ARENA
Stagione Lirica e di Balletto 2011-2012 al Teatro Filarmonico di Verona
7 titoli in cartellone per la Stagione Lirica e di Balletto 2011-2012 della Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico, dal 13 dicembre 2011 al 18 novembre 2012:
FALSTAFF, PAGLIACCI, OMAGGIO A RAVEL, IRIS, LA GAZZA LADRA,
PULCINELLA/IL MANDARINO MERAVIGLIOSO, AIDA
In scena 5 opere e 2 balletti, per 3 nuove produzioni della Fondazione Arena di Verona: lo spettacolo inaugurale Falstaff e per la danza Omaggio a Ravel e Pulcinella/Il Mandarino meraviglioso. Nel cuore del programma Iris e La Gazza ladra, titoli mai rappresentati al Teatro Filarmonico in tempi moderni. Aprono e concludono l’anno 2012 due capolavori sempre molto amati dal pubblico: Pagliacci e Aida.
Martedì 13 dicembre 2011 alle ore 20.30 inaugura la Stagione Lirica e di Balletto 2011-2012 con il rocambolesco Falstaff di Giuseppe Verdi, nel nuovo allestimento della Fondazione Arena di Verona all’insegna di un team creativo di giovani talenti. La messa in scena è affidata all’apprezzato cineasta Luca Guadagnino, al suo debutto come regista d’opera, e la direzione dell’Orchestra dell’Arena di Verona al giovane Daniele Rustioni. Le scene sono di Francesca di Mottola ed i costumi di Antonella Cannarozzi, già nomi affermati nel mondo del cinema tanto che la Cannarozzi ha anche concorso all’Oscar 2011 per i costumi del film di Guadagnino Io sono l’amore. Il lighting design è affidato a Paolo Mazzon, i movimenti coreografici a Maria Grazia Garofoli. Alberto Mastromarino e Leonardo López Linares si alternano nei panni del panciuto Sir John Falstaff, Vittorio Vitelli è il geloso Ford, la moglie Mrs. Alice Ford è Virginia Tola, mentre la coppia innamorata Nannetta-Fenton è interpretata dal duo Serena Gamberoni-Francesco Demuro. Completano il cast Elisabetta Fiorillo nel ruolo di Mrs. Quickly e Manuela Custer in Mrs. Meg Page.
Falstaff replica per 6 date, incluso l’appuntamento eccezionale della notte di Capodanno: 15, 18, 20, 22, 29 e 31 dicembre 2011
Primo titolo dell’anno nuovo, venerdì 27 gennaio 2012 l’opera verista Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, nell’allestimento del Maestro Franco Zeffirelli che cura regia e scene, con i costumi di Raimonda Gaetani, direttore Julian Kovatchev. La vittima adultera Nedda è Amarilli Nizza, il marito geloso Canio Rubens Pelizzari, l’amante Silvio Devid Cecconi, Tonio Alberto Mastromarino e Beppe Paolo Antognetti.
Repliche: 29, 31 gennaio e 2, 5 febbraio 2012
Sabato 18 febbraio 2012 Omaggio a Ravel, balletto su musica di Maurice Ravel (Valses nobles et sentimentales – La Valse – Pavane – Bolero). Secondo nuovo allestimento della stagione, vede il ritorno per coreografia, scene e costumi di Renato Zanella e per la direzione d’orchestra di Peter Tiboris. Protagoniste in scena le étoiles Maria Kousouni ed Olga Esina.
Repliche: 19, 21, 22 e 23 febbraio 2011
Venerdì 16 marzo 2012 per il terzo appuntamento della stagione un’opera mai rappresentata al Teatro Filarmonico in tempi moderni: Iris di Pietro Mascagni per la regia di Federico Tiezzi e la direzione di Gianluca Martinenghi, con le scene di Pierpaolo Bisleri, i costumi di Giovanna Buzzi, movimenti coreografici di Virgilio Sieni e lighting design di Jurai Saleri. Allestimento di Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, Fondazione Teatro della Città di Livorno Carlo Goldoni e Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. L’ingenua protagonista del titolo è il soprano Rachele Stanisci, si alternano nel ruolo del nobile Osaka Francesco Anile e Sung-Kyu Park, il viscido Kyoto è Bruno De Simone, il padre Cieco Manrico Signorini.
Repliche: 18, 20, 22, 25 marzo 2012
Da venerdì 20 aprile 2012 in scena un altro capolavoro inedito per il teatro veronese: La Gazza ladra di Gioachino Rossini, con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Giovanni Battista Rigon, nell’allestimento di Fondazione Arena di Verona e Rossini Opera Festival di Pesaro. Scene Paolo Fantin, costumi Carla Teti, lighting designer Mark Truebridge. Il capofamiglia Fabrizio Vingradito è Omar Montanari, la moglie Lucia Giovanna Lanza, il figlio Giannetto Mario Zeffiri e l’amata Ninetta Majella Cullagh, suo padre Fernando Villabella Roberto Tagliavini, il Podestà Gottardo Mirco Palazzi.
