Bagnacavallo
FABIO CONCATO
al Teatro Goldoni di Bagnacavallo!
Prevendite on line da lunedì 22 ottobre!
Appuntamento speciale con la grande musica d’autore italiana al Teatro Goldoni di Bagnacavallo!
Sabato 1 dicembre alle ore 21 FABIO CONCATO porterà sul palcoscenico bagnacavallese il suo Tutto qua Tour 2012, concerto che ripercorre le tappe più importanti del cantautore milanese dal 1977 (anno del suo esordio) ad oggi.
Le prevendite per questo imperdibile evento partiranno lunedì 22 ottobre sul portale vivaticket.it e da sabato 24 novembre presso la biglietteria del Teatro Goldoni.
Il costo dei biglietti varia dai 25 euro per platea e palchi ai 15 euro per il loggione.
Fabio Concato, uno dei pochi cantanti italiani in stretta vicinanza con il jazz, per la sua caratteristica armonia musicale, si esibirà in un concerto improntato sulla musica e sulla parola, tra il serio ed il faceto, dal 1977 (anno del suo esordio) ai giorni nostri. Un’occasione per ascoltare non solo i grandi successi, ma anche quei brani meno famosi, che hanno riempito nondimeno i nostri cuori. Sono trascorsi trentacinque anni dall’uscita del primo album, ma non sembra. Da quelle Storie di Sempre il pubblico ha subito compreso di trovarsi alla presenza di un autore elegante, capace di grande auto ironia, sempre attento alle tematiche ambientali, sociali e civili.
Info: 0545 64330 – accademiaperduta.it
Presentazione Stagione Teatrale 2012/2013
Forti del vasto consenso ottenuto nella scorsa Stagione Teatrale, in cui si è verificato un considerevole aumento del numero di abbonati nelle rassegne proposte, l’Amministrazione Comunale di Bagnacavallo e Accademia Perduta/Romagna Teatri sono liete di presentare la Stagione 2012/13 del TEATRO GOLDONI, celebrando anche il 21° anno della loro ininterrotta collaborazione.
Un arco di tempo decisamente lungo in cui, grazie ad una visione condivisa tra l’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta, il Teatro Goldoni ha imposto un progetto artistico ben preciso, improntato sull’innovazione, sulla qualità e sulla pluralità dei linguaggi che ogni anno calcano le assi del Teatro bagnacavallese e che non mancano di raccogliere gli entusiastici consensi dei pubblici che lo frequentano. Ecco, quindi, che, Stagione dopo Stagione, il Goldoni ha visto alternarsi, sul suo palcoscenico, Prosa classica e contemporanea, commedie brillanti e intensi drammi, danza, musical, teatro ragazzi e teatro dialettale; una policromia artistica unica che non ha risparmiato nemmeno eventi speciali come Il Circo della Pace, invidiabile peculiarità della città che da cinque anni pone Bagnacavallo sotto i riflettori dell’attenzione internazionale.
La valenza di tale progetto non è sfuggita agli artisti stessi che, da molti anni, hanno eletto il Goldoni a luogo ideale per provare e debuttare con i loro spettacoli che, da Bagnacavallo, partono poi per importanti e prestigiose tournée nazionali.
Naturalmente, anche la prossima Stagione 2012/2013 non sarà da meno e proporrà un ampio, vivace e bizzarro ventaglio di proposte che partiranno con un “gustoso” fuori abbonamento: Paolo Cevoli proporrà al pubblico l’esilarante monologo “gastronomico” La penultima cena che proprio al Teatro Goldoni avrà le sue riprese televisive. Sempre fuori abbonamento arriverà anche tutta la sensualità del flamenco nello spettacolo Battito, proposto dalla compagnia Flamenquevive, già applaudita su questo palcoscenico nella passata Stagione.
