FENICE
Stefano Montanari sostituisce Riccardo Chailly nella Messa in si minore di
Bach
Il maestro Riccardo Chailly ha dovuto disdire la sua presenza a Venezia per
motivi di salute. I concerti di sabato 17 marzo 2012 alle ore 20.00 (turno
S) e di domenica 18 alle ore 17.00 (turno U) saranno perciò diretti dal
maestro Stefano Montanari. Il programma, la Messa in si minore BWV 232 per soli, coro e orchestra di Johann Sebastian Bach, rimane immutato. Confermati anche gli interpreti vocali: il soprano Miah Persson, il contralto Sara Mingardo, il tenore Mark Padmore e il basso Michele Pertusi. Orchestra e Coro del Teatro La Fenice, maestro del Coro Claudio Marino Moretti.
I biglietti per il concerto sono in vendita a prezzi compresi tra i 15 e i 90 euro presso le biglietterie Hellovenezia del Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Tronchetto, Lido, Mestre, Dolo, Chioggia e Sottomarina, e tramite
biglietteria telefonica (041 2424) e biglietteria on-line (teatrolafenice.it).
Stefano Montanari
Diplomato in violino e pianoforte, ottiene il diploma di alto perfezionamento in musica da camera con Pier Narciso Masi presso l¹Accademia musicale di Firenze e il diploma di solista con Carlo Chiarappa presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Dal 1995 è primo violino concertatore dell¹Accademia Bizantina di Ravenna, ensemble specializzato in musica antica, con cui effettua tournée in tutto il mondo. Collabora con i più importanti esponenti nel campo della musica antica ed è vincitore di importanti riconoscimenti discografici quali il Diapason d¹or e il Premio midem 2007 e 2010. È docente di violino barocco presso l¹Accademia internazionale della musica di Milano, il Conservatorio di Verona (biennio specialistico di secondo livello) e i Corsi di alto perfezionamento in musica antica di Urbino. È stato protagonista nel 2007 del Concerto di Natale e nel 2011 del Concerto per la Festa della Repubblica al Senato, dove ha diretto l¹Orchestra barocca di Santa Cecilia eseguendo Le quattro stagioni di Vivaldi. All¹attività di solista affianca quella di direttore: ospite regolare del Teatro Donizetti di Bergamo (Don Gregorio, L’elisir d’amore e Don Pasquale di Donizetti, La Cecchina di Piccinni), ha diretto Don Pasquale al Teatro Coccia di Novara, L¹elisir d¹amore al Teatro del Giglio di Lucca, L¹inganno felice e vari concerti sinfonici al Teatro La
Fenice di Venezia. In ambito internazionale è da cinque anni direttore del
progetto giovanile europeo Jugendspodium Incontri musicali Dresda-Venezia e ha recentemente diretto Così fan tutte, Le nozze di Figaro e Don Giovanni all¹Opéra di Lione e Don Giovanni all’Opera Atelier di Toronto. Collabora con il jazzista Gianluigi Trovesi, con cui ha partecipato a importanti festival internazionali.
Stagione 2010-2011
Stagione lirica, Danza, Sinfonica, Progetti speciali, Collaborazioni
La stagione lirica 2011 della Fenice si compone di dodici titoli d’opera, per un totale di 96 rappresentazioni, e sarà inaugurata da Intolleranza di Luigi Nono, a 50 anni dalla prima assoluta veneziana del 1961, con Luca Ronconi a realizzare il suo progetto di regia insieme allo IUAV; si prosegue con La bohème di Giacomo Puccini diretta da Juraj Valčuha con la regia di Francesco Micheli, la trilogia verdiana con Rigoletto diretto da Diego Matheuz, Il trovatore diretto da Riccardo Frizza e La traviata diretta da Renato Palumbo, Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti diretta da Antonino Fogliani con la regia di John Doyle, L’oro del Reno di Richard Wagner a conclusione del Ring diretto da Jeffrey Tate con la regia di Robert Carsen, ancora Jeffrey Tate per Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare con le musiche di scena di Felix Mendelssohn, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini con Christian Senn, Lorenzo Regazzo e Manuela Custer diretti dal giovane Andrea Battistoni, Don Giovanni e Le nozze di Figaro dirette da Antonello Manacorda con la regia di Damiano Michieletto, Acis and Galatea di Georg Friedrich Händel con la regia di Saburo Teshigawara. Tra le produzioni di balletto Cenerentola con Les Ballets de Monte-Carlo, La bella addormentata con il Balletto Reale delle Fiandre e un Gala di danza della Compagnia Boris Eifman di San Pietroburgo.