Repliche: 22, 24, 26 e 29 aprile 2012
Debutta venerdì 11 maggio 2012 il secondo balletto in programma, nuova produzione della Fondazione Arena di Verona: il dittico Pulcinella/Il Mandarino meraviglioso su musiche rispettivamente di Igor Stravinsky e Béla Bartók. Coreografia, scene e costumi di Mario Piazza, direttore Reinhard Seehafer. Brillano in scena il ventenne biellese Davide Dato ed il canadese Jason Reilly.
Repliche: 12, 13, 15 e 16 maggio 2012
A concludere la stagione, dopo la pausa estiva con il 90° Festival Lirico 2012 in Arena, venerdì 9 novembre 2012 Aida di Giuseppe Verdi, per regia, scene, costumi e luci di Hugo de Ana, sul podio Fabio Mastrangelo. L’allestimento della Fondazione Arena di Verona vede protagonisti i vincitori del IX Concorso Internazionale di Canto promosso da I.I.O.P., l’Istituto Internazionale per l’Opera e la Poesia.
Repliche: 11, 13, 15 e 18 novembre 2012
Le produzioni vedono impegnati tutti i settori artistici – Orchestra, Coro e Corpo di ballo – e tecnici della Fondazione Arena di Verona.
Per il terzo anno consecutivo la Banca Popolare di Verona – Gruppo Banco Popolare affianca la Fondazione Arena di Verona con il suo sostegno, contribuendo alla realizzazione della Stagione 2011-2012 al Teatro Filarmonico, appuntamento culturale di grande valore artistico e sociale per la città di Verona ed il suo territorio.
Fino alla data del primo spettacolo in cartellone (in base al turno prescelto) è possibile acquistare l’abbonamento tradizionale alla Stagione Lirica e di Balletto 2011-2012 presso la Biglietteria del Teatro Filarmonico di Verona in Via dei Mutilati 4/k.
Inoltre, a partire dal 1 dicembre 2011, sono disponibili nuove forme di abbonamento. Grazie a CARNET lirica e balletto (4 o 7 ingressi) e INVITO A TEATRO (3 ingressi: 1 concerto + 1 opera + 1 balletto) lo spettatore può costruire una sua personale agenda di appuntamenti con gli spettacoli proposti dalla Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico. Questi abbonamenti, superando la modalità del turno e del posto fisso, permettono di scegliere trasversalmente ai turni A-C-D per gli spettacoli lirici e di balletto, e di risparmiare sull’acquisto del biglietto. È possibile utilizzare i tagliandi del CARNET singolarmente o globalmente, scegliendo una sola o più serate con molta flessibilità.
Per informazioni e prenotazioni
Biglietteria del Teatro Filarmonico – via dei Mutilati 4/k, 37122 Verona
tel. (+39) 045 8002880 – fax (+39) 045 8013266
Call center (+39) 045 8005151 – www.arena.it
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì 9.00-12.00; 15.15–17.45; sabato 9.00–12.00; domenica chiuso.
Nei giorni di spettacolo: tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00; dalle 15.15 fino ad inizio spettacolo.
La domenica con spettacolo alle 15.30 l’apertura sarà alle 14.30.
I lunedì successivi agli spettacoli domenicali la biglietteria rimane chiusa.
Stagione Sinfonica 2011-2012 al Teatro Filarmonico di Verona
11 concerti sinfonici proposti dalla Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico, stagione che inizia venerdì 21 ottobre 2011 con il tradizionale Concerto di Gala per concludersi sabato 28 aprile 2012.
Una programmazione che, fin dai primi concerti, conduce direttamente dalla Vienna di fine Settecento, con Mozart e Haydn, al pieno Novecento musicale di Poulenc e Schönberg, fino a compositori dei nostri giorni come Sollima.
Un tema presente è la forma del concerto per strumenti solisti e orchestra, che parte sempre da Vienna, prima con Mozart e poi con il Beethoven del monumentale Quinto Concerto per pianoforte e orchestra, per arrivare a Schnittke attraverso la folgorante esperienza del solismo ottocentesco, che culmina nel trascinante virtuosismo di Paganini, Liszt, Čajkovskij.
Come in un gioco di specchi, la lezione del classicismo viennese si riflette nelle esperienze musicali novecentesche provenienti dai paesi dell’Est, dalla Russia di Šostakovič, misurandosi poi per contrasto con l’acceso colorismo della trascrizione orchestrale magistralmente cucita da Ravel sui geniali Tableaux pianistici di Musorgskij.
