BAGNACAVALLO

Teatro Goldoni

BAGNACAVALLO 2011/12

Stagione Teatro Goldoni

Anteprima
Martedì 15 novembre 2011 – ore 21
Agidi Srl
PAOLO HENDEL
Molière a sua insaputa
da Molière
di Leo Muscato e Paolo Hendel
Prevendita: martedì 15 novembre

Prima nazionale
Domenica 27 novembre 2011 – ore 21
FLAMENQUEVIVE
Don Juan
Il più famoso amante di tutti i tempi torna a sedurre con il flamenco musiche di Alberto Rodriguez e Marco Perona ballerini: Claudio Javarone, Maria José Leon Soto, Gianna Raccagni, Valentina Perrone musicisti: José Salguero (cante), Alberto Rodriguez e Marco Perona (chitarre), Paolo Mappa (percussioni), Erica Scherl (violino) coreografia e regia di Gianna Raccagni
Prevendita: sabato 26 novembre

Mercoledì 21 dicembre 2011 – ore 21

ErreTiTeatro30 – Leart’

EMILIO SOLFRIZZI
LUNETTA SAVINO
Due di noi
di Michael Frayn
regia di Leo Muscato
Prevendita: mercoledì 21 dicembre

Giovedì 26 gennaio 2012 – ore 21
Gli Ipocriti
CLAUDIO SANTAMARIA – FILIPPO NIGRO
NICOLE MURGIA – MASSIMO DE SANTIS
Occidente solitario
di Martin McDonagh
traduzione di Luca Scarlini
regia di Juan Diego Puerta Lopez
Prevendita: giovedì 26 gennaio

Mercoledì 8 febbraio 2012 – ore 21
Teatro dell’Archivolto in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber
NERI MARCORE’
CLAUDIO GIOE’
Eretici e corsari
dall’opera di Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini
con musiche dal vivo del “Gnu Quartet”: Francesca Rapetti (flauto), Stefano Cabrera (violoncello),
Raffaele Rebaudengo (viola), Roberto Izzo (violino)
regia e drammaturgia di Giorgio Gallione
Prevendita: mercoledì 8 febbraio

Prima Allestimento 2012
Venerdì 16 marzo 2012 – ore 21
L’Isola Trovata e Francesco Bellomo
GIULIANA LOJODICE
PINO MICOL – LUCIANO VIRGILIO
Così è (se vi pare)
di Luigi Pirandello
Regia di Michele Placido
Prevendita: venerdì 16 marzo

Domenica 25 marzo 2012 – ore 21
Contemporanea 83 – Sosia & Pistoia
GIOBBE COVATTA
ENZO IACCHETTI
Niente progetti per il futuro
scritto e diretto da Francesco Brandi
Prevendita: sabato 24 marzo

Vendita on-line dei biglietti di tutti gli spettacoli in abbonamento della STAGIONE
TEATRO GOLDONI da domenica 6 novembre 2011

A teatro con mamma e papà

Domenica 15 gennaio 2012 – ore 16
IL BAULE VOLANTE
La Bella e la Bestia
di Roberto Anglisani e Liliana Letterese
con Liliana Letterese e Andrea Lugli
regia di Roberto Anglisani

tecnica usata: teatro d’attore e narrazione

Domenica 29 gennaio 2012 – ore 16
ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI
Il pifferaio magico
di Claudio Casadio, Giampiero Pizzol e Marina Allegri
con Maurizio Casali e Mariolina Coppola
regia di Claudio Casadio
tecnica usata: teatro d’attore, musica dal vivo

Domenica 12 febbraio 2012 – ore 16
FONDAZIONE AIDA
Un treno carico di filastrocche
ispirato alle filastrocche di Gianni Rodari
drammaturgia, canzoni e regia di Massimo Lazzeri
con Filippo Garlanda, Flora Sarrubbo e Irene Fioravante
tecnica usata: teatro d’attore

Domenica 19 febbraio 2012 – ore 16
ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI
La cicala e la formica
di Claudio Casadio e Giampiero Pizzol
con Maurizio Casali, Mariolina Coppola e Alessandra Tomassini
scene di Maurizio Bercini
regia di Claudio Casadio
tecnica usata: teatro d’attore con musica e canzoni

Info: 0545 64330 – teatrogoldoni@accademiaperduta.it – accademiaperduta.it

Teatro

Goldoni

BAGNACAVALLO

2011/2012

La Stagione

Comune di Bagnacavallo

Assessorato alla Cultura

Accademia Perduta/Romagna Teatri

Teatro Stabile d’Arte Contemporanea (antac – agis)

Teatro Goldoni
BAGNACAVALLO
Presentazione Stagione Teatrale 2011/2012

Con la Stagione Teatrale 2011/2012 si celebra il ventennale della storica collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di Bagnacavallo e Accademia Perduta/Romagna Teatri per la gestione e la direzione del Teatro Goldoni.