Il ciclo sinfonico è di 14 concerti con l’Orchestra, il Coro e il Quartetto del Teatro La Fenice ancora «Nel segno di Mahler» nel centenario della morte del compositore boemo, con direttori quali Omer Wellber, Muhai Tang, Stefano Montanari, John Eliot Gardiner, Manlio Benzi, Juraj Valčuha, Diego Matheuz, Eliahu Inbal, Yutaka Sado, Michel Tabachnik, John Axelrod; il Concerto di Capodanno, in diretta RaiUno, sarà diretto da Daniel Harding.
Tra i progetti speciali figurano le proposte per la Città e per la Provincia, il Fenice Day con un recital pianistico di Daniel Barenboim il 14 novembre 2010, il Concerto di Natale in Basilica di San Marco, due concerti del Quartetto d’archi e del Coro del Teatro La Fenice, un concerto straordinario per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il consueto concerto per la Festa della Repubblica, il Premio Venezia della Fondazione Amici della Fenice.
La stagione è stata presentata oggi a Venezia dal Presidente della Fondazione Teatro La Fenice e Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, dal Sovrintendente Giampaolo Vianello e dal Direttore Artistico Fortunato Ortombina. La realizzazione di Intolleranza di Luigi Nono è stata resa possibile grazie a Marsilio Editori SpA.
Nel 2011 ricorre il 150° anniversario dell’unità d’Italia (proclamazione ufficiale del Regno d’Italia del 17 marzo 1861): a questa ricorrenza si ispirerà dunque la stagione della Fenice, volta a celebrare la ‘letteratura nazionale’ italiana dell’Ottocento: l’opera lirica, sulla quale si costruì, ancor prima che altrove, l’identità culturale italiana.
A questo filone si ricollega a suo modo anche lo spettacolo scelto per l’inaugurazione della stagione: Intolleranza 1960 di Luigi Nono, proposta a cinquant’anni dalla prima assoluta veneziana del 1961 e a vent’anni dalla morte del compositore (1990), la cui trama può essere letta come una vicenda con evidenti allusioni alla storia italiana postunitaria e postbellica. L’opera andrà in scena venerdì 28 gennaio 2011, direttore Lothar Zagrosek, interpreti principali Donald Kaasch (un emigrante) e Cornelia Horak (la sua compagna). Nuovo allestimento della Fondazione Teatro La Fenice con regia, scene e costumi della Facoltà di Design e Arti IUAV di Venezia, sotto la guida dei tutors Luca Ronconi, Franco Ripa di Meana, Margherita Palli e Vera Marzot. Quattro repliche il 30 gennaio e l’1, 3 e 5 febbraio, un’anteprima del 28 in esclusiva per Marsilio editori, che ha contribuito alla realizzazione.
Seguirà nel periodo di Carnevale La bohème di Giacomo Puccini, nuovo allestimento in scena venerdì 25 febbraio 2011. Direttore Juraj Valčhua (sostituito per tre repliche da Matteo Beltrami), regia di Francesco Micheli, scene di Edoardo Sanchi, costumi di Silvia Aymonino. Interpreti principali Lilla Lee (Mimì), Ekaterina Sadovnikova e Beatriz Díaz (Musetta), Sébastien Guèze (Rodolfo), Seung-Gi Jung e Damiano Salerno (Marcello), Luca Dall’Amico e Gianluca Buratto (Colline). Undici repliche il 26 e 27 febbraio e l’1, 2, 3, 6, 8, 9, 11, 12 e 13 marzo.
Venerdì 25 marzo 2011 verrà ripreso l’allestimento del settembre 2010 di Rigoletto di Giuseppe Verdi a firma di Daniele Abbado (regia), Alison Chitty (scene e costumi) e Simona Bucci (coreografia). Direttore Diego Matheuz con Eric Cutler (il duca di Mantova), Roberto Frontali e Dimitri Platanias (Rigoletto), Ekaterina Sadovnikova (Gilda), Gianluca Buratto (Sparafucile) e Daniela Innamorati (Maddalena) nei ruoli principali. Tre repliche fuori abbonamento il 26, 27 e 29 marzo. L’allestimento sarà poi portato in tournée al Teatro Valli di Reggio Emilia.
Quarto appuntamento della stagione sarà Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, in scena venerdì 20 maggio 2011. Direttore Antonino Fogliani, regia di John Doyle, scene e costumi di Liz Ascroft, nuovo allestimento in coproduzione con la Houston Grand Opera e con Opera Australia – Sydney Opera House. Interpreti principali Claudio Sgura (Enrico), Jessica Pratt (Lucia), Roberto De Biasio (Edgardo), Mirco Palazzi (Raimondo). Dieci repliche il 21, 22, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 31 maggio e l’1 giugno.