Elemento nuovo per la Sinfonica areniana il filone dell’oratorio, che conferma ulteriormente la matrice musicale sottesa all’intera programmazione: il classicismo viennese. Il magistrale capolavoro di Haydn Die Schöpfung (La Creazione), che discende dalle grandiose sonorità dell’haendeliano Messiah, annuncia uno dei più importanti affreschi oratoriali dell’Ottocento musicale tedesco, l’Elijah di Mendelssohn.
Per la Sinfonica 2011-2012 vedremo alternarsi sul podio del Filarmonico direttori molto attesi di fama internazionale e nuove giovani promesse già ampiamente apprezzate da critica e pubblico.
Inaugura la stagione la bacchetta del Maestro tedesco Lothar Zagrosek per il Concerto di Gala di venerdì 21 ottobre 2011 ore 21.00 con Die Schöpfung di Franz Joseph Haydn. Oratorio in tre parti per soli, coro e orchestra, verrà eseguito nelle parti soliste dal soprano Ruth Ziesak, dal mezzosoprano Adriana Di Paola, dal tenore Christian Elsner e dal basso Johannes Weisser. Repliche sabato 22 ottobre alle ore 20.30 e domenica 23 ottobre alle ore 17.00.
Gli succede sul podio Srba Dinic per il secondo appuntamento sinfonico nelle date di sabato 29 e domenica 30 ottobre 2011. Con la voce recitante di Gabriele Lavia, dirigerà un programma su musiche di Johannes Brahms Akademische Festouverture (Ouverture Accademica) op. 80, Francis Poulenc Litanies à la Vierge Noire (Litanie alla Vergine Nera), Arnold Schönberg A Survivor from Warsaw (Un Sopravvissuto di Varsavia) op. 46 e Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 40 in sol minore K 550.
È la volta di due giovani direttori che si sono già imposti all’attenzione internazionale. Sabato 5 e domenica 6 novembre 2011 Andrea Battistoni dirigerà l’Orchestra dell’Arena di Verona con il Coro femminile in Sirènes da Nocturnes di Claude Debussy, con il pianoforte di Leonora Armellini nel Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra di Franz Liszt, e nei Tableaux d’une exposition (Quadri da un’esposizione) di Modest Musorgskij, orchestrazione di Maurice Ravel; Battistoni sarà inoltre impegnato a metà novembre sul podio di Rigoletto, opera di chiusura della Stagione Lirica e di Balletto 2010-2011. Segue venerdì 16 e sabato 17 dicembre 2011 alla guida delle voci soliste – soprano Margriet Buchberger, contralto Manuela Custer, tenore Robin Tritschler, basso Antonio Abete
- dell’Orchestra e del Coro areniani Daniele Rustioni, al quale è affidata anche l’inaugurazione della prossima stagione operistica il 13 dicembre con la direzione del Falstaff verdiano. Il programma del concerto prevede l’esecuzione del celebre Messiah di Georg Friedrich Händel.
Nel primo weekend dell’anno nuovo, sabato 7 e domenica 8 gennaio 2012 vedremo alla testa dell’Orchestra areniana e dei virtuosi Massimo Mercelli al flauto ed Anna Loro all’arpa, un altro giovane brillante direttore: il cinese Yang Yang per un programma che va dal Classicismo al Contemporaneo, con il Concerto K 299 in do maggiore per flauto e arpa di Wolfgang Amadeus Mozart, Contrafactus per flauto e orchestra d’archi di Giovanni Sollima e la Sinfonia n. 4 in do minore D. 417 “Die Tragische” (Tragica) di Franz Schubert.
Venerdì 3 e sabato 4 febbraio 2012 torna l’affezionato direttore areniano Julian Kovatchev, per portare il pubblico prima nella Russia di metà Ottocento con Pëtr Il’ič Čajkovskij ed il suo celeberrimo Concerto n. 1 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra op.23, accompagnato al pianoforte da Alexander Kobrin, quindi nel primo Novecento di Sergej Prokof’ev e la sua Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore op.100.
Segue sabato 25 e domenica 26 febbraio 2012 per il settimo appuntamento sinfonico Michael Güttler, accompagnato dai soprano Brenda Rae e Anna Maria Sarra, dal mezzosoprano Katrin Wundsam, dal tenore Randall Bills e dal basso Peter Kalman, per l’Elijah di Felix Mendelssohn.
Venerdì 2 marzo 2012 alle ore 21.00 è la volta del secondo Concerto di Gala della stagione, in replica sabato 3 alle consuete 20.30 e domenica 4 marzo alle 17.00. Sul podio Giacomo Sagripanti per l’Ouverture da “Médée” di Luigi Cherubini, seguita dal Concerto n. 2 “La Campanella” di Niccolò Paganini che vede al violino Stefan Milenkovic; chiude la Sinfonia n. 2 in si minore di Aleksandr Borodin.
