A cena con la Masterchef

Una donna vince MasterChef, anzi un’azdora, che vuole aprire la sua azienda agricola alla ristorazione (mica il vincitore del Grande Fratello che qualche anno fa manifestava il desiderio di aprire un Agritursmo !!!) Ed ecco che contatto immediatamente la giovane mamma di Emma, di cui i quotidiani parlano. Lei già al telefono si dimostra disponibilissima: accetta un’intervista in video. Per accelerare i tempi la realizziamo la sera stessa, lunedì 7 marzo, all’Alberghiero Artusi di Forlimpopoli, durante la splendida cena con lo chef stellato al Leon d’Oro di Pralboino (Bs), già allievo di Bruno Barbieri 15 anni fa all’Arquade (2 stelle Michelin in Valpolicella). Per Erica è la sua prima uscita in pubblico dopo la vittoria e il bagno di folla di qualche giorno prima. All’ingresso dell’Isituto Alberghiero viene riconosciuta subito, ed è tutto un selfie con studenti, studentesse, mamme, bidelli, ecc.. Ci accomodiamo al tavolo a noi riservato, insieme alla piccola Emma di 2 anni e mezzo. Parte la ripresa. Erica Liverani ci racconta, fra un piatto e l’altro di Alfonso Pepe, è piaciuta subito ai giudici del famoso talent ( Cracco e Cannavacciuolo l’hanno pure accolta nei loro ristoranti) per i suoi cappelletti alla moda romagnola (anche se l’Artusi non lo ammette) ripieni di formaggio (alla faccia di Bottura). Poi li ha sedotti col Cappelletto invertito, brodo all’interno e “compenso” o “prete” che sia, al formaggio in esterno, su una sfoglia tirata a mano e richiusa incrociando le punte. Tutto è iniziato per uno scherzo di suoi amici: a sua insaputa l’hanno iscritta alla gara. Così si è presentata a Milano con una Coda di rospo ispirata dal ristorante CocoLoco, sulla spiaggia di Marina di Ravenna. Erica era assieme ad altri 99. Poi via via di selezioni, fino alla finale del 29 luglio. Sì, avete capito bene, la fresca vincitrice di marzo 2016, in tv su Sky, ha atteso 7 mesi per poter rivelare la vittoria avvenuta a fine luglio 2015. Prima dell’esito finale le 2 finaliste e il finalista, Lorenzo, hanno fatto un patto: chi vince paga la cena da Crippa in piena stagione di tartufo, a ottobre! Conto a 7 cifre, ma ne è valsa la pena ora che esce il libro “A piccoli passi – La mia cucina stagionale”.

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