Venerdì 24 giugno 2011 giungerà a compimento il ciclo completo del Ring di Richard Wagner diretto da Jeffrey Tate con la regia di Robert Carsen: Das Rheingold, prologo del ciclo, si aggiungerà a Die Walküre, presentata alla Fenice nel 2006, Siegfried, presentato nel 2007, e Götterdämmerung, presentata nel 2009 e vincitrice del Premio Abbiati. Scene e costumi di Patrick Kinmonth. Interpreti principali Greer Grimsley (Wotan), Richard Paul Fink (Alberich), Kurt Azesberger (Mime), Gidon Saks (Fasolt), Attila Jun (Fafner), Natascha Petrinsky (Fricka) e Nicola Beller Carbone (Freia). Quattro repliche il 26, 28 e 30 giugno e il 2 luglio.
Ancora Jeffrey Tate dirigerà il 9 luglio 2011 le musiche di scena di Felix Mendelssohn Bartholdy per Sogno di una notte di mezza estate, commedia in cinque atti di William Shakespeare recitata dagli attori della Fondazione Teatro Due di Parma, con il soprano Elena Monti e il mezzosoprano Marina Comparato. Allestimento del Teatro Regio di Parma e della Fondazione Teatro Due, direzione teatrale di Walter Le Moli, spazio scenico di Tiziano Santi, costumi di Gianluca Falaschi. Tre repliche il 10, 12 e 13 luglio.
Particolarmente intensa sarà la programmazione del mese di settembre, aperta dall’ormai consueto appuntamento di fine estate con La traviata di Giuseppe Verdi nell’allestimento firmato da Robert Carsen (regia), Patrick Kinmonth (scene e costumi) e Philippe Giraudeau (coreografia). Direttore Renato Palumbo, interpreti principali Patrizia Ciofi (Violetta), Roberto De Biasio e Antonio Poli (Alfredo), Seung-Gi Jung e Claudio Sgura (Germont). La prima di sabato 27 agosto 2011 sarà seguita da 9 repliche fuori abbonamento, il 28 e 30 agosto e il 4, 6, 7, 8, 9, 10 e 11 settembre.
Negli stessi giorni, a partire da venerdì 2 settembre 2011, andrà in scena al Teatro Malibran Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, riproposto nel fortunato allestimento del 2003 di Bepi Morassi (regia) e Lauro Crisman (scene e costumi). Direttore Andrea Battistoni, interpreti principali Enrico Iviglia e Dmitry Trunov (Almaviva), Elia Fabbian e Omar Montanari (Bartolo), Manuela Custer e Marina Comparato (Rosina), Christian Senn e Dario Solari (Figaro), Lorenzo Regazzo e Luca Dall’Amico (Basilio). Dieci repliche fuori abbonamento il 3, 14, 15, 16, 17 e 18 settembre e il 6, 7, 8 e 9 ottobre.
Un’altra ripresa completerà il calendario di settembre, quella dell’allestimento di Damiano Michieletto (regia), Paolo Fantin (scene) e Carla Teti (costumi) del Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart prodotto alla Fenice nel maggio 2010, che andrà in scena martedì 20 settembre 2011 con undici repliche fuori abbonamento il 21, 22, 23, 24, 25, 27, 28, 29 e 30 settembre e l’1 e 2 ottobre. Direttore Antonello Manacorda, interpreti principali Markus Werba e Simone Alberghini (Don Giovanni), Anita Watson ed Elena Monti (Donna Anna), Antonio Poli (Don Ottavio), Carmela Remigio e Maria Pia Piscitelli (Donna Elvira), Vito Priante (Leporello).
Lo stesso staff creativo, Damiano Michieletto, Paolo Fantin, Carla Teti e Antonello Manacorda, sarà impegnato da venerdì 14 ottobre 2011 in un altro nuovo allestimento mozartiano, Le nozze di Figaro, realizzato sullo stesso impianto scenico del Don Giovanni. Simile anche il cast, con Markus Werba e Simone Alberghini (il conte), Carmela Remigio (la contessa), Beatriz Díaz (Susanna), Alex Esposito e Vito Priante (Figaro), Josè Maria Lo Monaco (Cherubino). Otto repliche il 15, 16, 18, 19, 20, 21, 22 e 23 ottobre.