Venerdì 23 e sabato 24 marzo 2012 Byron Fidetzis dirige l’Orchestra areniana in un impegnativo programma che confronta Antonín Dvořák con la Česka Suita (Suite Ceca) in re maggiore op. 39 ad Alfred Schnittke con il Concerto Grosso n.6 per pianoforte, violino e archi con Michel Bourdoncle al pianoforte e Peter Szanto al violino, a Dimitris Gouzios con Fantasia e Jean Sibelius con Pelléas et Mélisande, Suite op.46.
Venerdì 30 e sabato 31 marzo 2012 assisteremo alla performance del direttore e pianista Alexander Frey, che eseguirà un programma interamente dedicato al Novecento americano: Candide, ouverture e Danze Sinfoniche da “West Side Story” di Leonard Bernstein, Hudson Concerto per pianoforte e orchestra di Charles Kalman, quindi Lullaby e Un Americano a Parigi di George Gershwin.
Conclude la Stagione Sinfonica 2011-2012 venerdì 27 e sabato 28 aprile la bacchetta di Francesco Lanzillotta, che dirigerà per la prima parte Federico Colli al pianoforte e l’Orchestra dell’Arena di Verona nel monumentale Concerto n. 5 op.73 “Imperatore” di Ludwig van Beethoven, e chiuderà la seconda parte con la Sinfonia n. 5 in re minore op.47 di Dmitrij Šostakovič.
Un ringraziamento alla Banca Popolare di Verona – Gruppo Banco Popolare che per il terzo anno consecutivo affianca la Fondazione Arena di Verona con il suo sostegno, contribuendo alla realizzazione della Stagione 2011-2012 al Teatro Filarmonico, appuntamento culturale di grande valore artistico e sociale per la città di Verona.
Fino alla data del primo concerto (in base al turno scelto) è ancora possibile acquistare l’abbonamento tradizionale alla Stagione Sinfonica 2011-2012 presso la Biglietteria del Teatro Filarmonico di Verona in Via dei Mutilati 4/k.
Inoltre, a partire da quest’anno, sono disponibili nuove forme di abbonamento. Grazie a CARNET e INVITO A TEATRO lo spettatore potrà costruire una sua personale agenda di appuntamenti con gli spettacoli proposti dalla Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico. Questi abbonamenti, superando la modalità del turno e del posto fisso, permettono di scegliere trasversalmente tra tutti i concerti della Sinfonica e di risparmiare sull’acquisto del biglietto. È possibile utilizzare i tagliandi del CARNET singolarmente o globalmente secondo le esigenze e i desideri del possessore, scegliendo una sola o più serate con molta flessibilità:
Carnet concerti 6 ingressi in vendita da martedì 18 ottobre 2011
Carnet 3 ingressi Invito a Teatro (1 concerto + 1 opera + 1 balletto) in vendita da giovedì 1 dicembre 2011
Per informazioni e prenotazioni
Biglietteria del Teatro Filarmonico – via dei Mutilati 4/k, 37122 Verona
tel. 045 8002880 – fax 045 8013266 – Call center 045 8005151 – arena.it
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì 9.00-12.00; 15.15–17.45; sabato 9.00–12.00; domenica chiuso.
Nei giorni di spettacolo: tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00; dalle 15.15 fino ad inizio spettacolo.
La domenica con spettacolo alle 15.30 l’apertura sarà alle 14.30.
I lunedì successivi agli spettacoli domenicali la biglietteria rimane chiusa.
Stagione Sinfonica 2011-2012 al Teatro Filarmonico di Verona
11 concerti sinfonici proposti dalla Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico, stagione che inizia venerdì 21 ottobre 2011 con il tradizionale Concerto di Gala per concludersi sabato 28 aprile 2012.
Una programmazione che, fin dai primi concerti, conduce direttamente dalla Vienna di fine Settecento, con Mozart e Haydn, al pieno Novecento musicale di Schönberg e Petrassi, fino a compositori dei nostri giorni come Sollima.
Un tema presente è la forma del concerto per strumenti solisti e orchestra, che parte sempre da Vienna, prima con Mozart e poi con il Beethoven del monumentale Quinto Concerto per pianoforte e orchestra, per arrivare a Schnittke attraverso la folgorante esperienza del solismo ottocentesco, che culmina nel trascinante virtuosismo di Paganini, Liszt, Čajkovskij.
Come in un gioco di specchi, la lezione del classicismo viennese si riflette nelle esperienze musicali novecentesche provenienti dai paesi dell’Est, dalla Russia di Šostakovič, misurandosi poi per contrasto con l’acceso colorismo della trascrizione orchestrale magistralmente cucita da Ravel sui geniali Tableaux pianistici di Musorgskij.
Elemento nuovo per la Sinfonica areniana il filone dell’oratorio, che conferma ulteriormente la matrice musicale sottesa all’intera programmazione: il classicismo viennese. Il magistrale capolavoro di Haydn Die Schöpfung (La Creazione), che discende dalle grandiose sonorità dell’haendeliano Messiah, annuncia uno dei più importanti affreschi oratoriali dell’Ottocento musicale tedesco, l’Elijah di Mendelssohn.