Ad inaugurare ufficialmente la Stagione in abbonamento del Teatro Goldoni sarà Ivano Marescotti con Nessun attore può venire da Bagnacavallo, recital che deve il suo titolo ad una famosa battuta di Totò! Carlo Cecchi, vero e proprio “monumento” delle nostre scene, sarà poi protagonista del dittico sentimentale Abbastanza sbronzo da dire ti amo? e Prodotto, rispettivamente scritti da Caryl Churchill e Mark Ravenhill. Si arriverà poi ad un classico senza tempo, tragedia shakespeariana per eccellenza, con Otello, interpretato da Massimo Dapporto e Maurizio Donadoni, cui farà seguito Open day, brillantissima commedia di Walter Fontana, interpretata dalla splendida Angela Finocchiaro e Michele Di Mauro. Sarà poi la volta del musical “generazionale” Spring Awakening, unica data in regione, in scena a Broadway ininterrottamente dal 2006. Giuseppe Giacobazzi proporrà la sua irresistibile comicità con il nuovo monologo Apocalypse, per poi passare alla chiusura del cartellone con Firefly, spettacolo di fantasioso atletismo e affascinante visionarietà, proposto dalla Evolution Dance Theatre.
Come in ogni passata Stagione, poi, anche quella targata 2012/13 offrirà ampio spazio e numerose proposte di divertimento al pubblico più giovane, bambini e ragazzi, e alle loro famiglie proponendo gli spettacoli mattutini di Teatro Scuola e tre appuntamenti la domenica pomeriggio con “A Teatro con mamma e papà” che, quest’anno, sarà arricchita da un’omonima Stagione di altri cinque spettacoli, in scena presso il Teatro Moderno di Fusignano, che sarà presentata a parte.
Infine, nelle serate invernali del sabato, il palcoscenico del Goldoni vedrà esibirsi alcune tra le migliori compagnie romagnole di Teatro dialettale che, con impegno e dedizione, portano avanti la tradizione della commedia in lingua vernacolare.
GLI SPETTACOLI
Come già accennato, ad inaugurare la Stagione 2012/13 del Goldoni sarà Ivano Marescotti con Nessun attore può venire da Bagnacavallo, recital che prende il titolo da una famosa battuta di Totò. Dopo anni di recital e di “fatti evéri”, Marescotti tira le somme e con 30 anni di onorata attività come attore racconta una storia incredibile ma vera: da Villanova di Bagnacavallo lavorando in segheria a fare fondi per le cassette della frutta, a Hollywood con Ridley Scott. Si può fare: “we can” direbbe chi sa l’inglese, “us pò” diciamo noi romagnoli… (giovedì 1 novemrbe alle ore 21)
Seguirà il dittico Abbastanza sbronzo da dire ti amo? di Caryl Churchill e Prodotto di Mark Ravenhill, che avranno nel grande Carlo Cecchi, vera e propria leggenda del teatro italiano, il loro interprete principale e regista. Abbastanza sbronzo da dire ti amo? è una commedia che tratta del rapporto fra “a country” e “a man”, secondo l’indicazione dell’autrice. “The country” è gli Stati Uniti; “the man” è un individuo europeo. Fra i due nasce e si sviluppa un rapporto d’amore omosessuale: l’amato è, ovviamente, Sam (the country); l’amante è Guy, l’europeo. Attraverso un dialogo ellittico, spezzettato, con battute che spesso si sospendono sul vuoto, lo schema della commedia erotico-sentimentale tratta in realtà del rapporto storico-politico fra gli Stati Uniti e i suoi alleati. In Prodotto, un regista cinematografico racconta ad una star il film che intende fare; cerca di trasmettere tutto il suo entusiasmo, sperando di conquistarla: senza la star, si intuisce, i produttori non finanzieranno l’opera. La storia che il regista racconta è una di quelle ridicole fictions d’amore che l’industria hollywoodiana pretende di far passare come i nuovi miti moderni… (martedì 13 novembre alle ore 21).
La grande tragedia shakespeariana Otello sarà poi la proposta successiva e porterà sulle assi del Goldoni Massimo Dapporto e Maurizio Donadoni nei ruoli dei due protagonisti, con la regia di Nanni Garella. Un avamposto militare in un territorio di occupazione, la Repubblica veneta contro i Turchi, occidente contro oriente: una storia che costruisce nella mente un immaginario di guerre. La fibra morale di un mondo, quello occidentale, messo a dura prova dalla crudezza dello scontro, con l’inevitabile ripercussione sulle vicende private dei protagonisti: di quelli nobili e virtuosi, come di quelli meschini e malvagi. Nell’Otello perdono tutti: Desdemona, Emilia, Roderigo assassinati, Otello suicida, Iago travolto dai suoi stessi inganni e dalle sue trame scellerate… (martedì 4 dicembre alle ore 21).