Mercoledì 26 ottobre 2011 riprenderà la tradizione dell’opera barocca al Teatro Malibran, con Acis and Galatea di Georg Friedrich Händel in un nuovo allestimento in coproduzione con il Festival d’Aix-en-Provence. Regia, scene, costumi e coreografia di Saburo Teshigawara, interpreti i solisti dell’Académie européenne de musique del Festival d’Aix-en-Provence. Quattro repliche il 27, 28, 29 e 30 ottobre.
Dodicesimo e ultimo appuntamento della stagione sarà Il trovatore di Giuseppe Verdi, in scena venerdì 2 dicembre 2011 in un nuovo allestimento della Fondazione Teatro La Fenice in coproduzione con la Fondazione Teatro Regio di Parma (dove la produzione debutterà nell’ottobre 2010). Direttore Riccardo Frizza, regia di Lorenzo Mariani, scene e costumi di William Orlandi. Interpreti principali Franco Vassallo (il conte di Luna), María José Siri e Kristin Lewis (Leonora), Veronica Simeoni (Azucena), Francesco Meli e Stuart Neill (Manrico), Giorgio Giuseppini e Ugo Guagliardo (Ferrando). Sette repliche il 3, 4, 6, 7, 9, 10 e 11 dicembre.
La Stagione 2011 prevede inoltre tre appuntamenti con la danza. Durante il Carnevale il 6 e l’8 marzo 2011, domenica e martedì grasso, il Teatro Malibran ospiterà un Gala di danza della compagnia di Boris Eifman di San Pietroburgo. Il 28, 29 e 30 aprile andrà in scena al Teatro La Fenice Cenerentola, balletto in tre atti su musica di Sergej Prokof’ev, proposto dalla compagnia dei Ballets de Monte-Carlo in una coreografia del suo direttore artistico Jean-Christophe Maillot (scene di Ernest Pignon-Ernest, costumi di Jérôme Kaplan). Il 18, 20, 21 e 22 dicembre, sempre al Teatro La Fenice, sarà la volta della Bella addormentata, balletto in tre atti su musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij eseguita dal vivo dall’Orchestra del Teatro La Fenice, interpretato dalla compagnia del Balletto Reale delle Fiandre in una coreografia del 1987 di Marcia Haydée (scene e costumi di Pablo Nuñez).
La Stagione sinfonica 2010-2011 comprenderà 14 concerti in abbonamento organizzati intorno a un tema centrale, «Nel segno di Mahler». Dopo la Stagione 2009-2010 ispirata soprattutto al Mahler direttore d’orchestra e organizzatore musicale, la Stagione 2010-2011 celebrerà il 150° anniversario della nascita del compositore boemo (1860) e il centenario della sua morte (1911) indagando l’eredità del suo magistero sinfonico nei compositori del primo Novecento e approfondendo la conoscenza del contesto culturale e musicale in cui operò. Oltre a presentare la sua Prima (e in un altro concerto Blumine, il tempo tagliato della Prima riscoperto negli anni Sessanta), la Sesta e la Settima Sinfonia e uno dei grandi cicli liederistici per voce e orchestra, affidati alle bacchette di Eliahu Inbal, Diego Matheuz e John Axelrod, la stagione proporrà infatti lavori di autori austriaci o boemi come Bruckner, Smetana e Janáček, di allievi diretti o indiretti come Schoenberg, Berg, Webern (fino a Maderna e Nono), e di compositori che nel primo Novecento si dedicarono alla scrittura sinfonica in un panorama dominato dalla sua figura di compositore e direttore, come Sibelius, Elgar, Ives, Copland, Bartók.
Accanto all’omaggio a Gustav Mahler, la programmazione 2010-2011 proseguirà l’itinerario iniziato negli scorsi anni attraverso i grandi capolavori sinfonico-corali della spiritualità europea, con la proposta il giovedì e il venerdì santo (21 e 22 aprile 2011) del grande Requiem tedesco di Johannes Brahms, seguito in giugno dalla Petite messe solennelle di Gioachino Rossini. A questo filone si ricollega anche il concerto straordinario del Coro del Teatro La Fenice che avrà luogo in autunno nella Basilica dei Frari, con la Missa pro defunctis di Johannes Ockeghem, il primo Requiem polifonico mai composto, risalente alla seconda metà del XV secolo. Si ripeterà inoltre l’ormai consueto appuntamento con i brani inediti del repertorio marciano proposti in prima esecuzione in tempi moderni nell’ambito del Concerto di Natale in Basilica di San Marco.