Per la Sinfonica 2011-2012 vedremo alternarsi sul podio del Filarmonico direttori molto attesi di fama internazionale e nuove giovani promesse già ampiamente apprezzate da critica e pubblico.
Inaugura la stagione la bacchetta del Maestro tedesco Lothar Zagrosek per il Concerto di Gala di venerdì 21 ottobre 2011, ore 21.00, con Die Schöpfung di Franz Joseph Haydn. Oratorio in tre parti per soli, coro e orchestra verrà eseguito nelle parti soliste dal soprano Ruth Ziesak, dal mezzosoprano Adriana Di Paola, dal tenore Christian Elsner e dal basso Johannes Weisser. Repliche sabato 22 ottobre alle ore 20.30, e domenica 23 ottobre alle ore 17.00.
Gli succede sul podio Srba Dinic per il secondo appuntamento sinfonico nelle date di sabato 29 e domenica 30 ottobre 2011. Con la voce recitante di Gabriele Lavia, dirigerà un programma su musiche di Goffredo Petrassi Noche Oscura per coro misto e orchestra, Arnold Schönberg A Survivor from Warsaw (Un sopravvissuto di Varsavia) op. 46 e Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 40 in sol minore K 550.
È la volta di due giovani direttori che si sono già imposti all’attenzione internazionale: sabato 5 e domenica 6 novembre 2011 Andrea Battistoni dirigerà l’Orchestra dell’Arena di Verona con il Coro femminile nei Nocturnes di Claude Debussy, con il pianoforte di Leonora Armellini nel Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra di Franz Liszt, e nei Tableaux d’une exposition (Quadri da un’esposizione) di Modest Musorgskij, orchestrazione di Maurice Ravel; Battistoni sarà inoltre impegnato a metà novembre sul podio di Rigoletto, a chiusura della Stagione Lirica e di Balletto 2010-2011. Segue venerdì 16 e sabato 17 dicembre 2011 alla guida delle voci soliste del soprano Margriet Buchberger, del contralto Manuela Custer, del tenore Robin Tritschler e del basso Antonio Abete, dell’Orchestra e del Coro areniani Daniele Rustioni, al quale è affidata anche l’inaugurazione della prossima stagione operistica il 13 dicembre con la direzione del Falstaff verdiano. In questo quarto concerto verrà eseguito il celebre Messiah di Georg Friedrich Haendel.
Nel primo weekend dell’anno nuovo, sabato 7 e domenica 8 gennaio 2012 vedremo alla testa dell’Orchestra areniana e dei virtuosi Massimo Mercelli al flauto ed Anna Loro all’arpa, un altro giovane brillante direttore: il cinese Yang Yang per un programma che va dal Classicismo al Contemporaneo, con il Concerto K 299 in do maggiore per flauto e arpa di Wolfgang Amadeus Mozart, Contrafactus per flauto e orchestra d’archi di Giovanni Sollima e la Sinfonia n. 4 in do minore D. 417 “Die Tragische” (Tragica) di Franz Schubert.
Venerdì 3 e sabato 4 febbraio 2012 torna l’affezionato direttore areniano Julian Kovatchev per portare il pubblico prima nella Russia di metà Ottocento con Pëtr Il’ič Čajkovskij ed il suo celeberrimo Concerto n.1 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra op.23, accompagnato al pianoforte da Alexander Kobrin, quindi nel primo Novecento di Sergej Prokof’ev e la sua Sinfonia n.5 in si bemolle maggiore op.100.
Segue sabato 25 e domenica 26 febbraio 2012 per il settimo concerto Michael Güttler, accompagnato dai soprano Brenda Rae e Anna Maria Sarra, dal mezzosoprano Katrin Wundsam, dal tenore Randall Bills e dal basso Peter Kalman, per l’Elijah di Felix Mendelssohn.
Venerdì 2 marzo 2012 alle ore 21.00 è la volta del secondo Concerto di Gala della stagione, in replica sabato 3 alle consuete 20.30 e domenica 4 marzo alle 17.00. Sul podio Giacomo Sagripanti per l’Ouverture da “Médée” di Luigi Cherubini, seguita dal Concerto n. 2 “La Campanella” di Niccolò Paganini che vede al violino Stefan Milenkovic; chiude la Sinfonia n. 2 in si minore di Aleksandr Borodin.
Venerdì 23 e sabato 24 marzo 2012 Byron Fidetzis dirige l’Orchestra areniana in un impegnativo programma che confronta Antonín Dvořák con la Česka Suita (Suite Ceca) in re maggiore op. 39 ad Alfred Schnittke con il Concerto Grosso n.6 per pianoforte, violino e archi con Michel Bourdoncle al pianoforte e Peter Szanto al violino, a Dimitris Gouzios con Fantasia e Jean Sibelius con Pelléas et Mélisande, Suite op.46.