In questo lungo periodo, il Teatro bagnacavallese è riuscito a conquistarsi la prestigiosa fama di polo culturale di riferimento in un ambito non solo locale e luogo ideale e prediletto da tantissimi artisti e compagnie che hanno scelto il Goldoni per provare, allestire e debuttare con i loro spettacoli prima di “imbarcarsi” per importanti tournée nazionali. Per una visione ed un progetto artistico condivisi dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta, il Teatro Goldoni è stato e continuerà ad essere un luogo di produzione ed ospitalità dei più diversi linguaggi artistici: prosa classica e contemporanea, spettacoli musicali e comici, teatro per ragazzi e danza, teatro dialettale ed “eventi speciali”, unici, creati con ed intorno alla città come Il Circo della Pace.

La Stagione 2011/12 non si sottrae a questa importante tradizione e presenta, nel suo cartellone principale, ben tre “anteprime nazionali”! Ad aprire il sipario sarà infatti il debutto del nuovo spettacolo dell’amatissimo Paolo Hendel, Molière a sua insaputa, divertentissima pièce che vedrà il celebre comico vestire i panni dello scrittore francese, ospite di un programma televisivo tra inarrestabili battute, gag ed equivoci. Seguirà un altro debutto, quello del Don Juan della compagnia Flamenquevive diretta da Gianna Raccagni che porterà sul palcoscenico bagnacavallese il più famoso amante di tutti i tempi e le sue seduzioni a passo di flamenco. Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino saranno poi protagonisti di Due di noi, tre atti unici sulle diverse dinamiche che si possono instaurare tra moglie e marito. In un’inesauribile carrellata di grandi attori, arriveranno a Bagnacavallo anche Claudio Santamaria e Filippo Nigro nel drammatico Occidente solitario e Neri Marcorè e Claudio Gioè in Eretici e corsari, tratto dall’opera di Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini. Un ulteriore debutto si avrà con l’allestimento 2012 della rilettura che Michele Placido, in veste di regista, ha fatto per Così è se vi pare, classico pirandelliano interpretato Pino Micol, Giuliana Lojodice e Luciano Virgilio, mentre l’ultimo spettacolo in cartellone sarà la comicità brillante di Niente progetti per il futuro, testo vincitore del Premio Flaiano, con protagonisti Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti.

Come in ogni passata Stagione, poi, anche quella targata 2011/12 offrirà grande spazio al pubblico più giovane, bambini e ragazzi, proponendo gli spettacoli mattutini di Teatro Scuola e quattro appuntamenti la domenica pomeriggio con “A Teatro con mamma e papà”.

Infine, nelle serate invernali del sabato, il palcoscenico del Goldoni vedrà esibirsi sei tra le più titolate compagnie romagnole di Teatro dialettale che allieterà di risate e buon umore il suo numeroso ed affezionato pubblico.

GLI SPETTACOLI

Sarà il simpaticissimo Paolo Hendel ad inaugurare la Stagione 2011/12 del Teatro Goldoni con “l’anteprima” di Molière a sua insaputa, divertentissima commedia di cui il celebre comico è anche autore insieme a Leo Muscato. Un insolito Hendel, nei panni di un improbabile Molière, accetta l’invito della trasmissione televisiva A sua insaputa! Convinto di partecipare a una serata celebrativa e promozionale della sua opera, questo buffo Molière non sa ancora che in quel programma, una specie di Serata d’Onore surreale che ospita illustri personaggi del passato e del futuro,  accadranno eventi singolari al limite del paradossale (martedì 15 novembre ore 21).