Nell’ambito della Stagione sinfonica sarà compreso anche un concerto del Quartetto d’archi del Teatro La Fenice, formazione composta dalle prime parti dell’Orchestra, che proporrà sabato 29 gennaio 2011, fra la prima e la seconda rappresentazione di Intolleranza, il quartetto Fragmente-Stille. An Diotima di Luigi Nono, preceduto dal Langsamer Satz di Webern. Analogamente il 23 maggio 2011 il Quartetto della Fenice proporrà un secondo concerto fuori abbonamento fra le recite di Lucia di Lammermoor, in cui presenterà tre dei diciotto quartetti di Gaetano Donizetti.
Da sottolineare inoltre la presenza in stagione di alcuni giovani solisti emergenti, quali Alina Ibragimova al violino impegnata in un Concerto di Mozart e Antonio Di Dedda al pianoforte nel Concerto di Schumann, e di Daniel Formentelli, prima parte dell’Orchestra del Teatro La Fenice, nel Concerto per viola di Bartók.
Sul podio dell’Orchestra del Teatro La Fenice si alterneranno direttori di grande valore, alcuni dei quali appartenenti all’ultima generazione apparsa sulla ribalta internazionale: oltre a Eliahu Inbal, Michel Tabachnik, John Eliot Gardiner, Muhai Tang (al debutto veneziano), Yutaka Sado, Manlio Benzi, John Axelrod, si esibiranno infatti alla Fenice i giovani Stefano Montanari, Juraj Valčuha, Omer Wellber e Diego Matheuz.
Il programma dedicato alla scuola e alla didattica sarà presentato in una prossima conferenza stampa.
Fra i progetti speciali figurano le iniziative «La Fenice per la città» e «La Fenice per la provincia» in collaborazione con le Municipalità del Comune di Venezia e con l’Amministrazione provinciale per la promozione di opere e concerti rivolti ai residenti nel territorio veneziano; il FeniceDay, serata di fund raising a favore della Fenice, con un recital pianistico di Daniel Barenboim in occasione dei suoi 60 anni di carriera (14 novembre 2010); la XXVII edizione del Premio Venezia, concorso pianistico nazionale organizzato in collaborazione con la Fondazione Amici della Fenice (8-13 novembre 2010); il Concerto di Natale diretto da Stefano Montanari in Basilica di San Marco in collaborazione con la Procuratoria di San Marco (16 e 17 dicembre 2010); il Concerto di Capodanno diretto da Daniel Harding in collaborazione con Rai Uno, Rai Trade e Arte (30 e 31 dicembre 2010 e 1 gennaio 2011), in diretta televisiva; due concerti del Quartetto d’archi (23 maggio 2011, musiche di Donizetti) e del Coro del Teatro La Fenice (in settembre, con il Requiem di Ockeghem); un concerto straordinario per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia il 17 marzo 2011 e il consueto concerto per la Festa della Repubblica il 2 giugno 2011; un Omaggio a Nino Rota nel centenario della nascita con l’Orchestra del Teatro La Fenice diretta da Antonino Fogliani (4 e 5 giugno 2011); l’undicesima edizione dell’iniziativa «Fenice e Conservatorio» che prevede l’esibizione solistica dei migliori allievi del Conservatorio Benedetto Marcello accompagnati dall’Orchestra del Teatro La Fenice (5 e 6 novembre 2011); le manifestazioni per il Carnevale.
Il programma 2010-2011 sarà completato da alcune importanti collaborazioni: con la Società Veneziana di Concerti per la Stagione di musica da camera; con La Biennale di Venezia per il 54. Festival internazionale di musica contemporanea (23 settembre – 2 ottobre 2010); con la Fondazione Amici della Fenice per i consueti incontri di preparazione alle opere e ai balletti in cartellone; con Radio3 Rai per la trasmissione in diretta o in differita di opere e concerti della stagione (in diretta Intolleranza 60 e La bohème, in differita Sogno di una notte di mezza estate, Acis and Galatea e i concerti diretti da Omer Wellber, John Eliot Gardiner, Juraj Valčuha, Diego Matheuz, Yutaka Sado, Michel Tabachnik e John Axelrod); con gli Amici della musica di Mestre; con l’Associazione Richard Wagner di Venezia; con l’Associazione Artur Rubinstein; con l’Accademia Musicale di San Giorgio; con l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano.
L’attività della Fenice prevede inoltre la gestione dell’Archivio storico, uno dei più importanti archivi teatrali del mondo, aperto alla consultazione diretta e on-line sul sito internet ad esso dedicato.