Venerdì 30 e sabato 31 marzo 2012 assisteremo alla performance del direttore e pianista Alexander Frey, che eseguirà un programma interamente dedicato al Novecento americano: Candide, ouverture e Danze Sinfoniche da “West Side Story” di Leonard Bernstein, Hudson Concerto per pianoforte e orchestra di Charles Kalman, quindi Lullaby e Un Americano a Parigi di George Gershwin.
Conclude la Stagione Sinfonica 2011-2012 venerdì 27 e sabato 28 aprile la bacchetta di Francesco Lanzillotta, che dirigerà per la prima parte Federico Colli al pianoforte e l’Orchestra dell’Arena di Verona nel monumentale Concerto n. 5 op.73 “Imperatore” di Ludwig van Beethoven, e chiuderà la seconda parte con la Sinfonia n. 5 in re minore op.47 di Dmitrij Šostakovič.
Un ringraziamento alla Banca Popolare di Verona – Gruppo Banco Popolare che per il terzo anno consecutivo affianca la Fondazione Arena di Verona con il suo sostegno, contribuendo alla realizzazione della Stagione 2011-2012 al Teatro Filarmonico, appuntamento culturale di grande valore artistico e sociale per la città di Verona.
Fino alla data del primo concerto (in base al turno scelto) è possibile ancora acquistare l’abbonamento tradizionale alla Stagione Sinfonica 2011-2012 presso la Biglietteria del Teatro Filarmonico di Verona in Via dei Mutilati 4/k.
Inoltre, a partire da quest’anno, sono disponibili nuove forme di abbonamento. Grazie a CARNET e INVITO A TEATRO lo spettatore potrà costruire una sua personale agenda di appuntamenti con gli spettacoli proposti dalla Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico. Questi abbonamenti, superando la modalità del turno e del posto fisso, permettono di scegliere trasversalmente tra tutti i concerti della Sinfonica e di risparmiare sull’acquisto del biglietto. È possibile utilizzare i tagliandi del CARNET singolarmente o globalmente secondo le esigenze e i desideri del possessore, scegliendo una sola o più serate con molta flessibilità:
Carnet concerti 6 ingressi in vendita da martedì 18 ottobre 2011
Carnet 3 ingressi Invito a Teatro (1 concerto + 1 opera + 1 balletto) in vendita da giovedì 1 dicembre 2011
Per informazioni e prenotazioni
Biglietteria del Teatro Filarmonico – via dei Mutilati 4/k, 37122 Verona
tel. 045 8002880 – fax 045 8013266 Call center 045 8005151 – arena.it
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì 9.00-12.00; 15.15–17.45; sabato 9.00–12.00; domenica chiuso. Nei giorni di spettacolo: tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00; dalle 15.15 fino ad inizio spettacolo.
La domenica con spettacolo alle 15.30 l’apertura sarà alle 14.30.
I lunedì successivi agli spettacoli domenicali la biglietteria rimane chiusa.
Il Settembre dell’Accademia 2011 – XX edizione
Sono ormai passati vent’anni da quando, nel 1992, l’Accademia Filarmonica di Verona, non più gravata dagli oneri legati alla ricostruzione del Teatro Filarmonico sfregiato dalle ultime violenze della Seconda Guerra Mondiale, volle tornare ad occupare il posto di primo piano che le compete nella diffusione della cultura musicale a Verona inaugurando Il Settembre dell’Accademia, festival di grandi orchestre e interpreti di primissimo piano, grazie al quale la città scaligera ha potuto affermarsi tra le più prestigiose sedi internazionali della grande musica sinfonica.
Nel corso di questi vent’anni, con Il Settembre dell’Accademia la Filarmonica di Verona ha proposto al pubblico 158 concerti, ospitando nel proprio Teatro 99 diversi ensembles fra orchestre, compagini corali e gruppi da camera, 92 direttori d’orchestra e 108 solisti, riscuotendo sempre unanime e caloroso successo di critica e pubblico. Oltre che nel grande repertorio sinfonico otto-novecentesco, l’Accademia Filarmonica di Verona nel corso delle stagioni ha allargato le proposte del Settembre dell’Accademia anche all’opera, rinverdendo gli antichi fasti della sua memoria settecentesca, con l’allestimento di Aida di Verdi (1997), Idomeneo re di Creta (2006) e Don Giovanni di Mozart, quest’ultimo messo in scena due volte: nel 1999 e nel 2006.
L’Accademia Filarmoncia di Verona ha voluto festeggiare l’importante traguardo dei primi vent’anni del Settembre dell’Accademia allestendo per la città un festival di star della musica classica: otto orchestre, fra le quali quattro tra le migliori compagini sulla scena internazionale (Filarmonica della Scala, Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Israel Philharmonic Orchestra, Wiener Philharmoniker) e quattro autentici giganti della direzione: Daniel Barenboim, Antonio Pappano, Zubin Mehta e Georges Prêtre.
