.

Biglietti settore unico Platea

Intero € 10

Ridotto € 8

Ridotto Bac Fondo per la Cultura € 7

Carta Giovani e Under 14 € 5

SUITE MICHELANGELO 13 e 14 settembre: L’OPERA DI SOSTAKOVIC RILETTA DA CITTA’ DI EBLA IN PRIMA ASSOLUTAALLA 64a SAGRA MUSICALE MALATESTIANA DI RIMINI

La 64 Sagra Musicale Malatestiana di Rimini continua e raddoppia ilcammino di ricerca avviato nelle sue ultime edizioni con un secondo inedito progetto. Venerdì 13 esabato 14 settembre alle ore 21:30 nella Sala Pamphili del Complesso degli Agostiniani va in scenain prima assoluta Suite Michelangelo, una rilettura a cura del collettivo artistico teatrale Città diEbla della Suite sulle rime di Michelangelo op. 145 composta nel 1973 da Dimitri Sostakovic. Unospazio d’incontro tra poesia e musica attraverso uno scavo interpretativo che tiene conto non solo delle tensioni scatenate fra testo verbale e musicale, ma anche delle relazioni fra i due interpreti della partitura– la pianista Shizuka Salvemini e il baritono Riccardo Fioratti. Nella scelta e ricollocazione delleRime michelangiolesche il destino del genio rinascimentale incontra quello del grande compositore novecentesco arrivando a condividere così una comune lotta in nome dell’arte.«Se un allestimento scenico di questa opera può avere un senso è solo richiamando un elementosostanziale che il teatro chiede per sua stessa natura e che si congiunge perfettamente con lo spirito creativo di questi due grandi visionari: una completa presenza. Una percezione quasi epidermica delsuono e delle parole, una vicinanza o una repulsione quasi totale. Un senso di protezione dato dallospazio o l’immediato ribaltamento in una claustrofobia costrittiva», dichiara il regista Claudio Angelini di Città di Ebla. Proprio a fine carriera Sostakovic sceglie le rime di Michelangelo ed intitola autonomamente una seriedi undici componimenti scrivendo la partitura per baritono e pianoforte. Sarebbe forse meglio parlare didieci movimenti più un finale che Sostakovic chiama Immortalità. Si compie anche nella scelta il chiaro connubio fra il compositore ed il poeta ed ancora una volta la scelta delle rime è profondamente condotta dalla parabola biografica di Sostakovic che sembra voler condividere con Michelangeloalcune grandi questioni di pensiero sulla vita e sull’umanità. Sono molteplici, infatti, i legami e le corrispondenze che legano i due artisti. Entrambi sono stati letteralmente “chiamati” dall’arte e hanno speso la loro vita in un rapporto simbiotico e fisicamente devastante con il loro fare. La necessitàquotidiana di Sostakovic di suonare fin dalla tenera età e di comporre già in giovinezza fa dacontraltare alla precocità di Michelangelo. Entrambi hanno messo a dura prova il proprio corpo nelmisurarsi con le loro realizzazioni ed hanno avuto con la materia artistica un dialogo intenso econtinuativo al di là di ogni condizione e contesto. Entrambi hanno messo a repentaglio la propria vita,seppur in modi completamente diversi. “Michelangelo non intende recedere un solo attimo dal suoforsennato, implacabile corpo a corpo col corpo; il più tragico e inesorabile che la poesia conosca”,ebbe a dire lo scrittore Giovanni Testori sottolineando la pregnanza esistenziale e fisica delle rime di Buonarroti. Altrettanto fisico e avanguardistico è il lavoro di Sostakovic, tagliente, toccante epienamente rivalutato dopo gli anni di schiacciamento dovuti alla mano dispotica del totalitarismo sovietico.Biglietti da 8 a 12 euro, per informazioni e prenotazioni tel0541.793811 o via mail abiglietteriateatro@comune.rimini.it, anche su vivaticket.it

Istituzione Musica Teatro EventiVia Cavalieri 26, 47900 Riminitel. +39 0541.704294–95-96

Ebla è un collettivo artistico teatrale formatosi nel 2004 a Forlì. Con i sui lavori scenici (Othello,Wunderkammer, progetto Pharmakos, La Metamorfosi, The dead) arriva rapidamente alla ribalta dellascena teatrale nazionale legata alla sperimentazione. Nel 2008 la Fondazione Pontedera Teatroproduce la conclusione del progetto Pharmakos che debutta a Fabbrica Europa nel mese di maggio dello stesso anno. Dopo La metamorfosi, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Franz Kafka, ilcollettivo partecipa ai Cantieri Temps d’images nel 2010 con il nuovo lavoro tratto dal racconto diJames Joyce, The dead, il quale debutta in forma definitiva a Romaeuropa nel novembre 2012. Città diEbla organizza dal 2006 l’evento Ipercorpo, uno degli appuntamenti più significativi per la visione digiovani realtà che si occupano di arti performative in Italia.Riccardo Fioratti nasce a Badia Polesine nel 1982, all’età di quattordici anni inizia a studiare privatamente organo e direzione corale sotto la guida del M° Carlo Barbierato , debuttando in qualità didirettore di coro alla giovane età di sedici anni.Svolge un’intensa attività concertistica e si è esibito in molti teatri, fra i quali: Comunale di Ferrara,Bonci di Cesena, Della Regina di Cattolica, Fabbri di Forlì ma anche Teatro Consorziale di Budrio,Asioli di Correggio, Borgatti di Cento, Nuovo di Mirandola e in tantissime piazze italiane all’ interno diFestival lirici estivi. Ha collaborato con registi come Beppe De Tomasi, Renato Bonajuto, MassimoPezzutti, David Haughton, Filippo Tadolini e Direttori d’ Orchestra come Daniele Agiman, AdrianoMelchiorre, Aldo Salvagno, Elisabetta Maschio, Roberto Gianola, Nathalie Marin e molti altri.Shizuka Salvemini nata a Terlizzi nel 1989 Inizia lo studio del pianoforte all’età di quattro anni con lamadre, pianista e concertista. A 11 anni si avvia la sua carriera artistica con la partecipazione alConcorso Nazionale Giovani Musicisti “Città di Camerino” nel quale ottiene il primo premio, cuiseguono il premio “Curci” al Concorso “Citta di Cesenatico” ed il primo premio al Concorso “MasciaMasin” di San Gemini. Mentre prosegue la sua formazione pianistica presso il Conservatorio di Fermo e quello di Pesaro, sviluppa un percorso musicale che si concretizza con notevoli affermazioni in concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2012 ha conseguito la Laurea di secondo livello in pianofortecol massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio B.Maderna di Cesena. Attualmente sta approfondendo la sua formazione artistica presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, sotto la guida di Franco Scala.Per ulteriori informazioni:Istituzione Musica Teatro Eventi via Cavalieri 26 47900 Riminitel. 0541.704294 – 704293.Per informazioni di biglietteria:tel. 0541 24152 oppure 0541 793811 dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 14.00I biglietti sono in vendita anche su vivaticket.it