Debutto nazionale anche per la compagnia Flamenquevive diretta da Gianna Raccagni con lo spettacolo Don Juan. Il più grande seduttore, l’amante del gioco, dell’inganno e della seduzione raccontato con il linguaggio forte ed incisivo del flamenco. Don Juan non è individuo, né idea, bensì qualcosa di più fluttuante ed immortale come l’erotismo e la seduzione, sentimenti che la musica e la danza andalusa esprimono ed interpretano alla perfezione. Il famoso libertino agisce grazie ad un naturale istinto delle pulsioni e di una forza tragica che è prerogativa di tutti gli uomini. Il suo è un amore sempre ripetuto, senza dialettica, che si esprime in una serie continua di attimi, meraviglioso solo per il suo impeto di rinnovarsi, per la sua inesauribile energia che diviene simbolo della natura umana e della vita stessa. Il flamenco è dunque perfetto per descriverlo: manifestazione artistica in grado di gridare ogni sentimento umano senza pudore e limiti, senza freni e razionalità (domenica 27 novembre ore 21).

I bravissimi Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino saranno poi protagonisti di Due di noi, tre atti unici del celebre autore Michael Frayn (Rumori fuori scena, Copenaghen), concepiti per essere recitati da un’unica coppia d’attori che racconteranno tre emblematiche e paradossali situazioni matrimoniali (mercoledì 21 dicembre ore 21).

Seguirà un “poker” di giovani ma già affermati interpreti dei grandi schermi e palcoscenici italiani: Claudio Santamaria, Filippo Nigro, Nicole Murgia e Massimo De Santis saranno infatti protagonisti di Occidente solitario, scritto da Martin McDonagh e diretto da Juan Diego Puerta Lopez. La storia è ambientata in un piccolo villaggio dell’Irlanda, ma non in quanto rappresentativo di se stesso, piuttosto come luogo universale dove i personaggi ed i fatti raccontati diventano espressione di una società di disadattati in una condizione di solitudine ed indifferenza. Al centro della vicenda, due fratelli in eterno conflitto, dopo la recente morte del padre, l’impossibilità di vivere senza dispute e aggressioni e un’atmosfera quotidiana fatta di litigi e piccole vendette (giovedì 26 gennaio ore 21).

Ancora grandi interpreti al Goldoni con Neri Marcorè e Claudio Gioè che, insieme alla formazione musicale Gnu Quartet, porteranno in scena Eretici e corsari, tratto dall’opera di Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini, con la regia e drammaturgia di Giorgio Gallione. A metà degli anni ’70 Pier Paolo Pasolini pubblicava Scritti corsari, una raccolta di articoli e riflessioni sulla trasformazione dell’Italia di quegli anni. In un’intervista Gaber commentava “sviluppo senza progresso… mi sembra la sintesi più appropriata della nostra epoca”. Eretici e corsari è uno spettacolo che si alimenta di monologhi, articoli, canzoni, frammenti di interviste di due artisti e intellettuali “non organici”, che non hanno temuto di compromettersi e di risultare scomodi, poeti d’opposizione, diversi nella libertà, che con lucida preveggenza ci hanno svelato che “il futuro è già finito” e che sarebbe ora di tornare a privilegiare il “crescere” rispetto al  “consumare” (mercoledì 8 febbraio ore 21).

Il teatro bagnacavallese ospiterà poi le prove e il debutto dell’allestimento 2012 di Così è se vi pare, il classico pirandelliano riletto dalla regia di Michele Placido e interpretato da Pino Micol, Giuliana Lojodice e Luciano Virgilio. Definita da Pirandello Parabola in tre atti, in Così è (se vi pare) l’argomento è la verità, invano cercata concitatamente  da tutti i personaggi dall’inizio alla fine, invano affermata  e contraddetta  in un intrecciarsi di ipotesi senza sbocco, sì da condurre naturalmente lo spettatore  a considerarne la relatività. È, in sostanza, una satira  filosofica, sapientemente concepita, svolta in modo leggero e divertito, che evidenzia il malsano  desiderio di conoscere i fatti altrui (venerdì 16 marzo ore 21).

Il cartellone sarà infine chiuso dalla coppia formata da Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti, nella divertente commedia Niente progetti per il futuro, scritta e diretta da Francesco Brandi. Niente progetti per il futuro è un gioco teatrale surreale, una parabola contemporanea, che cerca di raccontare con i toni della leggerezza e del paradosso una società in crisi, dove i valori dell’Uomo appaiono lisi e sfilacciati sullo sfondo di un progressivo impoverimento spirituale. Due uomini si incontrano di notte su un ponte della periferia di una grande città. Li accomuna la singolare circostanza che nello stesso momento hanno pensato di compiere il medesimo gesto: suicidarsi gettandosi dal ponte… (domenica 25 marzo ore 21).