Continuando l’esperienza dell’anno scorso, anche questa edizione del Settembre dell’Accademia si apre con un concerto di “anteprima” attraverso cui l’Accademia Filarmonica manifesta il proprio sostegno alle realtà musicali veronesi, ospitando sul prestigioso palco del Teatro Filarmonico i migliori musicisti scaligeri, dando loro la possibilità di esibirsi quasi “fianco a fianco” delle più importanti orchestre del panorama internazionale. Quest’anno è la volta de I Virtuosi Italiani, orchestra “a geometria variabile” costantemente presente sulla scena concertistica internazionale.
L’ensemble veronese, guidato da Alberto Martini in qualità di Konzertmeister, giovedì 11 settembre presenterà alcuni dei brani più significativi del repertorio per orchestra per archi, da Eine Kleine Nachtmusik di Mozart alla Serenata in Mi minore Op.20 di Elgar, passando per due capisaldi quali la Serenata Op.48 di Čajkovskij e la Serenata Op.22 di Dvořák.
Ma è il 5 settembre che il festival entra nel vivo con il gradito ritorno della Filarmonica della Scala, quest’anno diretta da Daniel Barenboim in un programma tutto giocato tra Settecento e inizio Ottocento. La serata vedrà il musicista argentino, per la prima volta a Verona, impegnato nella duplice veste di direttore (Sinfonia n.3 in Mi bemolle maggiore Op.55 “Eroica” di Beethoven e sinfonia dell’opera Semiramide di Rossini) e di solista, nel mozartiano Concerto per pianoforte e orchestra n.26 K537 “Incoronazione”.
Il Settembre dell’Accademia prosegue l’11 settembre con la Prague Philharmonia diretta dall’inglese Jan Latham-Koenig, che nella prima parte della serata proporrà quello che può quasi essere letto come un omaggio germanico al Bel Paese: Ouverture da Le nozze di Figaro di Mozart e Sinfonia n.4 in La maggiore “Italiana” di Mendelssohn. Il concerto volgerà poi decisamente al Novecento, affidandosi all’estro interpretativo di Fazil Say, rara figura nel panorama odierno di pianista e compositore, che si cimenterà nel Concerto per pianoforte e orchestra in Sol di Ravel e nella Rapsodia in blu di Gershwin.
Il 16 settembre l’esotismo irrompe sul palco del Filarmonico con la Zhejiang Symphony
Orchestra diretta da Muhai Tang. L’orchestra cinese, invitata a Verona in occasione dell’Anno della Cultura Cinese in Italia, proporrà un programma “bifronte”: la prima parte della serata sarà dedicata alla musica contemporanea del Paese asiatico, con brani di Shi Wanchun (Ouverture festiva), e trascrizioni di brani tradizionali approntate da Zhao Songting (Il volo della pernice) e Wencheng Lv (Luna d’autunno sul lago calmo) e Mingxin Du (La fata Peonia), ai quali farà seguito l’ “occidentale” Sinfonia in Mi minore “Dal Nuovo Mondo” di Dvořák.
Per la prima volta nella città scaligera, Antonio Pappano sarà a Verona il 20 settembre, alla testa della “sua” Orchestra Nazionale di Santa Cecilia. L’orchestra romana, prima fra le compagini italiane a dedicarsi esclusivamente al repertorio sinfonico, presenterà un repertorio tutto giocato a cavallo fra Otto e Novecento, nel quale il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Rachmaninov, affidato al pianista Denis Matsuev, sarà incastonato fra due autentici gioielli dell’orchestrazione: il Preludio sinfonico di Puccini e Shéhérazade di Rimskij-Korsakov.
Il 25 settembre vedrà l’atteso ritorno della Israel Philharmonic Orchestra, come sempre accompagnata dal suo Direttore Musicale Zubin Mehta. Dopo il concerto del 2007, incentrato sul repertorio ottocentesco mitteleuropeo, con Beethoven, Dvořák e lo Schönberg di Verklärte Nacht, quest’anno l’orchestra israeliana avrà modo di manifestare tutto il suo estro in un programma gravitante attorno alla rappresentazione della Spagna e della sua cultura musicale nella musica colta del secolo scorso, partendo dagli eterei intrecci delle due Iberia di Albeniz e Debussy per arrivare alle esplosioni di esuberanza ritmico-coloristica del Capriccio Spagnolo di Rimskij-Korsakov e del Bolero di Ravel.