Appuntamento successivo con Open day, spettacolo che vede protagonisti l’amatissima Angela Finocchiaro, e Michele di Mauro, scritto da Walter Fontana e diretto da Ruggero Cara. Separati da tempo, mediamente tritati dalla vita, entrambi sui cinquanta: una madre e un padre si ritrovano faccia a faccia in un giorno importante: iscrivere la figlia quattordicenne alla scuola media superiore. Sembra facile, ma non lo è. Un semplice modulo da compilare diventa per i due ex-coniugi un interrogatorio insidioso, che li spinge a ripercorrere la loro vita, in un crescendo di sottile follia (sabato 15 dicembre alle ore 21).
Sarà poi la volta di Spring Awakening, musical di Duncan Sheik e Steven Sater che ha rappresentato, per Broadway, una vera e propria opera generazionale. Sia i temi proposti che il periodo storico in cui viviamo, rendono Spring Awakening una proposta culturale assolutamente al passo con il nostro tempo. Due generazioni a confronto: adolescenti e adulti. I sogni, le passioni, i dubbi e le debolezze propri della green generation (oggi li chiameremmo degli “indignati”), che si scontrano con il sistema delle regole imposte (religiose, culturali, giuridiche, sociali) da una fascia sociale che detiene rigidamente il potere: gli adulti che oggi spesso chiamiamo i “garantiti” o, peggio, “la casta” (in esclusiva per l’Emilia-Romagna domenica 20 gennaio alle ore 21).
Giuseppe Giacobazzi proporrà poi il suo nuovo, esilarante Apocalypse, spettacolo che è un unico, intero monologo di due ore, senza mai scendere di tono un secondo: una lucida quanto divertente analisi dell’attualità italiana, dai reality show ai telegiornali, dalla pubblicità alle mode del momento (sabato 23 febbraio alle ore 21).
Chiuderà il cartellone la danza atletica e visionaria della Evolution Dance Theatre con Firefly, coreografato da Anthony Heinl. Firefly è un viaggio incentrato sul sogno, la fantasia e la semplicità, risultato della contaminazione di danza, teatro fisico, acrobatica, video art. L’intento è quello di stupire e stimolare l’immaginario comune, di condurre verso una realtà fatta di illusione e magia, rendendo possibile l’impossibile. Uno spettacolo capace di comunicare, divertire e affascinare… (mercoledì 20 marzo alle ore 21).
FUORI ABBONAMENTO
Il primo appuntamento fuori abbonamento avrà per protagonista il simpaticissimo Paolo Cevoli e l’esilarante monologo “gastronomico” La penultima cena che proprio al Teatro Goldoni avrà le sue riprese televisive. Paulus Simplicius Marone, ovvero il catering della cena più importante della storia dell’umanità, racconta la sua vita avventurosa. Le umili origini ad Ariminum, l’adozione da parte di una famiglia nobile che lo porterà a Roma dove apprende l’arte culinaria e la fuga nella terra più lontana e desolata terra dell’impero: la Palestina. Lì accade l’imprevisto: il miracolo di Gesù. Gli occhi di Paulus si incrociano con quelli del Maestro.. E da buon romagnolo Paulus ha subito un’idea imprenditoriale: “quello lì deve diventare mio socio!” Ma le cose non andranno come il nostro cuoco romagnolo pensava e dall’incontro con Gesù, Paulus Simplicius Marone non sarà più lo stesso… (martedì 2 ottobre alle ore 21).
A seguire, Gianna Raccagni e la compagnia Flamenquevive proporranno al pubblico Battito – Tre anime, una pulsione unica, policromatico spettacolo di danza che alternerà flamenco, danze tradizionali del sud Italia e Africa. Tre donne, tre popoli, tre stili musicali, un inedito incontro fra percussioni africane e flamenco, flamenco e taranta, Africa e sud Italia. Tre mondi distanti che si ritrovano uniti in un raffinatissimo incastro di ritmi (domenica 11 novembre alle ore 21).