A TEATRO CON MAMMA E PAPÀ

La tradizionale rassegna A Teatro con mamma e papà, programmata nelle domeniche pomeriggio, sarà inaugurata da La Bella e la Bestia, uno spettacolo de Il Baule Volante, scritto da Roberto Anglisani e Liliana Letterese, quest’ultima anche protagonista con Andrea Lugli, e diretto da Roberto Anglisani. Uno sfortunato mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco e trova rifugio nel palazzo della Bestia. Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L’unica possibilità di salvezza è che sia una delle figlie a morire al suo posto, allora Bella, la figlia più giovane e più buona, propone di sacrificarsi al posto del padre ma… andrà incontro ad un altro destino… (15 gennaio ore 16).

Seguirà Il pifferaio magico di Accademia Perduta, uno spettacolo diretto da Claudio Casadio, anche autore insieme a Giampiero Pizzol e Marina Allegri e interpretato dalla collaudata coppia formata da Maurizio Casali e Mariolina Coppola. “Un topo… due topi… tre topi, son troppi, son tanti… Arrivano a branchi. Si son dati convegno nel regno di Hamelin…”. Solo il suono del flauto fatato può riportare la speranza su Hamelin. Ma il magico Pifferaio, per catturare l’enorme Capo dei topi, ha bisogno dell’aiuto dei bambini. Sette di loro, come le sette note del suo flauto, potranno liberare la città per sempre. Non solo una fiaba, ma un gioco di rime, di musica e di teatro che coinvolge gli spettatori come avveniva un tempo su tutte le piazze dove la realtà si mescolava alla fantasia. Uno spettacolo magico e divertente che conduce il pubblico dei bambini e degli adulti ad una riflessione profonda sull’importanza dell’onestà di chi governa un paese (29 gennaio ore 16).

Un treno di filastrocche, ispirato all’opera di Gianni Rodari, sarà poi la proposta della Fondazione Aida. Un treno magico porta Irene, una ragazza un po’ infantile, timorosa e curiosa allo stesso tempo, in luoghi reali e in alcuni dei luoghi fantastici che Rodari ha inventato nelle sue filastrocche, che sono “incastonate” nella drammaturgia, pretesto di una narrazione che diventa contesto e che vuole essere semplice e immediata. Irene è in viaggio per andare al mare, ma si ritrova, contro la sua volontà, a dover fare alcune tappe “alternative”… (12 febbraio ore 16).

A chiudere la rassegna sarà una delle più recenti produzioni di Accademia Perduta, già rappresentata in importanti vetrine internazionali come il Festival dei 2 Mondi di Spoleto: La cicala e la formica, scritto e diretto da Claudio Casadio e interpretato da Maurizio Casali, Mariolina Coppola ed Alessandra Tomassini. I due piccoli animali, simbolo dell’ozio e del lavoro, sono tra i più famosi al mondo grazie anche alla popolare favola di La Fontaine. Ma, mentre nel racconto del  narratore francese queste due figure sono rigidamente contrapposte per celebrare la virtù di una previdente e laboriosa saggezza condannando il suo opposto, nel mondo del teatro avviene qualcosa di più. Tra le due amiche – avversarie si snoda il filo di una avventurosa storia, comica e saggia, antica e moderna, piena di incontri e scontri, di sorprese e paure sul filo dei versi e delle rime con cui è scritto il testo (19 febbraio ore 16).

TEATRO DIALETTALE

La rassegna di teatro dialettale, che si svilupperà in sei appuntamenti programmati il sabato sera, prenderà il via con la Compagnia E’ Carador di Forlì che andrà in scena il 14 gennaio alle ore 21 con S’u s’god la cicogna… Seguiranno: la Cumpagnì dla Zercia di Forlì con Al badanti (21 gennaio ore 21); il Piccolo Teatro Città di Ravenna con E vampiro (28 gennaio ore 21); gli Amici del Teatro di Cassanigo con E zuzed sol a Casanigh! (4 febbraio ore 21); la Quasi Stabile di Bubano con In cà meja è cmenda l’Italia (11 febbraio ore 21) e la C.D.T. La Rumagnola di Bagnacavallo con Pasquel Bugnega al tass un li pega (18 febbraio ore 21).

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