Si fa sempre più saldo il sodalizio artistico fra l’Accademia Filarmonica di Verona e la Fondazione Arena, ospite del Settembre dell’Accademia per la terza stagione consecutiva. Dopo le precedenti esperienze, legate alla felice prova di Verona Contemporanea, il 2 ottobre l’Orchestra e il Coro dell’Arena di Verona proporranno il concerto tematico La preghiera nell’opera, nato da un’idea di Gino Colombo. L’evento, diretto da Giorgio Croci, vedrà la partecipazione del soprano Maria Agresta e del basso Francesco Ellero d’Artegna. Nel concerto le compagini areniane presenteranno un programma di ispirazione spirituale e religiosa di sinfonie, arie e cori da opere di Verdi, Rossini, Mascagni e Wagner.
La ventesima edizione del Settembre dell’Accademia si chiude con l’attesissimo appuntamento sulle rive del Danubio: il 28 ottobre tornano a Verona i Wiener Philharmoniker, già ospiti dell’Accademia Filarmonica nel 2005, in quell’occasione diretti da Pierre Boulez. Quest’anno l’inarrivabile compagine austriaca proporrà, sotto la direzione di Georges Prêtre, un programma incentrato sulla grande tradizione viennese: Sinfonia “Incompiuta” di Schubert e Settima Sinfonia di Bruckner. La serata sarà il coronamento di un Settembre dell’Accademia che, nell’anno del suo ventesimo anniversario, per la ricchezza e l’alto livello delle sue proposte si conferma fra le più interessanti e prestigiose manifestazioni musicali italiane.
Nell’intenzione di rendere ancora più memorabile la ventesima edizione de Il Settembre dell’Accademia,
l’Accademia Filarmonica di Verona ha voluto arricchire la propria stagione di cinque appuntamenti
fuori programma, che spaziano dalla musica antica alla contemporanea, senza tralasciare il consueto
repertorio sinfonico e cameristico.
Il primo di questi appuntamenti straordinari, Il Giardino Filarmonico. Musiche per il conte Agostino Giusti,
sarà ospitato a Palazzo Giusti del Giardino (via Giardino Giusti, 2) il 14 settembre (ore 18; ingresso gratuito) e avrà come protagonista il giovane ensemble francese Il Ridotto Musicale, che sotto la direzione di Nicolas Hémard proporrà in prima esecuzione moderna musiche composte per l’Accademia Filarmonica di Verona nella seconda metà del Cinquecento.
A seguire, il 10 ottobre il Teatro Filarmonico ospiterà i Berliner Symphoniker, che diretti dal M.° Nicola
Guerini proporranno un programma tutto incentrato sul primo sinfonismo mitteleuropeo, con brani
di Beethoven, Schubert e Mendelssohn. I biglietti del concerto, fuori abbonamento, sono disponibili al
prezzo unico di 25 euro per ogni ordine di posti.
La musica da camera sarà protagonista del concerto del 24 ottobre in Sala Maffeiana (ore 20.30) con
i quintetti per clarinetto e archi di Mozart e Brahms proposti dal solista Giampiero Sobrino e dal Quartetto d’archi dell’Arena di Verona. Il biglietto è di 10 euro.
Forte del suo secolare spirito di apertura verso la città e il suo decoro musicale, l’Accademia
Filarmonica di Verona sostiene il concerto-tributo in onore del compositore Arvo Pärt organizzato da
Studio la Città in occasione di Ad lucem. Contemporary Art for Arvo Pärt, mostra fotografica dedicata al
musicista estone. La serata, alla quale sarà presente il M.° Pärt, vedrà alternarsi nella Chiesa superiore
di San Fermo l’orchestra I Virtuosi Italiani e il coro estone Vox Clamantis. Il concerto, ad ingresso gratuito, avrà luogo l’8 ottobre, con inizio alle ore 20.30.
In occasione del ventennale de Il Settembre dell’Accademia, infine, l’Accademia Filarmonica di Verona desidera omaggiare i suoi abbonati con un concerto gratuito a loro espressamente dedicato. Il 7 ottobre
sarà ospite del secolare sodalizio l’Orchestra Nazionale del Venezuela “Simon Bolivar”, compagnie di livello internazionale, che alla qualità artistica associa il valore sociale. L’orchestra, infatti, composta di 160 musicisti, è il frutto dell’applicazione del “metodo Abreu”, che mira a fornire una possibilità di riscatto sociale ai ragazzi di strada del Paese sudamericano tramite l’educazione musicale. Con il concerto di Verona l’orchestra conclude la propria tourneé europea sotto la direzione di Christian Vaśquez e Alfredo Rugeles, proponendo brani delle tradizioni russa e latinoamericana. I biglietti omaggio, espressamente riservati agli abbonati de Il Settembre dell’Accademia, potranno essere ritirati dal 10 al 25 settembre p.v. presso la biglietteria del Teatro Filarmonico, con i consueti orari (lunedì – sabato, 10-12 e 17-19), e nelle serate di spettacolo.
Nella speranza che gli appuntamenti straordinari proposti dall’Accademia Filarmonica di Verona possano incontrare il Suo gradimento colgo l’occasione per porgerLe i miei più cordiali saluti.







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